Free Playing #FP260: SONIC È IL MARIO DI SEGA

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BUONDÌ CON POLEMICA

“Per la serie le grandi polemiche ed il troppo tempo libero”
https://www.facebook.com/groups/freeplaying/permalink/1676225125723211/

Buondì Motta, bufera sullo spot: la mamma viene uccisa da un asteroide
http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2017/09/02/news/spot_motta_asteroide_mamma-174430626/

SONIC DENUVO

Sonic Mania, i giocatori PC sono incazzati per l’inclusione del Denuvo nel gioco
http://www.freeplaying.it/2017/09/02/sonic-mania-i-giocatori-pc-sono-incazzati-per-linclusione-del-denuvo-nel-gioco/

Citazione

"L'utenza di Steam sta bombardando la versione PC di Sonic Mania di recensioni negative perché usa il Denuvo e richiede una connessione per partire. Minchia che nervi quando leggo 'ste cose, ma nel 2017 c'è davvero ancora qualcuno che tiene il PC offline?"

#PACHTERCRAZIA

Micheal Pachter dice che le notizie sui preordini di Xbox One X sono “stronzate”
http://www.freeplaying.it/?p=120438

Citazione

PACHTER SCOPRE LA #BRUNOCRAZIA: prima dice di non credere "alle stronzate di Windows Central" che dicono che Xbox One X è la console più preordinata di sempre della storia Microsoft, poi si scusa col sito dicendo che non voleva offendere il lavoro di chi ci scrive. Vai Mike!

L’URAGANO DESTINY

Destiny 2, badge esclusivo per chi donerà per il tornado in Texas
http://www.freeplaying.it/2017/08/31/destiny-2-badge-esclusivo-per-chi-donera-per-il-tornado-in-texas/

Citazione

Aiutate il Texas colpito dall'uragano e Bungie vi darà un badge per Destiny

IMMANUEL CASTO GIOCA DURO

#POSTA: DOPPIAGGIO MANNAGGIO!

Meglio niente doppiaggio o meglio doppiaggio di merda?
http://www.freeplaying.it/2017/04/05/meglio-niente-doppiaggio-o-meglio-doppiaggio-di-merda/

Citazione

"Mi chiedevo, è possibile criticare il doppiaggio in italiano di Horizon dicendo che è una merda, e al contempo lamentarsi e indignarsi per l'assenza del doppiaggio in italiano in Mass Effect Andromeda?"

#POSTA: GIOCHI LUNGHI VS. VITA VERA

http://www.freeplaying.it/2016/11/12/facebook-giochi-lunghi-vs-vita-vera/

Citazione

“Domanda: sono più intelligenti quelli che hanno tre ore a settimana per giocare, ma comprano giochi che durano settanta ore che lasceranno inevitabilmente a metà, o quelli che si rendono conto che la loro vita è cambiata e si adeguano scegliendo roba più adatta ad essa?”

#POSTA: I PREORDER DIGITALI

http://www.freeplaying.it/2016/10/07/facebook-il-senso-dei-preorder-digitali/

Citazione

“Ragazzi, ma secondo voi che senso hanno i preordini delle versioni digitali? Capisco per la copia fisica, ma per quelle digitali? Mica sono a copie limitate. Neanche le cagatine di DLC che inseriscono valgono la pena. Secondo me non ha senso, il bello è che poi molti si lamentano pure, vedi Mafia III o No Man’s Sky… boh, davvero, magari mi sfugge qualcosa…”

#POSTA: LE RECENSIONI PRO

“Domanda per la prossima scaletta. Adesso le riviste/siti specializzati dovranno fare due recensioni per gioco PS4/PS Pro? Soprattutto le prime daranno un’indicazione se ne vale la pena/ne è valsa la pena comprare la Pro?”

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TANTI SALUTI E TANTE BELLE COSE

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Ayane, madrina della serata, qui interpretata da Saku Ayaka:

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Il brano a fine puntata è Zip di Julian Jeweil:
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👍🏻 per Sonic
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😆😆😆

https://www.youtube.com/watch?v=nmuM4ona8XY

La mitica pubblicità del whiskey macallan che debve riposare 7 anni…

volevo dirvi che dopo sonic mania mi è salita una botta di sonno immotivato e quindi non ricordo la metà di quello che ho detto, non mi prendo nessuna responsabilità, fate finta di niente, circolare circolare!

Ma come? Con un asset del genere?
Dovevate iniziarla in inglese.

Sono riuscito a recuperare qualche puntata, finalmente! Dopo più di un mese che usavo solo il pezzentissimo 3G con GB contati. <3

Visto che l’italiano non è importante, che vi guardate tutto in inglese, che non è un problema giocare in inglese, che tanto bisogna saperlo l’inglese. Allora perchè il podcast non lo registrate in inglese? Tanto quale sarebbe il problema? 😉

P.s ma anche i libri li leggete solo in inglese? 😀

infatti hanno cominciato già col titolo, se ci fai caso!

Me gusta mui El fichero es registrato en ingles. Soy certato es mui significativo por la comprensione de todo El chaparro che es nella tienda.

Cantagliele Mirko xD
Siamo gamer, non traduttori.

eh ad averne la possibilità non sarebbe una cattiva idea!

cmq non so se ce l’hai in particolare con me, ma in puntata io ho detto che se uno ha difficoltà con l’inglese che si veda/legga pure le robe in italiano, però cmq un pensierino a impararsi l’inglese ce lo farei, perché apre un casino di possibilità anche al di là dei videogiochi

quindi in altre parole giocatevi le robe tradotte di merda in italiano se vi piace così e non rompete a chi invece ha la possibilità di gustarsele meglio in inglese 😛

Non con te in particolare Bruno ma con tutti voi in generale, ripeto la possibilità di farlo in inglese ce l’avreste. Ma secondo me perdereste troppo pubblico.
E poi cosa ci vuole a farlo, basta imparare l’inglese no?

vabbè, io sono stato aperto alla discussione e al compromesso sia qui che nel podcast, non mi pare di aver condannato nessuno se non ha la possibilità o la voglia di impararsi una lingua

se devi rispondere a ogni roba con il disco rotto “fate il podcast in inglese che ci vuole” stop e buonanotte

No Bruno io sono aperto al dialogo, ma se dici basta imparare l’inglese e poi non sei disposto a fare lo stesso che dici allora sei incoerente. Se è facile imparare l’inglese allora perchè è complicato fare il podcast in inglese?

Mirko Sardella scusa, ma che risposta è? Mischi un principio di bruno con un principio di “marketing”… ma che cazzo stai scrivi? hahahah

Mirko Sardella banalmente la comprensione è una skill e la produzione un’altra, tipo i cani capiscono tutto ma poi non sanno parlare! però capiscono tutto!

Simone Quindi è facile imparare l’inglese Ma lo è solo in alcuni casi e non in altri, davvero non capisco. I podcast all’estero fanno molto più successo che in Italia, imparare l’inglese non ci viole niente, a vostro dire è anche decisamente meglio dell’italiano. Quindi qual è il problema? Non volete espandervi?

cmq alla fine se non ricordo male è stato Alessio l’unico che nel podcast ha detto “imparatevi l’inglese meVde!” (anche se ovviamente l’ha detto in modo amichevole ed escludendo gli ascoltatori), noi siamo innocenti! <3

Era un po’ il pensiero di tutti, si vedeva. Tanto ormai l’unico pensiero è italiano merda inglese schifo. Ma appena c’è da applicarsi con l’inglese tutti a tirarsi indietro. Giochi film, serie tv, anime si ma il podcast no. Allora lo vedi che siete incoerenti? Mah

ok!

