Parlando del secondo episodio di zavegate, su un forum leggo questo:
“Come fate a dire che sia ottima una recensione che praticamente non parla del gioco.”
Mondo, ti prego esplodi e spazzaci via tutti.
Mi fate un tldr di zavi gare parte 2 ?
Zave ha recensito Sonic Boom giocandolo per il 45%, senza finire la storia principale. Ma comunque scrivendo una recensione molto interessante.
La prossima rece di zave la voglio tipo “non l’ho manco installato ma per me vale 8/10 e sucatemi la minchia!”…gli vado a dare una limonata di persona! :mastertrollrace:
Evidentemente il flame nei commenti conviene
il parte 1 qual è stato?
La rece di The Evil Within.
Ma se un gioco è mediocre nella prima metà chi crede diventerà capolavoro nella seconda?
Tempo fa girava la favola di darksiders che diventa bello dopo otto ore e FF13 dopo quaranta ma chi ha tutto quel tempo da sprecare per verificare?
Darksiders era un crescendo, altro che favole
“ma chi ha tutto quel tempo da sprecare per verificare?”
un recensore che recensisce per lavoro ?
Ok, ma tu spendetesti 70 neuro per gioco noioso che diventa bello dopo una dozzina di ore perché così millanta un recensore?
Se uno compra un gioco solo perchè lo dice una recensione è stupido in partenza.
E se dopo venti ore scopri che la merda resta merda?
Prima erano 8, poi sono diventate una dozzina, ora 20, il prossimo post saranno 48. Di giochi che partono lenti e noiosi ne è pieno il mondo, e comunque non è questo il punto, il recensore deve completare il gioco, è il suo lavoro.
Meglio che te lo dica un recensore che ha il dovere di arrivare fino in fondo direi.
Mi riferisco a Darksiders.
Il recensore deve criticare il gioco, con cognizione di causa.
Il completamento è un’altra cosa e non pregiudica necessariamente il giudizio che si ha del gioco.
E che cognizione di causa hai giocando metà gioco?
Il recensore deve finirlo o farti credere di averlo finito?
Ti faccio un esempio: Bayonetta a facile/automatico si finisce da solo in poche ore. Così hai visto tutto il gioco, ma per giudicare il combat system devi “stressarlo” a difficile/apoteosi infinita.
Lì scopri che il sabbath temporale non funziona.
Naturalmente +per evitare spoiler+ non lo ha scritto nessuno.
Una cognizione che lui giudica essere abbastanza.
Se poi tu pensi che per poter giudicare appieno Sonic Boom ci sia bisogno di giocarci 30 ore… libero di crederlo eh, e libero di dire che per te la rece di Zave è irrilevante perchè non ci ha giocato 30 ore. Ma quello è il suo giudizio e va preso per quello che è.
Tu puoi dargli il credito che vuoi.
Io do molto più credito ad una recensione così scritta su un gioco giocato a metà, piuttosto che ad una recensione standard che ti “racconta” il gioco, fatta da uno che ha finito il gioco al cientopecciento.
Poi oh, sia chiaro, se continuasse a scrivere critiche così anche finendo i giochi, tanto di guadagnato. Meglio ancora ^_^
Un conto è la partenza lenta tipo diesel, un conto è la piatta mediocrità. La prima la puoi costruire bene o male, ma viene percepita.
Se vi va bene così contenti voi
Preferisci le recensioni di Fucito? No perchè l’alternativa è quella…
No, preferisco una recensione ben scritta e fatta da chi ha completato il gioco, non facciamo i furbetti tirando in ballo recensioni che giudichi di bassa qualità. Sul discorso Bayonetta non capisco il senso, perché il recensore dovrebbe recensire un gioco con la modalità automatico?
quindi tu sei amico di zave?
Genialata: i DLC per le recensioni! o/ ….vuoi un parere a random che pure mio cugino di 2 anni può scrivere? Ce l’hai aggratis sul sito e non rompere i coglioni….vuoi un parere di un esperto, più dettagliato, motivato e approfondito? 5 euri! Vuoi un’analisi critico-artistica-filosofica? 10 euri! Vuoi che finisca pure il gioco al 100%? 50 euri o mi suchi la minchia! *corre a proporlo alla KA$TA*
E’ quello che ho detto io nel commento prima. Se ci fossero recensioni così ben scritte su un gioco portato a termine tanto di guadagnato. Ma non ce ne sono. O ce ne sono poche. O ce ne sono meno di quelle di zave scritte su giochi non portati a termine.
Una recensione non vale se non è delineata bene nel contesto in cui è espressa
Il contesto per the evil within era contestualizzato di merda per dire
Non ho ancora letto la rece di sonic
Quindi Andrea Vena il tuo discorso è: in un mondo dove tutti ti danno un calcio nei coglioni ben vengano quelli che ti danno un calcio in culo?
Se per riformare la critica bisogna passare per 100 zavegate su giochi non finiti e recensiti, ben vengano 100 zavegate. Ma pure 1000.
Oppure a quel punto anche i recensori pessimi si metteranno a recensire i giochi dopo un paio d’ore perché fa figo
Gabriele ma perché non funziona già così oggi?
