Qualche parola sulla beta di Pillars of Eternity

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Ieri ho provato la beta di Pillars of Eternity (in uscita tra l’altro il 26 Marzo se non erro!). Devo dire che l’impatto è veramente durissimo! Sarà stata anche la mancanza di un tutorial minimo o comunque di zone più “semplici” per imparare a impratichirsi con il combattimento, ma come prima zona incontrare 3 gruppi di scarabei enormi senza sapere manco cosa fanno le abilità e come funziona il sistema “a turni” che adotta il gioco non è stato piacevole per il mio party (morto all’istante) e me.
Aggiungete pure una localizzazione italiana incompleta (nel senso che c’erano proprio pezzi vuoti! Non c’era descrizione XD) e il quadro di devastazione si completa. Io ho giocato altri titoli, tipo Planescape Torment… Ma è stata dura lo stesso XD

Spero che bilancino il tutto, perché dirigersi verso un pubblico esclusivamente hardcore vecchia scuola non è il massimo.

Che dire, speriamo bene, perché il setting è bello e sembra davvero ben fatto.

Che ne pensate? Carmelo Baldino mi sa che può darci una visione migliore del gioco.

www.ilvideogioco.com

www.ilvideogioco.com

http://tvgry.pl/galeria/hots/N960/698_200677200.jpg

Volevo metterla come copertina, sono niubbo :c

Esce il giorno dopo il mio compleanno: Avellone mi ama, è palese! o/

Probabile. Ha plasmato tutto il gioco a tua immagine e somiglianza.

Beh non proprio, altrimenti sarebbe venuto fuori un Fallout-inspired e non un BG-inspired…:p Comunque è ancora un po’ un’incognita, nel senso che a tratti sembra Baldur’s Gate 3 (leggasi: la caratterizzazione dei compagni dovrebbe essere un punto cardinale del gioco), a tratti Icewind Dale 3 (parecchi combattimenti e parecchie combinazioni di attacchi/magie/classi per affrontarli) e a tratti un misto tra i due con spruzzate di Torment (ci sono un mare di dialoghi ramificati pieni di stat e skill check e buon writing) e Darklands (le fasi narrativo-testuali in cui fai scelte e ti becchi delle conseguenze sono molto interessanti)…
Il mio timore è che non riusciranno ad eccellere in nessuno di questi aspetti proprio perché hanno messo assieme troppe cose difficili da curare a dovere…l’altro timore è che negli utenti scatti il prevedibile paragone con Original Sin, cosa che lo metterebbe abbastanza in imbarazzo se parliamo di meccaniche del combat system e interazione con l’ambiente…
Ho fede, ma la fede non basta più ormai…bastava quando si parlava di “morte della Old School”, ma oggi siamo di fronte ad un Rinascimento, con un contesto molto diverso ed una concorrenza in continua crescita…

Non ce vuole tanto a fa un gioco meglio di divinity eh

comunque leggevo che la beta ti droppa “mid game” apposta perchè è una beta e devono fare in modo di beccare più bug e problemi possibili, il gioco finito dovrebbe avere un inizio “normale”.

Sarà adatta quindi solo a chi ha veramente dimestichezza con il sistema di gioco.

Secondo me fanno bene a tenerlo ultra hardcore per un semplice motivo: il pubblico che li ha finanziati quello vuole. Prendete Shadowrun come esempio: soddisfatti i paganti, appena tornati su Kickstarter gli sviluppatori hanno ottenuto in due ore quanto chiesto per produrre il seguito. Tanto parliamoci chiaro: anche semplificandoli un po’, questi titoli non sono adatti al grande pubblico, abituato a chiamare RPG roba come Mass Effect 3 e Inquisition, quindi non ha davvero senso scendere a compromessi.

Oddio, Shadowrun non è proprio ultra-hardcore, anzi fortunatamente è molto user friendly e streamlinato

l’ho preso come esempio per dire che in casi del genere è meglio che fai ciò che ti ha chiesto il tuo pubblico, quello che se soddisfatto può tornare a darti i soldi.

L’unico punto alla cazzo di cane di shadowrun (a parte il fatto che shadowrun sia sempre stato un setting orribile :p) è il sistema di skill che avrebbe avuto bisogno di un minimo di adattamento in più ad un approccio videoludico.

Ah ok. Boh si. Il problema è che quel pubblico li secondo me crede di volere un rpg “hardcore vecchia scuola” ma in realtà non lo vuole.