Mirko Sardella guarda tanto la comunicazione non può andare avanti , ti abbraccio fortissimo e ti mando a fanculo:*

Simone ti ringrazio molto. Almeno Bruno ha provato a rispondermi tu neanche quello. Figo fare il personaggio 😘 Se non avevi niente da dire facevi prima a stare zitto

Mirko Sardella non posso rispondere con chi fa il fenomeno e non sente ragioni ma ripete sempre la stessa cosa. Ti do l’ultima frase che se capisci bene altrimenti ti abbraccio più forte: un conto è fare la scelta di marketing e di target, quindi di seguire un pubblico che ha una nazionalità, un range di età e determinate abitudini, l’altro è provare ad arrivare a più gente possibile, quindi seguire completamente un altro target. Ergo la tua provocazione è molto figa ma solo perché, a mio parere, ti sei sentito toccato da una frase anche abbastanza innocua di bruno sui vantaggi di imparare l’inglese. Per cui rispondere ad ogni cosa che ti si spiega EH MA POTETE FARE IN INGLESE SE DITE CHE E’ TANTO MEGLIO capisci che è una CAZZATA, con lo stesso principio puoi anche dire “EH MA POTRESTE PARLARE DI POLITICA O DI CUCINA CHE TIRANO DI PIU’ E PERCHE? NON LO FATE EH EH?”. Detto questo, Traffico!

In realtà a me sembra che voi vi siete sentiti toccati dalla mia provocazione. So benissimo che non potreste fare il podcast in inglese per mille e più motivi. Resta il fatto che dire non abbiamo bisogno delle traduzioni in italiano perchè tanto l’inglese è facile è una CAZZATA enorme. E visto che è una CAZZATA enorme io ve la rigiro pari pari per provocarvi.

massì è una cazzata concordo, appunto per questo non l’ho detta 😛

Mirko però ti è già stato risposto chiaramente che la COMPRENSIONE è più facile della PRODUZIONE di qualcosa in una lingua diversa dalla tua lingua madre, per cui ovviamente giocare ai videogiochi in inglese è più facile che fare un podcast in inglese 😀 Comunque come ho detto in puntata l’unico motivo davvero valido per discutere sull’importanza dell’adattamento in italiano è semplicemente quello della comodità, del “torno a casa dal lavoro non voglio stare a tradurre mentre gioco”, non c’entrano niente tutti gli altri discorsi o la tua provocazione, ma purtroppo il minimo comune denominatore della faccenda è sempre lo stesso: traduzione e adattamento vengono fatti solo se l’analisi costi/ricavi fatta dai produttori va a vantaggio della lingua di Dante, se no ci puppiamo l’inglese. E l’unico modo per interrompere questo circolo vizioso secondo me è proprio comprare i giochi anche in inglese, “segnalando” così la propria presenza ed interesse al publisher, che magari in futuro, spinto dai dati di vendita, potrà prendere in considerazione di tradurre anche per noi

Se l’italiano non compra giochi in inglese perchè sono in inglese magari li compra se sono in italiano.

Se ai tempi della prima PlayStation Sony decise di fare l’adattamento in italiano era perché i videogiochi già vendevano in Italia quando non erano tradotti, se il mercato non fosse esistito ci sarebbero andati coi piedi di piombo o peggio manco lo avrebbero fatto. La realtà è che non siamo un mercato tanto grande e tanto interessante da giustificare sempre questa spesa, tutto qui.

Quindi invece pretendere un gioco nella propria lingue è da stupidi perchè oh che chi vuole a imparare l’inglese? Questo è quello che dico, se il pubblico si muovesse di più verso la localizzazione invece di dire oh ma l’inglese è facile, magari anche le software house si muoverebbero di più in quella direzione.

Eh ma come fai a muoverti? Oggi magari tenti la petizione su change.org, ma se poi lo fanno e non vendono non ti daranno retta mai più nella vita 😀
L’altra possibilità naturalmente è COMPRARE anche se ancora in inglese

The world’s platform for change

change.org
Change.org is the world’s largest petition platform, using technology to empower more than 100 million users to create the change they want to see.

Per Bruno e Simone.
http://multiplayer.it/notizie/183111-la-cina-e-prima-nella-classifica-dei-ricavi-del-mercato-dei-videogiochi-seguono-usa-e-giappone-italia-solo-decima.html

La Cina è prima nella classifica dei ricavi del mercato dei videogiochi, seguono USA e Giappone, Italia solo decima

multiplayer.it
Massiccia la presenza di nazioni asiatiche. Su Newzoo è stata pubblicata un’interessante classifica delle nazioni che producono più ricavi relativi all’industria videoludica (non sono comprese le …

I giochi ,le serie televesive tradotte in italiano,spesso snaturano il doppiato del pathos del doppiato originale.Tuttavia ,giusto o sbagliato che sia,introdurre almeno i subtitles,mi sembra ragionevole.Nonostante la lingua latina sia la piu’ diffusa,penso che l’inglese rimarra’ la lingua di riferimento e come diceva quella vacca di transumanza di Alessio De Matteo,si tratta anche di “soldi” ,”ricavi”..Comunque la lingua definisce il nostro modo si ragionare,quindi normale pensarla cosi’

Questo però non implica che dobbiamo essere servi a non avere una traduzione per la nostra lingua.

sicuro ma se ci pensi se sai l’inglese non sei più schiavo delle traduzioni di merda in italiano, se poi intendi essere servi perché l’orgoglio della lingua patria famiglia etc buonanotte 😀

Non dico questo. Ma non siamo secondi a nessuno. E non è giusto che crucchi e francesi si. E noi no. È da dire che parecchie traduzioni da giapponese vs inglese sono pessime for the great Justice !

#schienadritta

comunque sì che siamo secondi, se non terzi, come mercato eh

non siamo secondi a nessuno in che senso? perché come mercato siamo secondi e pure terzi. se i developer non traducono è perché costi di traduzione > ritorno economico, puro e semplice, non è un fatto di orgoglio. non dico che debba rimanere sempre così e che non ci si possa muovere per cambiare la situazione, però al momento è così e nel prossimo futuro non vedo cambiamenti in arrivo (purtroppo da un lato, per fortuna dall’altro perché almeno così le nuove generazioni potrebbero uscire fuori un po’ meno provinciali)

Grazie Simone hai capito in pieno il mio discorso.

Grazie Mirko. Ma se il mercato avesse più volontà nel tradurre in italiano corretto che il mercato non ne risentirebbe. La pirateria in Italia con steam ecc ecc oramai è solo di nicchia.

Eh lo so, ma se neanche i produttori italiani traducono al grido eh ma tanto in Italia vendo poco, vedi Unit 4, allora vuol dire che siamo messi veramente male purtroppo.

Siamo un mercato piccolo mica solo per la pirateria, eh

Siamo i primi… A rubare i giochi e non pagarli.
Perché cazzo dovrebbero facilitarci la vita adattandoli pure?
Perché i pirati oltre che ladri sono pure asini in inglese? 😂

Prego andrea … mettiti pure a 90 e di grazie allora.

Non dico grazie ma neanche bestemmio, so che fanno il loro interesse così come i piratozzi cercano di fare il loro.
I devs usano il budget che hanno per cercare di guadagnare il più possibile dal loro gioco, i piratozzi rubano e poi piangono perché non possono giUocare aggratis usando il loro italico idioma.

