La campagna pubblicitaria del nuovo Deus Ex ha cominciato a parlare di razzismo e apartheid e in una delle artwork pubblicitarie si vede pure uno striscione “Augs Lives Matter” che chiaramente fa il verso al movimento Black Lives Matter.
Secondo alcuni me compreso è una mossa di cattivo gusto visti i tempi e i modi, e personalmente la vedo pure come una desperation move visto che il gioco sta per uscire e con No Man’s Sky di mezzo nessuno se lo sta cagando.
Secondo altri invece è giusto che un videogioco possa trattare certi temi, tanto più che la scelta del termine “apartheid meccanico” è stata difesa dall’ex game director, Gilles Matouba, che guardacaso è pure nero (ma le sue dichiarazioni sono state postate in una subreddit dei gamergater e riprese da una serie di siti di quell’ambientaccio lì, per cui fatene quello che volete: http://bit.ly/2aY3ger).
(Via Videogiocatori Figueiri: http://bit.ly/2aJ0llp)
“Augs Lives Matter”: The hollow race politics of the new Deus Ex – Kill Screen
killscreen.com
In anticipation of Deus Ex: Mankind Divided’s release later this August, Square Enix and Eidos Montreal have released a series of pictures depicting the current state of major cities around the globe…
Tema interessante, slogan non necessario.
Però se cominciamo a decidere che ci sono slogan che non si possono imitare e slogan che sì ariecco il NAZIsocial che rispunta fuori.
Io non vedo dove sia il problema, sto fatto che tutto deve essere politically correct è assurdo.
Ma sta gente non ha un cazzo di meglio da fare anziché offendersi e rompere le palle agli sviluppatori per ogni cosa?
Andassero a quel paese pure Polygon, Killscreen e compagnia bella che rilanciano sti post del cazzo dandogli rilevanza anziché lasciarli cadere nel vuoto.
E per chiudere: https://youtu.be/X0sHx6c7WjY?t=7m41s
Non ho giocato il gioco ma ho visto il trailer live action.
Come dissi al tempo dell’uscita del trailer, ho molti dubbi riguardo l’abilità del team di trattare con il dovuto rispetto le tematiche. L’errore non è usare termini come “augs lives matter” o “apartheid”, ma non costruire la narrazione o il gioco in modo da trattare con dovuto tatto e dovuta efficacia quelle tematiche. Se usi il termine “apartheid”, preparati a subire le critiche piú feroci poichè stai volontariamente facendo una associazione tra i sentimenti che dovrei provare pensando a quei fenomeni e la realtà che mi presenti in game.
Tldr: hanno sparato alto e non sono sicuro che riescano a soddisfare le aspettative
Il punto è: su cosa si basano le persone che stanno criticando per poter dire in anticipo che non saranno all’altezza del compito? Perché io ho letto robe tipo “Jansen è forte, potenziato, elite => non è oppresso”, che è come dire “Geralt è un witcher, mutante potenziato, macchina da guerra ammazzamostri => non è oppresso”. Chi conosce un minimo i due contesti si mette a ride, onestamente, perché si stabilisce una cosa senza conoscere nemmeno il contesto in cui quella cosa dovrebbe avvenire. Della serie “sticazzi del contesto, è sbagliato a prescindere”. Perché? Perchéssì.
Risposta: pregiudizi
Eh appunto.
Tutti i media prendono ispirazione dal mondo reale, perché i VG non dovrebbero farlo?
A proposito del politically correct, vi giro l’intervista di Clint che ha destato qualche polemica, e anche se secondo me fa male a votare Trump solo perché dice quello che pensa, nel mezzo tira fuori anche una buona considerazione su questa generazione fatta di fighette e baciaculi: http://www.esquire.com/entertainment/a46893/double-trouble-clint-and-scott-eastwood/
Clint Eastwood Is Not Impressed by America’s ‘Kiss-Ass Generation’
www.esquire.com
Think your old man is a ball-buster? Try being the son of Clint Eastwood.
Grandissima intervista
Eastwood può votare chi vuole e con qualsiasi motivazione, basta che sia consapevole dell’effetto collaterale che provoca la benzina gettata gratuitamente sul fuoco a livello mediatico, in questo periodo soprattutto. Perché se sai che la benzina alimenta la fiamma fino al rischio di bruciare qualcuno, allora la logica dovrebbe spingerti ad evitare o diminuire questa prassi. Invece leggendo le sue parola a me pare quasi che per lui la soluzione sia una roba tipo “gli esseri umani devono sviluppare tutti indistintamente una pelle di amianto immune al fuoco”. Eccertoh. #SelezioneNaturaleNelMioOrticelloAStelleEStriscie
C’ha 90 anni…
Appunto. Se uno si vuole sfogare senza conseguenze sa come farlo e in quale contesto. La sua intervista a me sembra proprio uno sfogo di un anziano che ne ha viste di tutti i colori e si è rotto le palle. Legittimo, ma proprio perché ne hai viste tante sai perfettamente come funziona la comunicazione (avendoci lavorato per una vita intera) e se in sostanza dici al pubblico “sti pussypussy hanno fracasso le palle, ai miei tempi si faceva così e colà” poi sai anche che laggente comune interpreta certe cose in certi modi, soprattutto in certi periodi storici “caldi” come questo. Dopo hai voglia a dire “mi consenta, sono stato frainteso”, il danno è fatto e quei fanatici che ai comizi di Trump urlano slogan da mani nei capelli si sentono ancora più incoraggianti ad urlare più forte (anche se non era sua intenzione far passare certi messaggi). Per questo dicevo “evitare di gettare benzina sul fuoco”. Lui ste cose le sa benissimo.
Tanto chi aveva bisogno di scrivere che EASTWOOD ENDORSA TRUMP lo avrebbe desunto anche da una sua scoreggia… >:o
Comunque tanta invidia per questo vecchio trombone.