Quello che vuole non è importante quanto quello che compra.

E infatti i titoli che hanno avuto successo da quell’ondata fino ad ora sono stati shadowrun e wasteland, entrambi approcci abbastanza “moderni” al genere (wasteland forse un pochino meno, ma comunque anni luce più user friendly della roba classica)

Si ma quello che compra è il gioco che “sembra” vecchia scuola, ma in realtà è bello.

Diciamo che sono formule classiche evolute. Non credo che siano in molti a voler tornare alle interfacce testuali, ai fogli di carta per disegnare le mappe o ai dungeon dove potevi bloccarti se facevi una vaccata di cui non potevi intuire nulla.

Eh ma non so… Il gioco deve pur vendere anche dopo. Se è veramente troppo hardcore da risultare frustrante ai più e mi ci metto anche io, che mi piacciono gli RPG ma non mi sento old school, se devo impazzire per ogni combattimento mi annoio, moltissimi potrebbero essere spaventati da questa difficoltà e non comprarlo. Non c’entra una mazza ma per dire Grimrock riesce ad essere interessante per gente come me che non aveva mai giocato a RPG Dungeon Crawler in prima persona perché ha un gameplay comprensibile dopo un po’.

Ok old, ma anche una spruzzata di new per evitare la frustrazione è doverosa ormai mi sa. Poi ovvio, non so cosa cerca l’hardcore gamer rpg…

Alla fine Wasteland 2 ha venduto, così come Shadowrun. Divinity è stato un grosso successo quindi un mercato lo hanno. Certo, se iniziassero a puntare alle decine di milioni di copie sarebbero folli, ma se mantengono la produzione su livelli di investimento accettabili per il pubblico potenziale, possono lavorare per la grossa nicchia che soddisfano guadagnandoci anche bene. Prendi Paradox che è diventata un colosso vendendo strategici ultra complessi. Pensate che se avesse iniziato a considerare il pubblico generalista sarebbe cresciuta lo stesso? Io ritengo di no, perché al pubblico generalista non frega nulla degli strategici veri, ma il pubblico di appassionati vuole quel livello di complessità.

Paradox distribuisce anche questo in effetti.
Però questo è un gioco finanziato attraverso Kick con 4 milioni e passa di dollari, pensare che puntino a qualche migliaio di copie e basta mi pare riduttivo per loro.

Capisco comunque quello che dici e sicuramente il mercato “hardcore” a cui puntano sarà li ad accoglierli.

Shadowrun sarebbe “molto user friendly” e “streamlinato”? Ora capisco perché vai dicendo che Inquisition è un ottimo gioco…:p

Avoglia, almeno il returns. Dragonfall non l’ho ancora giocato.

Ma lo dico assolutamente in maniera buona eh, cioè a me (ambientazione di merda a parte, ma quella è da quando so ragazzino che non la reggo) non mi dispiace affatto.

Evidentemente diamo significati diversi a quei termini (no, non partire col vocabolario e contestualizza quello che voglio dirti :p ), perché per me quello che dici tu è Dragon Age Inquisition….i vari Shadowrun, Eternity, Divinity OS, Wasteland 2, Dead State, Legendo of Grimrock 2, Lords of Xulima, M&MX, ecc ecc (stiamo ormai vivendo un Rinascimento di quel tipo di RPG) sono l’esatto opposto di quello che fa e vuole promuovere Bioware con Inquisition…

Ma che c’entra dragon age mo?

Oltretutto se te mi definisci “streamlinato” Dragon Age Inquisition, che è il gioco più dispersivo e più pieno di orpelli ludici inutici che non vanno a parare da nessuna parte dell’anno, non so proprio che dirti.

Ti devo far pesare il fatto che ti piaccia così tanto….sono uno stronzo, lo so. 😀

Cosi tanto?

Vabè parliamoci terra terra, così ci capiamo: DAI è il GDR “per tutti”, Shadowrun proprio no.

E’ un buon gioco, 6+

Idem gli altri nominati. DAI rincorre Skyrim. Il target di Skyrim.

Manco l’ho messo nei miei dieci giochi dell’anno :p

http://www.scriptaludica.com/2015/01/the-10-best-games-i-have-played-in-2014.html

Scripta Ludica: The 10 Best Games I Have Played In 2014

www.scriptaludica.com
Writing about videogames, because someone has to

No, cercava di rincorrere il target di the old republic, poi si so accorti che quel target non esiste e hanno fatto un gioco single player.