Ognuno fa il suo.

Questa cosa della pirateria inizia a non avere senso. Da come ne parlate voi sembra che si pirati e basta in italia, eppure steam vende in italia e anche le console

Ok. Da domani mi metto a imparare 4 lingue diverse. Così da preservare l’idioma e poter capire meglio Cervantes.

Simone Pietro Rincione minchia come ce l’hai lungo e duro a non piegarti all’invasore straniero mmm!

Minchia come rode il culo se non tutti la pensiamo uguale.

Io mi arrendo. Valutazione personalissima. O siete due super troll o la versione meno simpatica di Forrest Gump. Posso chiamarlo così o va tradotto in Italico Idioma?

Simone Pietro Rincione il culo rode a chi non riesce a mantenere la calma e dice agli altri di mettersi a 90

Dice a gli altri di mettersi a 90. Perché non ti moderni un attimino e non penso che il ” mettersi a 90″ era un semplice modo di dire ? Non ci vuole molto a capire che non sto qui ad attaccare. Ma come consumatore pretendo ( dato pago) un prodotto di qualità. E non mi importa se il mercato ecc ecc. Io pago e voglio un prodotto. Punto, non è di certo valida la cosa del ” è meglio inglese Bla Bla Bla”. Poi se facciamo un esempio di traduzioni che resero grandi dei film. Ricordo Frankenstein junior. Sfido a ridere ugualmente lupo ululi e castello ululá in versione originale.

Mirko ha senso a tal punto che i game dev non ritengono sia profittevole per loro tradurre in italiano. 😉
Come se tu abitassi in un quartiere malfamato dove il car sharing non c’è e te la prendessi con le compagnie di affitto auto invece che con i ladri di aiuto, per intenderci.

I dev. La menano con l’italiano pure perché tradurre in italiano non è semplice come altre lingue. Sta cosa dei profitti e una vaccata.

Simone Pietro Rincione pretendi un prodotto che non pensano sia economicamente vantaggioso produrre. Punto. Non ti va bene? Non comprarli. Oppure fatti mandare il preventivo dalla software house e paga il costo.

Se un gioco non ha i sottotitoli. Non lo compro se è un silent Hill. Tanto semplice. Ma star qui a fare Nichelismo alla software house e pessimo.

Simone me lo riscrivo in Italiano? Perché non si capisce. By the way, in che senso in italiano è più difficile?

Simone Pietro Rincione ma infatti l’ho pure detto da un’altra parte, boicottate le robe non tradotte che magari i dev si accorgono dell’ammanco monetario e decidono che tradurre gli conviene. oppure no, non so se alla fine il gioco varrebbe comunque la candela per loro, quando ci sono cina e russia che fanno potenzialmente molto più gola… sarebbe un po’ una scommessa diciamo

ad ogni modo al di là di tutto impararsi l’inglese ha tanti vantaggi anche al di là dei videogiochi, per cui è sempre una cosa utile in più al di là dell’orgoglio nazionale e/o del mettersi a 90 e così via

Bruno Barbera su questo hai ragione. Però per anni abbiamo sempre avuto traduzioni zero. Se non per grazie a ragazzi volenterosi.

Non siamo un mercato Simò, puoi accettarlo oppure no, terzium non datur per usare un’altra lingua a noi più consona. 😂

Considera di vivere in una periferia degradata e pretendere che i taxi passino per le tue strade.

NO non ci passano, per loro abiti in un postaccio e c’è forte possibilità che cercando di fornirti un servizio vengano fregati e ci rimettano dei soldi.
Ergo… Imparati l’inglese.
😂😂😂😂

Non sono d’accordo. Non è giusto per chi acquista italiano. Ergo sono sempre un consumatore.

Ci hai decisamente consumato lo scroto

AVTARCHIA

No “videogiuochi soli”?

Quindi se a me piacciono gli anime devo impararmi il giapponese?

eh sarebbe l’optimum! ma ovviamente c’è un discorso di costi e benefici. l’inglese è una lingua sicuramente più semplice da imparare ed è diffusa in tutto il mondo. il giapponese è molto più ostico e lo parlano solo i giapponesi, per cui…

anche lì però personalmente (ma è una cosa che fanno in parecchi alla fine) se posso preferisco spesso i doppiaggi giapponesi rispetto a quelli inglesi, nonostante questi ultimi siano più facili da seguire, proprio perché spesso gli attori inglesi non sono al livello di quelli giappo (e manco di quelli italiani)

ripeto ognuno faccia come si trova meglio, ma se uno vi dice che i doppiaggi e i testi in lingua originale sono scritti meglio delle traduzioni è inutile che v’incazzate, al max incazzatevi con chi traduce col culo

Assolutamente.Io cerco di seguire il più possibile serie TV e giochi in lingua originale,o al max coi sottotitoli in inglese.

È anche un esercizio di ripasso fenomenale.Poi parliamoci chiaro,il livello di doppiaggio italiano è calato mostruosamente,ormai trovi sempre le solite 4/5 voci

un po’ quello, un po’ magari uno si abitua alle voci originali e poi quando torna al doppiaggio inevitabilmente sente che c’è qualcosa “che non va”

Senza parlare di Netflix che se ci fai caso mette i sottotitoli da quarta elementare

Appunto, allora podcast in inglese!

Ma io Giuseppe e Biggio lo capisco già a malapena così!

Magari inglese se la cavano meglio 😀

Comunque si che cazzo leggi i sottotitoli in inglese? Impara subito il giapponese sennò ti rovini completamente gli anime, non ha assolutamente senso sennò. O almeno questo sembra essere il loro ragionamento.

Quindi il prox podcast per venire incontro alle nostre richieste sarà in inglese e a velocità 1.5x.

Beh per coerenza con quello che dicono direi di si 😀

È un nuovo inizio per FP!

Mirko Sardella che c’entra

Bruno Barbera , l’inglese è meglio dell’italiano, basta imparare l’inglese. Per coerenza podcast in inglese. 😀

Se ti piacciono tanto tanto, ma tanto tanto, sì.
Gianluca Vergine ogni due/tre anni ospito un ragazzo giapponese in casa mia, era amico della mia ex, e siamo rimasti amici. Ti garantisco che gli anime visti con lui e tradotti “in diretta” sono un’altra cosa.

Sono un’altra cosa. Ogni 3 minuti mettevo la pausa, perché c’era una traduzione ulteriore o un rimando ad un modo di dire. E l’anime era (le situazioni di lui e lei di gainax)

Ricorda ricorda… Ni no kumi.

A me è piaciuta la traduzione di Ni No Kuni. Tutti a criticare il romano di Lucciconio ma non ho mai sentito nessuno lamentarsi dei dialetti nei Simpson o i in FF 9.

Li mi insospettisce il fatto che fare un accento tipico scozzese in italiano invece di sardo….

Fanno tutti schifo alla cacca. Dai su una roba inascoltabile 😂

quale italiano ?! meta’ parla TERRONE, l’altra meta’ parla ROMANO!!

che poi sono la stessa cosa

si beh ovvio: dal po in giu’ l’italia non c’e’ piu’

Che parlarlo decentemente e fluentemente è più difficile, che non semplicemente comprenderlo, per esempio.

