#BECKINTHEDAY: The Elder Scrolls II: Daggerfall FA VENTI ANNI

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Sono passati 20 anni dall’uscita di The Elder Scrolls II: Daggerfall.
Ci avete giocato? Cosa ne pensate?

#BECKINTHEDAY

Giocato fino alla morte,nonostante i bug continui(quanti viaggi nel vuoto)Finito però solo una volta,con il finale del negromante

idem

Che questa copertina non mi farà dormire stanotte.

Ho iniziato con morrowind, purtroppo.

Non ci giocai, non ricordo nemmeno bene perché. Poi venni in possesso di Morrowind, anche quello ignorato.

Poi installai Oblivion e non mi prese troppo.

Poi Skyrim, stessa cosa.

ora capisco tante cose 🙁

Mannaggia, l’unfriend più facile della storia di facebook., ci tenevo un po’.

Alberto Belli mi pento solo di Morrowind <3 (almeno credo :D)

Daggerfall, in quel momento, in quel mondo lì, inarrivabile

Sì, nel caso di Daggerfall non è stata una scelta. Davvero è stato più un caso che altro.

io volevo un successori di legend of valour, con cui mi ero infognato senza ritorno. Daggerfall era il nirvana.

Danilo Dellafrana absurdo infatti, clakka downfalling

Legend of Valor ricordo le foto su TGM e di aver pensato: “ci siamo”.

Marco Caizzi Però ho finito Might and Magic 7 l’anno scorso!

La cosa incredibile di legend of valour è che girava su Amiga. Scattoso quando vuoi ma proponeva un’esperienza di gioco à la UO su una macchina obsoleta rispetto ai 386 dell’epoca. Quadernone di appunti e per un bel po’ non ho desiderato altro.

Danilo Dellafrana sì, era il (brevissimo) periodo in cui si anelava il 1200. Poi arrivò il PC e ciao 😀

Sono un millenials. che è il nuovo “sono giapponese”. 😀

Fu uno dei miei primi giochi per PC (insieme all’avventura grafica Lighthouse e a Realms of the Haunting. Era splendido per quello che faceva e per quello che non riusciva a fare. Aveva dei bug odiosi, ma allo stesso tempo non riuscivi a staccartene per via di tutte le sue sfaccettature. Oltretutto il mondo di gioco era così vasto che dava davvero l’idea di viaggiare. A piedi era praticamente infinito. Non era molto dettagliato (anzi, quasi per niente), però quando avevi percorso l’intera mappa sentivi davvero la fatica del viaggio. Essendo di Bethesda viene irriso da più parti, ingiustamente.

Ho ancora la scatola. Pieno di bug al tempo (ma cmq giocabile!) mai finito, ma fascino open pazzo vero infinito che mi ci ha tenuto su due anni buoni a fare un po’ di tutto e cercare di capire il mondo e la trama che non è che sapessi l’inglese così bene al tempo.

ricordo dei dungeon procedurali da incubo vero

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