E cosa cambia Dà? Skyrim come struttura di gioco ed esperienza non è poi così diverso dal mito dello “pseudo-MMO offline” (anzi ne è uno degli esempi più concreti per come la vedo io)…rincorrere TOR o Skyrim, senza aver capito 1) gli errori di TOR e 2) il motivo per cui Skyrim vende come il pane, ti porta allo stesso risultato de facto: un mezzo-disastro……e non parlo nemmeno tanto di “qualità” (su cui possiamo discutere e ce n’è da dire) ma proprio di “Return of Investiment”….o ancora ti stai chiedendo perché non sbandierano ai quattro venti i dati vendita? In alternativa ci mostrano i draghi sterminati…..figo! 😀
http://www.gameinformer.com/b/news/archive/2015/01/14/bioware-shares-some-dragon-age-stats-including-how-many-of-the-beasts-you-ve-killed.aspx

skyrim è un avventura monolitica. Dragon Age è un intersezione di sistemi, che trovo parecchio più interessante.

Di nuovo, è molto più vicino a XCOM:EU che a Skyrim strutturalmente.

E tu pensi che l’utente medio, o meno esigente, si preoccupi del fatto che il primo possa essere “monolitico” e il secondo “intersezione di sistemi”? Secondo me manco se lo pone il problema finché il focus/core è “noi ti facciamo un bel theme park pieno di cose da fare e liberamente esplorabile: tu devi solo scegliere la giostra giusta”…

A me sinceramente mi interessa poco di cosa si preoccupi l’utente medio. Il design del gioco non assomiglia per niente a skyrim :p

Ma infatti tu ancora non entri nella mentalità “sta roba che sviluppo poi la devo vendere”, altrimenti sì che ti preoccuperesti di cosa pensa l’utente medio. :p

Ma si ok la mentalità e li c’entra pure il fatto che Shadowrun Returns è un gioco modernissimo che però sembra “old school” quindi tutti i cerebrolesi nostalgici lo comprano

però discutere di ste cose è abbastanza inutile no?

Cioè che ce ne frega a noi di giudicare dragon age o shadowrun da quel che sembrano? :p

Cioè se riescono a fare giochi belli e venderli comunque alle demografiche decerebrate facendogli credere che il gioco è y senza intaccare il gioco in se a me va benissimo. E in dragon age a livello di design skyrim non si sente neanche un po’.

È inutile se finisce lì la discussione, cioè “vendono a target X e ci mettono A, B e C. FINE.” (dove A, B e C sono elementi che X vuole)….non è inutile se cerchiamo di capire PERCHÈ ci mettono A, B e C…

il punto è che quegli elementi non ci sono ne in dragon age ne in shadowrun :p

Dragon age strutturalmente non ha nulla di skyrim (e di nuovo il paragone più vicino a quello che il design cerca di fare è l’ultimo XCOM) e Shadowrun di “old school” ha poco e nulla (giusto il sistema di skill che mi sa che erano troppo pigri per contestualizzare meglio nel loro sistema di gioco).

DAI è un theme park…Skyrim è un theme park….*DIN DON*

E comunque cazzate cosi a parte a me mi piacerebbe tipo un casino che i tizi di shadowrun, invece di fare mille sequel, facessero tipo la stessa cosa ma in un ambientazione meno brutta (tipo boh, facessero tipo sei giochi ognuno basato su uno dei core book del world of darkness gli darei tipo i miliardi)

ESATTO!

Dragon age è il contrario, è una serie di sistemi che si influenzano a vicenda

dai che ci arrivi

Giocati Dragonfall, che è una bellezza della madonna, scritto da Dio.

Si ma gli orchi e gli elfi cyberpunk me fanno schifo a prescindere mi spiace xD

Ti illudi che “si influenzano”…poi approfondisci e capisci che manco l’illusione ha un peso concreto nell’economia del gioco…come in Skyrim, insomma…

Pure a me fanno schifo gli orchi col frak in Arcanum e lo steampunk “vittoriano puzzonasista anglosassone”, ma per me Arcanum è ugualmente un masterpiece imperdibile che fa ancora oggi scuola di quest design…

eh? Ma se praticamente non c’è un sistema economico nel gioco.