Beh basta impararlo 😀

Imparare l’inglese al punto da poterlo comprendere decentemente in forma scritta o parlata, è una capacità che si raggiunge con un impegno molto piccolo (considerando che si esce dalla scuola dell’obbligo ad un livello che non dovrebbe essere particolarmente lontano ) a fronte di un beneficio molto grande.

Per arrivare a parlarlo fluentemente, occorre studiare per anni, occorre la pratica. Il beneficio nel caso specifico, potrebbe essere proporre il podcast agli stranieri. A quel punto però entri in concorrenza coi podcast americani e inglesi, quindi oltre che essere perfetto dal punto di vista linguistico, devi anche trattare argomenti di costume universali.
Perché se fai la battuta sull’ultima punta della Zanzara ti capisci da solo.

Da cui, finché tratti fenomeni di costume locale, quale sarebbe il senso di fare il podcast in inglese?

Fabio Maccari che ne so non sono mica io che dico che l’inglese è sempre meglio. E in ogni caso comprendere l’inglese può esserlo facile, comprenderlo al volo un po’ meno. Perchè con le conoscenze di base in certi giochi non riesci a starci dietro a dei dialoghi molto veloci perchè nella tua testa devi avere il tempo di tradurre.

cmq racconto un episodio per chiarire meglio la mia posizione: quando uscì il primo MGS per PSX me lo giocai la prima volta in inglese e ovviamente mi piacque tantissimo per la sua cinematograficità e per la qualità del doppiaggio, che per la prima volta pareva proprio quella di un film

nel frattempo il gioco stava arrivando in italia e all’epoca su it.comp.giochi (per chi se lo ricorda) c’era non ricordo chi che diceva che si stava facendo un lavoro attentissimo per garantire un doppiaggio italiano all’altezza di quello inglese, che per la prima volta un videogioco in italiano sarebbe stato doppiato come un film, e blablabla

e anche se oggi non si direbbe all’epoca ero contentissimo pure io di poter avere un gioco finalmente doppiato in italiano “come un film”

poi finalmente provai il gioco in italiano e lo shock, traduzione di merda ma soprattutto recitazione da cani

all’epoca l’inglese già lo masticavo abbastanza e credo che fu proprio quell’esperienza a farmi dire definitivamente sai che c’è? piuttosto che rovinarmi i giochi con dei doppiaggi di merda, continuo a praticare e migliorare l’inglese e vaffanculo le traduzioni in italiano

poi ovviamente capisco che non tutti l’inglese lo masticano, che per molti sarebbe troppo difficile, etc etc, e ripeto no problem, ma vedetela anche da ‘sto punto di vista:

chi schifa le traduzioni in italiano non è che debba per forza essere un esterofilo a prescindere, magari invece è uno che la lingua la ama anche più di voi e non sopporta di vederla stuprata da traduzioni di merda

Certo, ma le frasi del cazzo allora studiatevi l’inglese a me fanno imbestialire. Uno può avere mille motivi per non voler imparare l’inglese, non avere tempo per farlo o non riuscirsi per svariati motivi. Visto che quasi mai i giochi sono solo in inglese ma spesso e volentieri su multilingua, non capisco proprio perchè dobbiamo arrenderci a questo.

P.s Alessio mi è testimone io amo il primo MGS in italiano 😀

ottimi gusti!

Mirko sei indifendibile quando difendi il doppiaggio italiano di MGS, sappilo 😘

> magari invece è uno che la lingua la ama anche più di voi e non sopporta di vederla stuprata da traduzioni di merda

Esatto, e intanto Geralt si mangia gli ALVEARI e le mazze fanno danno DA SCHIACCIAMENTO, ma VIVA L’ITALIANO

Dai, non tutte le traduzioni sono di merda. Tipo i giochi Nintendo sono più spassosi in italiano proprio perché usano un sacco di giochi di parole che in inglese perdono nettamente. Comunque è da stronzi penalizzare titoli solo perché in inglese.

Io dico solo che l’italiano è una delle lingue più belle al mondo, è una delle lingue che ha più vocaboli. Invece no, ormai dire che in lingua originale è meglio è diventata quasi una moda. L’italiano fa schifo a prescindere e quindi dobbiamo essere servi di quella cazzo di lingue con 3 vocaboli in croce.

MESCERIA

BEVANDA ARLECCHINA

e la pizza come la fanno a napoli non la fa nessuno!

Per confrontarle, bisognerebbe conoscerne almeno due, direi. Che abbia più vocaboli chi lo dice? E pure fosse (ma non è)?

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_dictionaries_by_number_of_words ma é in inglese, non so se riesci a leggerlo

The number of “sayable and writable” word forms is estimated at over 2 million

Eh, ma in italiano?

Sta proprio parlando dell’italiano infatti.

NO HABLO TU IDIOMA, ESTO ES EL MIO PRIMERO DIE

http://web.archive.org/web/20150711120834/http://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/varie/varie_026.html 12mln stocazzo. “prendendo per buone le indicazioni che ci vengono date dagli unici strumenti certi (cioè pubblicazioni specialistiche come i vocabolari), il patrimonio lessicale italiano dovrebbe essere compreso tra le 215.000 e le 270.000 unità lessicali (lessemi). Ma parole, ci avverte Lorenzetti, sono anche le varie forme che prendono i lessemi, una volta flessi (declinati o coniugati): per dire, il lessema andare porta con sé le forme del presente indicativo vado, vai, va ecc., e poi dell’imperfetto indicativo andavo, andavi, andava e via coniugando; la maggior parte dei sostantivi porta la marca del singolare e del plurale (casa/case; abito; abiti); molti aggettivi hanno quattro uscite (bello/bella//belli/belle)… Ogni forma è una parola. Alla resa dei conti, pur sottolineando che nel caso delle forme il calcolo si fa più empirico (un po’ a spanna, insomma), Lorenzetti stimava nel 2004 in più di due milioni «il numero delle parole dicibili e scrivibili in italiano». Sempre Lorenzetti ci ricorda perdipiù che dei circa 260.000 lessemi costituenti il patrimonio lessicale dell’italiano, oltre 50.000 hanno più di un’accezione, oltre 27.000 hanno più di due accezioni, oltre 9.000 hanno più di cinque accezioni, 100 hanno più di 20 accezioni, una decina più di 30…”

Se possibile vorrei sapere quanti vocaboli contempla la lingua italiana e quanti quella inglese. Soprattutto sarebbe gradito conoscere ove attingere notizie analoghe in rete. | Treccani, il portale del sapere

web.archive.org
I calcoli sulla consistenza del patrimonio di parole che costituisce il lessico italiano sono – e non possono non essere – approssimativi. Riferimenti certi, ma pur sempre parziali, sono i lemmari dei vocabolari della lingua italiana più estesi. Li ha presi in considerazione il linguista Luca Lorenz…

“Per quanto riguarda l’inglese, ci limitiamo a segnalare che la seconda edizione riveduta e corretta dell’Oxford English Dictionary (20 volumi pubblicati nel 1989; tre volumi di addenda usciti tra il 1993 e il 1997) include più di 615.000 parole definite.”

bambino/bambina/bambini/bambine 4 parole, chupa.

Io infatti parlavo di tutte le varie forme delle parole, e l’italiano non lo batte nessuno infatti. Ma tanto quel dato di più di 2 milioni non sembra piacerti. 😀

l’italiano é una lingua complicata, non una lingua ricca.

