#POST: Wired – Videogiochi, le donne sono brave come i maschi

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Forza, via col sessismo! #joking

Videogiochi, le donne sono brave come i maschi – Wired

www.wired.it
Una ricerca nel campo degli MMO sfata un luogo comune in tema che causa molestie, prese in giro e rischia di allontanare le donne dalla ricerca scientifica

questi so’ i contenuti che ce piacciono!

nell’ultima puntata ho colto una tua frecciatina sul giornalista in questione, o sbaglio?

considera che l’articolo non l’ho neanche aperto, mi basta il titolo. Quindi non ho idea di chi abbia scritto cose. Che frecciatina? Che giornalista? 🙂

🙂 quando parlavate di CiccioGamer e dei suoi spacchettamenti ho sentito le parole unboxing e giornalista e ho pensato a Lorenzo Fantoni (ma magari sono io che ho fatto l’associazione sbagliata)

Beh Cicciogamer a me, paradossalmente, diverte come dicevo (credo) in puntata. Per il resto, di “giornalisti” che spacchettano cose è pieno internet. Non so poi quanti di loro vadano a cagare la minchia sulla “qualità dei contenuti” ma impostarla sulla questione “qualità” con quello che si vede in giro fa veramente ridere i polli. Poi ognuno c’ha le sue fisse. Io per esempio non ho mai fatto video (nonostante qualcuno me lo abbia chiesto, addirittura) perchè qualora dovessi, vorrei mettere in piedi una roba che non sembri “all’amatriciana”. Mi urta proprio i nervi, che ti devo dire. Però, tornando al discorso sopra, a prescindere dalla qualità tecnica delle cose, preferisco vedermi un video stupido e pseudodivertente che un pirla che spacchetta cose con la voce impostata “questo è un artbook”. Giura? E tutte e due le cose si fanno per i click (quindi tutte e due le cose potrebbero avere un senso, su scale diverse, perchè Multiplayer di certo con le fighe non svolta gli accessi, mentre lo Youtuber/disoccupato/freelance che gli rompe i coglioni, con la Limited Edition magari qualcosina alza). That’s it

Si l’hai detto in puntata 😉 Probabilmente la qualità per certe tipologie di video non è la priorità, almeno per gli utenti. A me per esempio divertono i video di vitoiuvara che sono tutt’altro che di qualità, però forse mi piacciono proprio per questa caratteristica pecoreccia e casalinga.

Lorenzo aspetta oh, Vito è un genio (e un amico). E di certo non gioca a fare il pro, perchè i suoi video sono per ridere e direi che è evidente alla ragione. Paradossalmente è più professionale la sua linea da cazzone che il vorrei ma non posso di milioni di altri. Che poi l’utente non veda la differenza è un altro discorso, io parlo per me infatti 🙂

Sono d’accordo. Molti gli chiedono di diventare più “professionale” di togliere la ciabatta e la gamba nuda, di non stare stravaccato sul divano, lui giustamente risponde no. Anche perchè non sarebbe più vitoiuvara e diventerebbe uno youtuber come un altro che prova a essere “professionale”, senza esserlo.

ma è sempre quella ricerca sulla velocità di progressione negli MMO…

Ma non comprendono che il semplice pubblicare un articolo così è di per se sessista?

ma a me frega un cazzo delle donne che sono brave coi videogiochi voglio una donna che monta su un’impalcatura con un sacco di cemento in mano o una che rinuncia all’ingresso omaggio da qualche parte o una vecchia che critica la gente che lavora per strada!

IN MINIERAAHHH

INCREDIBILE! Siamo normodotate! Grazie per questo articolo. Sappiamo pure bere la birra, tirare di boxe e stare zitte durante un film! SCOOOOOOOP.

L’ultima cosa è la più importante, mai sopportato chi parla mentre guardo il cellulare. 😀

nell’articolo parla solo di videogiochi non ci allarghiamo 😀

Comunque non c’è niente di peggio di un uomo che vede sessismo ovunque

(vediamo se funziona come bait dell’anno)

Naaaah, la gente ormai è immune. 😀

In generale dubito, ma probabilmente tra chi frequenta i tuoi post è vero 🙂

Eh, io faccio selezione all’ingresso. 😀

“é piú sessista colpire una donna, o non colpirla”

Penso che siamo arrivati a questo punto.

Il sessismo è negli occhi di chi guarda.

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