#POST: The Untold Story of the Ghostbusters Video Game that was Almost a Masterpiece

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Un interessantissimo post-mortem sul gioco dei Ghostbusters uscito nel 2009.

Tra le informazioni utili:
– Il prototipo è costato 1 milione di dollari (meco)
– Per la licenza della canzone di Ray Parker Jr. sono serviti 80 mila dollari (che secondo me è poco, paragonato a certi costi che so io)
– Il gioco è costato intorno ai 20 milioni di dollari

The Untold Story of the Ghostbusters Video Game that was Almost a Masterpiece

getpocket.com
In 2006 a team of producers writers and game developers began their attempt to resurrect Ghostbustersthen a dormant franchisepitching their project as a video game sequel to the…

adesso lo leggo, ma perchè ste robe le pubblica playboy?!?!

Perché lo sviluppo di videogiochi è come la fregna: tutti ne parlano, ma nessuno ne capisce nulla. 😀

a ben pensarci forse è anche uno dei pochi che paga, e i giornalisti da inchiesta han bisogno di soldi…

Lo sviluppo dei videogiochi paga? PAGA? AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHA. 😀

scusa, intendevo: forse perchè l’editore playboy è uno dei pochi che ancora paga i giornalisti, quindi chi fa inchieste come questa offre i suoi servizi a loro, anche se sono un sito nsfw. non parlavo di videogiochi ma di giornalismo, che è più il mio campo 🙂

(oh, poi magari li paga in natura, visto che comunque playboy in ottime acque non deve navigare se ha chiuso la parte cartacea e ora è solo online, ma per una indagine del genere una settimana di free pass alla mansion ci sta) (se non fosse che se non sbaglio pure la mansion è in vendita e finisce che il pagamento in natura te lo fa il ristrutturatore messicano che sta sistemando il giardino)

Playboy cerca di sdoganarsi dall’essere pippa material only da molto tempo…
Per cui si va di MACEDONIA

Chiamasi life style magazine. La macedonia é altra cosa.

Perchè, strano a dirsi, ci sono piú giornalisti a playboy che in tutto l’ecosistema dei vg

Macedonia di seme e cultura

super thriller la parte di murray – bella idea chiamare il fratello (che si stava quasi per mangiare la foglia), e peccato bill abbia fatto “il murray” con le sue parti. eppure tutti lo amano…

Interessante

tra l’altro non mi ricordo per quale motivo ma qui in italia è quasi introvabile se non a prezzi folli ormai.

versione ps3

dannazione ero già pronto con la mia copia 360…

e wii

Piuttosto… Chi si ricorda di DEMONIK?

Grandma’s boy… Film meraviglioso

il mitico cocco di nonna, gran film

ah non sapevo fosse un gioco vero

Però la domanda me la posi all’epoca… Sembrava TROPPO un gioco vero per no aver avuto uno sviluppo

Comunque Bill Murray… Cioè.
<3 <3 <3

bah, però in questo caso (e in altri, ok) si è comportato un po’ da coglione… io le vedo come cose non professionali, tutto qui

Certo, perché quando superi un certo livello di potere puoi tutto e la gente scrive comunque che sei un genio.

Hai visto il video “La filosofia di Bill Murray”?

no… magari ci dò un occhio. non sto criticando le doti di murray, e tutte le cose che fa con wes anderson mi piacciono, ma questa cosa che “fa un po’ il cazzo che gli pare”, a volte mi sembra un po’ una minchiata – più che altro se c’è di mezzo il lavoro di altri.

Bill Murray fa sempre così.

sì lo so, fa il buffissimo che va alle feste di teenager non invitato e poi ti lava i piatti…

Paolo, parli di un uomo che sei vuoi chiamarlo non ha un agente o un numero suo…

Ha un telefono a pagamento con segreteria telefonica.

MADECHESTAMOAPARLÀ!!!!

Cmq il gioco non era malaccio.

best tie-in di sempre, altro che i Batman di Rocksteady

Articolo TOP, BTW…

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