Vaaaaa bene roberto

Quando finite di misurarvi il pene con le ricerche su google, mi spiegate anche a che cazzo serve sapere quale lingua ha più vocaboli? Dato che limitatamente al contesto, mi pare più uno svantaggio, quello di dover imparare una lingua con più vocaboli rispetto ad una con meno? 😀

detto questo: stai a rosicá, si vede benissimo. se non sei riuscito in anni di gaming a costruirti un minimo di base di inglese la colpa é tua che hai voluto per anni giocare in italiano. Sei causa del tuo stesso male e te la prendi con chi invece é stato piu’ avveduto e ha deciso di usufruire i contenuti di cui era appassionato (es. videogiochi/film/serie televisive) in inglese invece che in italiano

Perchè parli delle persone senza conoscerle? Fai solo figure di merda non trovi? Io lo capisco l’inglese, faccio schifo a parlarlo e a capire quello parlato ma riesco a leggerlo. Non gioco a giochi inglese per mia scelta personale.

Fai schifo a capire quello parlato perché non lo hai mai ascoltato. Egraziearcazzo… quale migliore occasione di farlo con contenuti che ti appassionano? Ricordo ancora il compagno di classe delle elementari che giocava a SpellCaster per Master System https://www.youtube.com/watch?v=SdosYk8L6KQ completamente A CASO, e quando gli chiesi consiglio mi disse “eh no devi fare prima la prima opzione poi la terza, poi la quarta”. E si parlava solo di “move/talk/look/take/use/spell”. Nel 2017, con almeno 10-15 anni buoni di contenuti digitali non avere comprensione dell’inglese parlato/sottitotolato é un problema vostro, non della societá

Senza scherzi: sai che esistono ottimi podcast, anche brevi, per potenziare il proprio inglese?

Vabbè è proprio questo che mi fa imbestialire. Io vivo in Italia ma se non so l’inglese fluentemente è colpa mia. Se provo a chiedere dei prodotti nella mia lingua mi devo sentire dire eh ma nel 2017 non sai l’inglese? Continuate a non capire che il punto non è sapere o non sapere l’inglese.

Il punto é che nel 2017 in un paese del primo mondo NON sapere l’inglese é cosa *gravissima*. Piuttosto che spendere N ore a giocare qualsivoglia titolo spenderei N ore a studiare l’inglese…giocando allo stesso titolo in inglese.

E per cortesia poche palle coi discorsi “ma io tutto il giorno scarico la verdura dentro nel verziere e alla sera sono stanco e voglio rilassarmi”. In qualunque paese nordeuropeo il pizzicagnolo 60enne parla e comprende inglese proprio perché fino da piccoli sono stati abituati ai contenuti in lingua originale. “Non é mai troppo tardi”

Però Mirko tu hai lo strumento migliore di tutti: la possibilità di non comprare. E di comprare invece solo i prodotti che soddisfano le tue esigenze. Ma bisogna anche essere un po’ realistici e capire che non sempre è una questione di principi o antipatie, ma proprio di soldi, potenziali guadagni e perdite.

Infatti io non compro per principio i giochi che sono in inglese. Qui vi state attaccando a cose inesistenti, non c’entra un cazzo di niente il fatto che negli altri paesi tutti sanno l’inglese, perchè francesi e tedeschi i giochi li giocano con i sottotitoli nella loro lingua visto che sono quasi sempre sottotitoli. Qindi non fate i fighi dicendo così, è una questione di marketing non di lingua e questo mi sta semplicemente sulle palle 😀

Marketing != mercato. Marketing é annunciare edizioni limitate che limitate non sono. Mercato é non andarci in perdita per 4 gatti che comprano originale in italia

Se vabbè persino il russo c’è più volte dell’italiano eppure è dietro di noi come mercato.

AHAHA. hai idea delle dimensioni del mercato russo? che comunque é gente abituata a traduzioni “alla buona”, tipo signore baffuto che negli anni 90 doppiava da solo col microfono in mano tutti i film (fonte: collega russa)

http://www.pcgamer.com/gabe-newell-on-piracy-and-steams-success-in-russia/ fonte di qualche anno fa, ma per capirci che nonostante la pirateria endemica ““Russia now outside of Germany is our largest continental European market,” Newell was quoted as saying on Geekwire . Presumably this also means the UK is Valve’s largest continental European market, unless Pantelleria has a huge amount of PC gamers. But Newell’s statement also indicates that Russia eclipses France, Spain and Scandinavian countries in terms of profits.

Gabe Newell on piracy and Steam’s success in Russia

www.pcgamer.com
We’ve already covered Valve co-founder Gabe Newell’s thoughts on Team Fortress 2’s lucrative decision to go free-to-play, but during the same talk Newell also spoke a little bit about the highly lucrative Russian games market. It seems that the country – which is notorious for high levels of piracy…

http://multiplayer.it/notizie/183111-la-cina-e-prima-nella-classifica-dei-ricavi-del-mercato-dei-videogiochi-seguono-usa-e-giappone-italia-solo-decima.html

La Cina è prima nella classifica dei ricavi del mercato dei videogiochi, seguono USA e Giappone, Italia solo decima

multiplayer.it
Massiccia la presenza di nazioni asiatiche. Su Newzoo è stata pubblicata un’interessante classifica delle nazioni che producono più ricavi relativi all’industria videoludica (non sono comprese le …

Non anni ma mesi fa, ah giusto anche il portoghese è molto più presente dell’italiano.

quindi stronze le software house che avrebbero qui una miniera d’oro e non la vogliono sfruttare, a posto cosí.

Roberto Lo Manto allora mi stai dicendo che Simone Tagliaferri posta classifiche false?

sto dicendo che le software house si fanno i conti in tasca. e quattro gioppini lamentini in Italia non cambieranno la situazione

Quindi quella che ti ho postato è una classifica falsa?

No no tutto molto bello. Manda questo link alle software house che non traducono https://newzoo.com/insights/rankings/top-100-countries-by-game-revenues/ e le convinci sicuro

Top Countries by Game Revenues | Newzoo

newzoo.com
Find out the largest games markets in the world with this interactive table: Top Countries by Game Revenues.

Genio è la stessa classifica che ti ho mandato io.

scusa volpone, ci metto la GIF di sottotitolo https://media.giphy.com/media/DcVVJGzw8ibFS/giphy.gif

Cazzo ma sei anche un simpaticone oltre che un genio :D. Tu mi dici è una questione di mercato!!!!!! Siamo un mercato piccolo!!!!! Ti faccio notare che mercati più piccoli hanno più giochi tradotti e cosa mi rispondi? Eh ma le software house si faranno i conti in tasca allora mi sa che non sei proprio sicuro delle cose che dici

Secondo te le software house guardano dati di mercato estrapolati: “These estimates are based on a combination of primary consumer research, transactional data, quarterly company reports, and census data.” o come zio Gabe IL CAZZO DI FATTURATO?

Credo che fanno anche analisi di mercato, non si limitano a contare i soldi Sai?

ennient. allora hanno analisti fessi

> anche il portoghese è molto più presente dell’italiano

Presente le dimensioni del mondo lusofono?

Vittorio Bonzi si parla di mercato o di numero di persone?

Si parla di gente che COMPRA i giochi non li RUBA. 😉

La lingua della poesia….