In un mondo dove tutti mi danno un calcio nei coglioni quello che me lo dà meno forte è il migliore.
Se per cambiare la stampa prima bisogna distruggerla, io faccio un applauso al primo che imbraccia il piccone.
Sì Carmelo Baldino, cambierà solo che lo scriveranno per vantarsene. Andrea Vena, ripeto, contento tu.
Ma che cambiare, va distrutta punto.
E infatti Zave la sta scuotendo.
Per me zave sta solo provocando per vedere fino a che punto impazzisce laggente. E non nascondo di provare un certo fascino morboso per esperimenti sociali di questo tipo. Mi piace vedere laggente impazzire e urlare al GOMBLODDOSKANTALO….ha un non so che di Jokeriano.
Mezzo flame su Free Playing = scossa alla stampa
makes sense
infatti ora bisogna vedere se lo fa solo per tirarsela/fareilfigo/attirareclick o se davvero ci credono. Lui e la redazione tutta.
Gabbre, se ne parla in ogni forum dove si va un attimo oltre il “meglio COD o Skyrim”. E quello, un minimo un minimo ammetterai che è il pubblico di IGN.
Per finirlo prima.
Quanti pensi affrontano gli action a difficile, visto che te lo devi sbloccare (tranne su Ninja gaiden 3 ). Serve tempo, ne hai poco per consegnare il testo e ti pagano con noccioline (se non ti devi accontentare del codice download)
La scossa per me deve darsela il pubblico che non sa manco che cazzo volere dalla stampa, arrivati a questo punto di non ritorno. Tra GamerGate, SonicGate, DoritosGate, QuinnsGate e GesucristoGate, ci sono troppe questioni in ballo e nessuna di esse viene affrontata di testa, con logica e volontà di costruire, ma tutte di pancia, irrazionalmente e con volontà distruttiva…vige il “discutiamone in 140 caratteri” invece del “sediamo al tavolo di dibattito e finché non risolviamo non ce ne andiamo”…si confondono diritti con doveri, cose scontate con cose non scontate, si mette sullo stesso piano roba che dovrebbe stare su piani differenti…e alla fine si fa tutto sto casino solo per colpa di un cazzo di numeretto (che tutti odiano ma nessuno toglie per ovvi motivi)…il che la dice lunga sulla concezione che molti lettori hanno del ruolo della stampa e del medium in generale…gli stessi lettori a cui se chiedi “ma che minchia volete alla fine?” ti dicono “It’s all about Ethic!”……sì, come no.
massì infatti per chi dice “è il suo lavoro” considerate che una recensione credo che venga pagata (quando va BENISSIMO) 20/30 euro
e in quelle 20/30 euro dovete farci stare non solo le ore spese a giocare (e già lì si va in rosso) ma anche la necessità di uscire subito (e quindi il dover giocare a tappe forzate) e di recensire quanta più roba possibile (perché con una recensione ogni quattro mesi ti ci sciacqui le palle)
“è il suo lavoro” sì ma con queste condizioni è impossibile fare un buon lavoro
infatti chi fa critica seria, su YouTube o sui siti, COME MINIMO si prende il tempo necessario a farla, e poi magari ha pure l’incentivo economico di Patreon o simili
e in più ha pure il vantaggio che essendo “amateur” nessuno gli viene a dire “è il tuo lavoro”
per questo insisto (come insistevo anche ieri sera in puntata) che, se non si possono aumentare le paghe, almeno si dovrebbe cercare di spostare il focus del coverage sul periodo post-lancio, smantellando pian piano la pretesa di avere la recensione fatta e finita al day one
Noto che vi manca un concetto basilare: recensire è un lavoro.
Il lavoro si differenzia dall’hobby perché sei pagato.
Pensate per un secondo a quanto pagate per le recensioni.
Tanto quanto avete diritto di lamentele.
ZERO.
Su Zzap! C+VG, Mega/Super Console, Game Republic avevo ogni diritto di lamentarmi, testimoniati dai 5€ dati all’edicolante.
IGN non lo pago.
Il pubblico non saprà mai cosa volere. Perchè non è una sola entità, ma tante teste (di cazzo) ognuno con la sua visione.
Un redazione invece può agire come un sol uomo e portare avanti un progetto ben definito.
Esatto Federico e Bruno. Questo concetto valido per ogni altro “lavoro” non è valido per il giornalismo videoludico e proprio non ci entra nella testa dei lettori. Meglio continuare a dire che il cliente ha sempre ragione, pur sapendo che è una madornale puttanata.
Ragazzi io le recensioni migliori le ho sentite in Wiskast, un podcast aperiodico fatto da due appassionati. Che hanno difeso Ninja Gaiden 3 contro le recensioni negative perché era quello che pensavano e nessuno li ha ancora smentiti con una contro analisi del combat system tanto accurata.
ma infatti, non leggete i siti
tutta salute
Si Andrea: porta avanti il progetto di chi paga.
Che non è il pubblico.