Quale? Ci sono autori di poesie in qualunque lingua e cultura, mica solo in Italia

Se stiamo al livello di composizione, quella è il sanscrito

l’Italia è mercato dove si pirata ancora tantissimo. Guardatevi gli ultimi dati della W.I.P.O. e dell’ E.p.o. su piracy e counterfating. In più è un mercato geograficamente abbastanza piccolo. Tedesco, francese ed inglese hanno decisamente più appeal. Per non parlare del fatto che nel 2017, si può arrivare ad avere un inglese “videoludico” anche da casa. Dai..

Ma che cazzo vuol dire? Fammi un favore, smetti completamente di parlare italiano allora.

Mirko, le aziende devono pagare i dipendenti. Non correre dietro alle farfalle. Fanno scelte che sono economicamente valide, almeno per loro. In più, e lo ripeto, ci sono mille modi di approcciare l’inglese rispetto a 10 anni fa. Tutto aua

Ma non è questione di smettere di parlare in italiano, quanto piuttosto di dare per scontato che viviamo in un mondo in cui è ormai necessario saper maneggiare contemporaneamente almeno un paio di lingue – e l’inglese è una delle più diffuse oltre che, fortunatamente, semplici

Continuate non capire che non è quello il succo del discorso. Come se io dicessi eh ragazzi nel 2017 tutti hanno una macchina e la patente cosa ci vuole? Aboliamo gli autobus e le metropolitane, tanto ci vuole un cazzo a patentarsi

Avere ragione tirando un esempio all’estremo? Mi pare il caso

Già proprio un esempio all’estremo.

Mirko, una patente ed una macchina hanno un costo economicamente altro. Un utente che ha già una connessione / accesso YouTube può iniziare a farsi un corso base. Per dire.

Cito solo un gioco:Salt & Sanctuary.

Io vorrei pure i gesti per i sordi, però in stile tizio che “doppiò” al funerale di Mandela

E vi ricordo che l’inglese è solo la terza lingua più parlata al mondo

Quindi? Aboliamo tutte le altre lingue?

Magari

Non vorrei dire, ma PARLARE in inglese è un po’ più difficile che leggerlo/comprenderlo, tanto più avere la giusta pronuncia etc. (che mi sembra il minimo indispensabile per poter registrare un podcast).

ma poi una trasmissione in diretta

E con Biggio

Sì, ma infatti: un conto è leggerlo, un altro conto è discutere tra persone non di madrelingua e non così esperte.

Eh ma ha un numero di parole ridotto, ci metti mezzo pomeriggio se già sai leggere dai

Io vorrei semplicemente ripetere che uno certi dialoghi veloci in certi giochi non sono così immediati da tradurre per tutti e che due il fatto che l’inglese sia una lingua semplice da imparare non è una giustificazione per non pretendere dei sottotitoli nella propria lingua, come succede in molti altri stati.

Ma tutto questo non è manco una giustificazione per aprirci un thread in cui fare lo stizzito ad ogni risposta. <3

Come no? 😀

Mirko Sardella ormai è raro trovare i videogame con solo parlato. Per i sottotitoli ti abbiamo già risposto: a volte è un costo che sarebbe improduttivo sobbarcarsi. Anche per i dev italiani, più piccoli. Non è che nata scrivere due parole su un foglio per avere i testi in lingua.

i libri ad esempio mi cago il cazzo a leggerli in inglese, ma vorrei mettermi per capire come scrive l’autore senza la mediazione del traduttore. Per il resto cerco di fruire le cose nella lingua in cui sono state ideate, quando possibile.

Resta il fatto che pretendere dei sottotitoli nella propria lingua è il minimo che uno può chiedere e il fatto che l’inglese sia semplice non è una giustificazione per non richiederli.

l’inglese è semplice rispetto all’italiano o ad altre lingue, in più nell’ambito videoludico e compiuteristico è la lingua “ufficiale” quindi impararlo e saperlo torna utile su diversi fronti

E cosa mi dici del fatto che quasi tutti i giochi sono multilingua?

Ma perché PRETENDERE, scusa? 😀
Ci sta che possano far piacere, sicuramente, ma ci sta anche che pagare dei traduttori per poi andarci sotto magari no.

Se vogliono i miei soldi, io pretendo la traduzione. Perchè sennò per principio non spendo 60 euro per esempio per Persona 5 ed avere un gioco che non è nella mia lingua. Io pago, nel momento che pago pretendo.

ah che mi fa piacere, certi giochi li gioco in italiano (solitamente sottotitolati) se hanno una trama particolarmente complessa, in altri casi senza l’inglese non avrei potuto giocare a Yakuza 0 ad esempio o a Snatcher e/o Policenauts dato che non ne esistono versioni in italiano, ufficiali o meno

Mirko però considera che nessuno ti sta “fregando”, nei giochi c’è scritto in che lingua sono, se non ti va di giocarli in inglese, non comprarli.

Infatti non li compro. Mi sta sul cazzo che se giri steam, palate di giochi sono tradotti in almeno 7 lingue senza l’italiano.

e pure a me dispiace, darebbe lavoro a più persone e renderebbe le cose fruibili da più italiani, ma se non conviene a livello economico o aspetti una traduzione fatta dai fan o ti impari l’inglese, non ci sono molte soluzioni

Per la cronaca, potrei anche registrare in inglese, semplicemente il target di FP è italiano e vogliamo discutere con altri italiani, in italiano, il podcast è ideato da italiani ecc italiano italiano italiano.

Ma in Svizzera non si parla una specie di Tedesco che non è proprio tedesco?

tedesco per le cose ufficiali, svizzero-tedesco come “dialetto”, al tempo volevano cercare di prendere le distanze dai tedeschi per…hem…alcuni motivi…

Una cosa tipo “prendi i soldi e scappa”

più “prendi i soldi e non guardare in faccia chi te li sta dando anche se stanno facendo genocidi o li stanno facendo con la droga/armi/traffico umano” ma ormai non è più così :/

Un mio amico ingegnere di Domodossola lavora nel canton Vaud. Paradossalmente quando nella sua ditta devono dialogare con clienti tedeschi spetta a lui parlare perché altrimenti tra svizzeri e tedeschi non riescono proprio a capirsi XD

ma pure io non capisco bene, è come se io parlassi in sardo in giro e ascoltassi la radio in sardo, e quando vedo qualche italiano continuo a parlargli in sardo perchè tanto si assomigliano 😐

I videogiochi rendono più o meno allo stesso modo sia in inglese che in italiano (tranne rari casi tipo MGS1). Questo perchè, anche e soprattutto nella grandi produzioni, il voice acting in lingua originale non è poi così più curato di quello doppiato.
Io metto l’inglese giusto quando magari il doppiaggio è in inglese e quindi il mio cervello fa fatica ad ascoltare una cosa (doppiaggio ENG) e leggerne un’altra (sub ITA).

I libri penso che siano allo stesso livello.
Film, serie e video in generale proprio proprio no.

Il discorso poi non ho capito qual è, ma non ho ancora ascoltato la puntata quindi magari mi perdo qualcosa.
Per una roba che viene fatta e venduta in tutto il tutto il mondo è “perdonabile” che si dimentichi la decima(?) lingua al mondo come l’italiano. Per una roba fatta in italia, da italiani, per italiani invece no.
Io ad esempio odio i twitcher/youtuber/sarcazzer italianissimi che per racimolare views fanno video in inglese (spiccicando due parole in croce, sempre le stesse).

Unit 4 non ha l’italiano per esempio.

lingua fondamentale per un platform 😀

Stefano Biggio è sempre il cazzo di concetto. Se neanche gli italiani fanno giochi in italiano siamo messi proprio male, è veramente così difficile da capire?

e sticazzi? non frega nè a chi lo vende nè a chi lo compra.

piratiamo di meno e vedrai che spunteranno le traduzioni ufficiali!

io no, io continuo a piratare tanto l’inglese lo capisco ARRHHH corpo di mille balene

Mah la scusa della pirateria non regge più molto secondo me

Eh ma vogliamo parlare del
Synch?Hai visto Horizon che sembra un film di arti marziali di serie Z nei filmati?

unit 4 non lo comprerei nemmeno se fosse localizzato in genovese

Va be’ Gianluca, non è che in inglese Horizon diventa da premio oscar per la recitazione solo perchè le labbra si muovono a tempo.

Ma va che stai dicendo? Scherzi? L’inglese è sempre meglio. Comunque vorrei far notare che il sync di Horizon è stato risolto abbastanza presto con una patch

Colgo dell’ironia.

L’inglese è meglio, sì, ma nei videogiochi (ma pure nei cartoni animati o in generale in tutte le cose doppiate) cambia poco o niente. Quindi se l’Italiano non c’è, sticazzi. Male che vada il livello di apprezzamento e comprensione del gioco rimane lo stesso.

Andre io parlavo in generale della localizzazione, più che del doppiaggio in se. Perchè se il doppiaggio italiano nel film è ottimo purtroppo nei videogiochi spesso e volentieri è pessimo. A me sta sul cazzo l’assenza totale di sottotitoli in italiano in alcuni giochi. E lo so che è una questione di mercato e di soldi, è sempre una questione di soldi. A me sta sul cazzo tutti quelli che dicono ma chissenefrega se manca l’italiano, l’inglese è meglio e non ci vuole niente a imparlarlo. Come se uno che non può o non vuole l’imparare l’inglese è solo un povero stronzo che deve stare zitto.

O è quello che dici tu o è sordomuto. Non vedo altre vie.

Mah ci rinuncio

Una ditta italiana che vuole VENDERE il suo gioco se ne sbatte di tradurlo in italiano. 😁

La tua provocazione non ha senso. Un contenuto viene prodotto nella lingua madre, e ha sfumature e rimandi e giochi di parole che hanno senso solo in quella lingua. Si può adattare e trasformare in modo da conservare il senso, ed è quello che di solito nintendo fa bene. Il problema nei vg è che il 90% delle volte é “non c’è stata alcuna tracchia” quindi dire che conviene vincere la pigrizia e imparare l’inglese non è una cosa cosi assurda. Produrre loro un podcast in inglese sarebbe una stupida forzatura.

My 2 cents: in una società globalizzata non sapere l’inglese vuol dire restare indietro, al di la dei videogiochi. Vedere gente under 30 che grida al gombloddo quando non c’è la localizzazione ITA mi fa l’effetto di “titolo di studio: battesimo”.

Detto questo, in puntata non mi pare abbiano detto nulla di politicamente scorretto: sarebbe bello avere almeno il testo localizzato e se possibile anche il doppiaggio. Purtroppo per ragioni di costi questo non sempre accade.
Cosa c’è di male nel dire questo?

C’è di male nel pensare che un povero stronzo che non sa, non vuole o non riesce a imparare l’inglese è per l’appunto un povero stronzo. E mi sta sul cazzo questo pensiero generale che l’inglese è sempre meglio.

Ma scusa eh, quali sarebbero i motivi “giusti” per non imparare l’inglese nel 2017? l’amore della patria?

Ma uno può avere tutti i cazzo di motivi di questo mondo, qualsiasi motivo può essere valido, non capisco proprio questo pensiero.

E ma mica i content creator mica si possono mettere a considerare ai motivi che ha un povero stronzo italiano medio che non sa l’inglese.

Già pensano troppo alle fregnacce da SJW per qualsiasi minoranza, figuriamoci se adesso devono mettersi a pensare pure agli stronzi completi.

Per come la metti tu dovrebbero fare i giochi che si giocano con le pupille degli occhi invece che con le mani sennò Stephen Hawking e soci si sentono esclusi e discriminati.

Quindi io sono un pezzo di merda perchè sono affezionato alla mia lingua. Mentre lo so sono delle brave persone perchè pretendono che gli stranieri sappiano la loro lingua. Ottimo.

e probabilmente quelli senza mani sono un pubblico più grande degli italiani che non sanno l’inglese e che comprano i giochi.

Mirko, non c’è niente di male se uno non può/non vuole/non riesce a imparare l’inglese. Purtroppo però il mondo gira ad una velocità diversa e il budget è tiranno.
In ambito professionale, ogni volta che si scelgie di investire tempo e soldi su un task bisogna valutare se quello è il modo più efficace di impiegare tali risorse.

Un esempio concreto:
– opzione A: investo 10h di programmatore per implementare il multilingua e X soldi per commissionare la traduzione in italiano
– opzione B: investo 10h di programmatore per fare polishing e aggiungere contenuti e X soldi per fare QA

Secondo te quale delle due opzioni sposta più vendite? Quale sceglierà il piccolo/medio sviluppatore?

Te lo iniziano a insegnare alle elementari,qualsiasi austriaci, sloveno o.confinabte lo sa a menadito, non saperlo almeno un minimo da capire un testo è proprip da uno che non vuole farlov a sto punto cazzi suoi, avrà casino anche nella vita in un mondo globalizzato che necessita di una lingua comune

Ma l’affetto per la tua lingua mica ti impedisce di impararne altre. Non è che se domani impari l’inglese ti dimentichi l’italiano.

Ma poi nessuno pretende nulla. Se non vuoi imparare l’inglese cazzi tuoi, stacce. Ma poi non essere tu a pretendere che gli altri parlino la tua lingua.

Il fatto è che se tu e gli.altri affezionati smettete di comprare giochi, gli costa comunque meno di una localizzazione

A me intristisce vedere gli italiani che non gliene frega un cazzo della loro lingua.

A me frega della mia lingua ma mi rendo conto che autoghettizarsi è cretino. Perché impare l’italiano? Io parlp in dialetto e mi son orgoiosp del mio paese ciò

Macchemmmminchiadici!

A me dispiace semmai che i giochi, i film, i fumetti, i libri, i porno etc. fighi non li facciano gli italiani.

Non puoi chiedere che a portare avanti la bandiera dell’italiano siano, boh, svedesi, americani e canadesi.

Ma chi ha detto che non ce ne frega niente della nostra lingua?

Da utente, ho imparato l’inglese per fruire più contenuti e averli prima.
Usciva il nuovo libro di Harry Potter? Sapevo che ci sarebbero voluti 6 mesi per avere la versione italiana, quindi cercavo di leggere la versione inglese prendendola al day 1 e poi recuperavo quella ITA più tardi.
Potevo aspettare mesi affinché Sky doppiasse le puntate nuove di Lost? No, volevo vederle subito.

Etc.

E così ho imparato.

Inoltre se un’opera è in lingua franca, leggerla in originale ti permette di godere di più sfumature e roba intraducibile.

In conclusione, io l’ho sempre visto come qualcosa di utile e non come un peso

Antonio Scacchetti e tutte quelle persone che per avere i contenuti prima se li guardano in inglese e poi visto che ormai l’hanno visto non hanno interessa a usufruirne in italiano?

Mirko Sardella hanno già pagato, onestamente a chi incassa deve interessare?

Ma quindi non vuoi imparare l’inglese per l’amore dell’Italica patria?