Carmelo Baldino, il problema è che “il cliente ha sempre ragione” lo dicono i giornalisti. Il problema è che di clienti ne esistono migliaia, tutti diversi, uno più imbecille dell’altro. E i giornalisti cercano di stargli dietro con i peggio mezzucci. Ma comunque non ce la fanno.
Almeno Zave e quelli della sua risma dicono “sai che c’è? io faccio come cazzo mi pare a me e vaffanculo a tutti”. Rockstar, fottute rockstar. Yeah!
oppure perché flammare -> passare tempo sulla pagina -> buona retention
Però non si può pretendere ci siano 100,1000,10000 Cryu e Whisky pronti a lavorare gratuitamente a tempo indeterminato.
IGN lo paghi con la pubblicità che ti becchi ad ogni click, poi vabbè ‘sta cosa è gratis = non si può criticare non ha il minimo senso. Su Ninja Gaiden 3 non mi esprimo perché altrimenti comincio a ridere e non smetto più.
ed infatti, federico, di 100 siti uguali non frega niente a nessuno. Soprattutto perchè quelli poi autosufficienti sono una manciata.
massì Rudin ma questi mezzucci probabilmente c’entrano pure, però ciò non toglie che in ogni caso la situazione attuale è abbastanza insostenibile
Bruno ma sticazzi … Aspetti i saldi e i bundle e il problema non si pone … Non c’è bisogna della guida all’acquisto del recensore imbruttito
Gabriele per favore.
Il cliente è quello che materialmente paga. Tu non dai lo stipendio a nessuno direttamente.
Dire i click e la pubblicità sono le fregnacce con cui ci si convince di essere il cliente pagante.
Mostra una schermata di paypal in cui paghi per IGN, dai che rido.
OK, il giorno che per assurdo nessuno visiterà quei siti voglio vedere di cosa campano.
Ridi quanto ti pare, tranquillo. Tra l’altro, ripeto, ognuno è libero di criticare anche senza aver pagato
Gabriele non è “gratis= non si può criticare” ma “gratis= le tue critiche posso ignorarle senza conseguenze materiali.”
Ah OK, fin lì siamo d’accordo, non mi pare d’aver mai detto il contrario.
Sì Federico Rosa, ma il pubblico non paga perchè non c’è modo di farlo. E non c’è neanche lo stimolo a farlo.
Tu pagheresti mai Pierpaolo Greco per fare le pause caffè in cui prende per il culo Marco Perri? Io no.
Però io pago Free Playing, ogni tanto, per dire. Perchè mi danno ciò che voglio. E c’è gente che a Sabaku No Moiku ci passa uno stipendio da manager medio. Sempre tanto per fare un esempio.
Twitch e youtube è pieno di persone che con donazioni e abbonamenti fa più soldi di Tanzen, Giopep e Zave messi insieme. Quindi, quando senti dire che i “professionisti del settore” che riescono a campare solo di quello sono tipo 10 in tutta Italia, allora capisci che non è neanche una questione di soldi, perchè di soldi comunque non ne fanno abbastanza.
Se la vogliamo mettere sul discorso “pakateci” allora fateci pakare. Volete che il cambiamento arrivi dal pubblico? allora date modo al pubblico di decidere qualcosa, che non sia solo “comprare COD o Skyrim”.
Io sono tra i patreon di Sabaku. Ed evito sia IGN che M.it
Kudos per te (Y)
Moltiplicatore x2 se patreonizzi anche Free Playing.
x4 se compri dal Benso Market 😀
Non c’è lo stimolo perché ormai si è educato il pubblico a non pagare e parallelamente a fargli credere di essere il cliente da accontentare.
Hai mai visto clienti contenti nei commenti di multiplayer?
Andrea guarda questo mese è già tanto se riesco a patronare Sabaku un euro. Ho più spese (assicurazione, enel, gas) di novembre e con uno stipendio solo non è facile mantenere una famiglia e pagare il mutuo.
I commenti di M.it mi hanno convinto che la teoria del Disegno Intelligente una stupidaggine.
Si fleym era per ridere. Scusami se sono apparso inopportuno.
Tranquillo :p
Bugfix: hai mai visto nel pubblico non pagante contento nei commenti di m.it
Alla fine l’errore è basarsi su una realtà apparentemente simili come la televisione per fare il paragone “pago la pubblicità comprando prodotti”.
Perché chi compra spazi pubblicitari non è lo stesso soggetto che crea i contenuti con cui riempire il palinsesto.
Andrea veramente “il cliente ha sempre ragione” è uno dei tanti dogmi del marketing tradizionale, che sul web ha raggiunto livelli di demenza e onnipotenza mai visti in altre forme di commercializzazione di un prodotto (il prodotto in questo caso sarebbe la recensione? Il gioco recensito? Boh, non si capisce nemmeno questo ormai…)…
Il cliente ha ragione quando paga per un prodotto e quando subisce un danno…qui non paga e non subisce alcun danno, il che non vuol dire che non possa lamentarsi ma un conto è, appunto, solo lamentarsi, altro discorso è creare un’ondata di protesta contro la stampa che ormai è uno tsunami irrefrenabile…questo non è “legittimo lamento”, questa è UNA GUERRAH! (cit.)