Ma non è che se uno uno impara una lingua perde la propria eh

Vabbe io direi che è giusto che scriviamo una lettera elettronica con i nostri calcolatori personali per protesta, oppure un messaggio corto con il nostro telefono intelligente

Cmq poi si sa che e’ che freeplaying ha le texture che non supportano la localizzazione

Ma che discorsi sono lol

I film/giochi/libri sono meglio in Inglese non perché l’Inglese sia meglio dell’italiano… ma perché è la lingua *originale* dell’autore, e quindi piena di tutte le forme espressive che l’autore conosce e che si perdono/cambiano nella traduzione.

La lingua ORIGINALE di Free Playing è l’Italiano, ergo è meglio Italiano.

Chi vede le cose in lingua originale non pensa che l’inglese sia meglio dell’Italiano IN GENERALE… altrimenti vedrebbero i film Italiani ridoppiati in Inglese.

Quindi The Witcher 3 va giocato in polacco?

Gianluca Vergine io ci ho provato ma non si capisce un cazzo!

The Witcher 3 è stato scritto in Inglese direttamente.

E comunque sì, se conosci il Polacco è meglio leggere i libri in Polacco, certo

Gianluca Vergine quello NON va giocato

cmq Mattia i film di bud spencer e terence hill in tedesco hanno il loro fascino!

Quindi Persona 5 va giocato in giapponese?

Mattia Traverso e tra italiano e inglese in quale modo è meglio godersi the witcher?

Vogliamo andare avanti per sempre?

Sì, se conosci il Giapponese è meglio vedere le cose in Giapponese perché vedi sfumature che si perdono nella traduzione

Mattia Traverso e se non so il giapponese? Meglio in italiano o in inglese?

Mirko Sardella in quel caso italiano.

Mirko Sardella ecco, questa è una domanda interessante invece.

Io lo giocherei in Inglese siccome la maggior parte degli scrittori non è Polacca, ma in questo caso la linea è labile siccome probabilmente le proprietà espressive non sono state usate appieno.

Alla fine ognuno vede le cose nella lingua che gli pare.. ma non vi incazzate se si suggerisce che l’originale ha sfumature uniche.

E sette il pepette?

The Witcher 3 lo avrei goduto meglio in italiano senza gli erroracci coi fiocchi, per la cronaca

E 5 la mucca?

E il 23?

Gianluca Il Troiano fa rima e c’è, stacce!

Gianluca Il Troiano fa rima e c’è

E allora cazzo pretendiamole ste cazzo di traduzioni in italiano 😀

Le traduzioni in Italiano le fanno se c’è abbastanza gente che compra il gioco.

Pretendere o fare petizioni non serve a niente

Il miglior modo per godersi The Witcher 3 è vederci giocare Simone.

Gianluca Vergine https://www.youtube.com/watch?v=g_obkh3dM_0 e la pasta e formá?

Primo episodio della serie “Divano Dalai” Approcci al cibo durante le feste in famiglia Seguimi su FB dai :https://www.facebook.com/fabiomassimocelenza/

E comunque viva il doppiaggio! https://youtu.be/yzQ0tg4_k8g

E’ da quando ho comprato MK9 che volevo fare questo video. Ci ho messo una vita perché l’ho cominciato, abbandonato, ricominciato, riabbandonato e così via. …

Mirko Sardella Polacco.

Con le mie supreme skill di paint ho realizzato un fantastico grafico che dovrebbe aiutare a visualizzare il problema.

Ti sei scordato il passaggio sui testi 3d ed il profiler che non funziona

Ho sputato la fanta sulla tastiera

Mattia Traverso 10/10

Quanta verità.

è colpa di Unity

Minchia se è potente Paint però :O

ps. non è che me ne fai una versione in inglese?
Mi rimborsano un po’ di visibilità sto mese

Cmq dovreste farla in inglese.

Così torna pure Davide no?

qua si torna sempre al solito discorso, i miei 70 valgono meno dei 70 euro tedeschi? perchè loro tradotti e noi no? Sono d’accordo che sapere l’inglese è importante, ma noi abbiamo 30 anni, io ho visto il gamer medio, ed è un ragazzino di 14 anni che non sa nemmeno la differenza tra “lo” e “l’ho” figuratevi se capisce l’inglese. Noi paghiamo la pirateria? cazzata, una volta piratavamo pure i peli del culo, ora con le nuove console non ha molto senso.

i 70 milioni tedeschi valgono meno dei 10 milioni italiani.

Andrea Vena quindi in germania giocano 9 persone su 10 e in italia 2 su 10?

erano cifre così per far capire il senso del discorso.

La Germania comunque vale 2,5 volte l’Italia: http://multiplayer.it/notizie/183111-la-cina-e-prima-nella-classifica-dei-ricavi-del-mercato-dei-videogiochi-seguono-usa-e-giappone-italia-solo-decima.html

Facciamo 40 e 15.

La Cina è prima nella classifica dei ricavi del mercato dei videogiochi, seguono USA e Giappone, Italia solo decima

multiplayer.it
Massiccia la presenza di nazioni asiatiche. Su Newzoo è stata pubblicata un’interessante classifica delle nazioni che producono più ricavi relativi all’industria videoludica (non sono comprese le …

la cina, grazie al cavolo, sono 1 miliardo e mezzo di persone. la germania è il nostro doppio, non è poi così tanto… non spiega comunque la cosa. Noi paghiamo la pirateria sfrenata che si è fatta con ps1, ps2, ps3, xbox 360. MAgari tra un 5 anni torneremo ad avere credibilità come tutti gli altri e ci daranno i giochi doppiati.

No, non c’entra nulla.

In Italia certi giochi vendono troppo poco per giustificare una localizzazione spesso molto costosa (perchè oltre ai guadagni bisogna considerare anche le spese).

E comunque il doppio è tanto.

allora non metterli nemmeno in commercio in italia, fai che si può prendere da amazon.uk e via….

Dovessimo arrivare a valere così poco, sì, lo faranno. Giustamente.

il punto è valiamo abbastanza da meritare una rete di vendita con tanto di merchandising, ma non valiamo abbastanza da metirare doppiaggi, sottotitoli e menù tradotti. Siamo dei polli allora.

Precisamente.

e allora pure le case non possono lamentarsi se poi non vendono un cazzo,

Ma infatti mica si lamentano. Fanno il possibile con il budget che hanno. E la localizzazione a volte non è possibile.

Fammi capire, stai paragonando la pirateria di giochi del Commodore 64 alla pirateria dei giochi per Pc/Console moderni? 🤔

Ti rivelo un segreto: i costi produttivi sono aumentati.

Io a 14 anni avevo solo giochi in inglese, quando andava di lusso (il restante in giapponese). Inoltre si usavano scomodissimi dizionari, oggi con Google fai in 3 secondi quando non conosci una parola.

‘sta discussione sta rasentando il ridicolo.

Mah

Non ho capito se il prossimo FP sarà in giapponese, portoghese o tedesco svizzero.

sarà in Latino, la Nostra Lingua che ha civilizzato il mondo!!!

No Monica. Conviene che prima di prendere un videogioco. Ti informo sul mercato azionario e su dove lo pubblicizzano. È lo giochi studiano la lingua di interesse. Così da poter usufruire dei contenuti originali. Ciao mia waifu. 😉

Cazzo in latino non sarebbe male 😀

IN LATINO LA RECENSIONE DI SCHIENADRITTA RYSE!!1!!!!

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