Poi oh, non dico che ci riescano al 100%, anzi quando si entra nel sistema narrativo sembra praticamente un gioco a parte. Ma l’alternarsi di missioni, esplorazione, combattimento e war table è quanto di più lontano dalla filosofia “open” di skyrim.

cazzo, come mi fai a dire che un gioco con trentamila bottleneck è ispirato a skyrim? come?

“un sistema a parte”…esatto. Hai presente le istanze in un MMO? Quella roba lì…

No ma infatti me li sto giocando gli shadowrun, però l’ambientazione continua a farmi cacare :p

Nono al contrario carme, secondo me il problema del sistema narrativo è che all’inizio proprio non ce lo volevano mettere perchè c’avevano l’ottica mmo. Ed’è l’unico aspetto davvero storto di quel ciclo di gioco.

Ma è confermato da loro stessi che il progetto era partito come MMO, su questo non discuto. Così come è confermato che si sono ispirati a Skyrim per disegnare le fasi di mero free roaming nelle varie mappe “istanziate”. Forma “diversa” e sostanza “uguale”? Possiamo dire anche così, no problem. Restano comunque, per me, due parchi giochi in cui in uno paghi all’entrata e ti provi tutte le giostre senza ripagare e quante volte vuoi (Mirabilandia style), mentre nell’altro non solo paghi all’entrata ma poi devi pagare giostra per giostra, giro per giro (EUR style…se non ricordo male…ci sono stato da piccino l’ultima volta)…

Bah, io ti dico che con sta roba di skyrim te cadi troppo nel loro marketing.

A livello proprio di filosofie alla base i due giochi sono completi opposti.

Se vuoi linko tutti gli articoli in cui lo confermano. Loro eh, Bioware, i designer, i capoccia. Non io. :p

M A R K E T I N G

Bravo, ora capisci come funziona? 😀

E quando il marketing ti detta le cose che devi inserire nel tuo gioco, non si può dire “MARKETING” come per dire “non cambia le cose!”….le cambia. ASSAI.

però quelle cose nel gioco non ci sono 🙂

di nuovo se te riesci a convincere laggente che il tuo gioco è skyrim, mentre il gioco è l’esatto contrario, a me va benissimo.

Le filosofie due sono: Story Driven e World Driven. DAI mette insieme le due cose senza capire bene cosa funziona nella prima e cosa nella seconda e come insieme si crei sinergia. Non sto dicendo che è una merdaccia, capiamoci, e nemmeno appoggio la shitstorm che puntualmente travolge Bioware. Sto solo dicendo chenon mi torna il fatto che tu lo reputi “diverso” quando il core è palesemente tipico di un theme park open world strapieno di fetch quest per allungare il brodo in nome del più classico e abusato “quantità vs qualità”…

Semplificare i diversi approcci all’rpg solo con quelle due categorie è indice di aver succhiato troppo marketing :p

Wasteland 2 e Skyrim sono entrambi facilmente considerabili “world driven” ma hanno filosofie di design completamente diverse.

Dragon age inquisition non è una miscela di niente, è un gioco che approccia il design come una serie di sistemi interconnessi a movimento verticale che, di nuovo, ricorda molto XCOM:EU

Scusami ma XCOM:EU non l’ho ancora giocato, fammi un altro esempio pratico perché veramente sembri parlare di un altro gioco proprio. Non quello che ho giocato io.

te giochi al war roorm perchè vuoi sbloccare cose nell’esplorazione, esplori perchè vuoi sbloccare quest, fai quest perchè vuoi sbloccare nuove quest nel war room. Cosi un esempio supersemplificato del ciclo core

ogni fase di gioco esiste in relazione alle altre

e esistono tutte quante in una sovrastruttura che si muove narrativamente avanti con dei bottleneck che ti forzano a seguire il ritmo lento che il gioco vuole che tu segui (che è fatto per dare la sensazione di “lento avanzamento di un armata” e di una storia che si sviluppa in un lasso amplio di tempo, ed’è una delle cose che funziona meglio nel gioco il suo ritmo parecchio particolare)

Ed’è il contrario della filosofia di design di skyrim che è orientata al “tutto e subito”, al dare un grande foglio bianco il cui il giocatore può andare in giro e menare gente a random al ritmo che lui preferisce.

In skyrim è il giocatore a dettare il ritmo del gameplay. In Dragon Age Inquisition l’intero design del gioco gira attorno il ricreare un ritmo particolare e definito.

Quindi stai dicendo che di fatto Bioware prova a copiare la formula TES ma essendone incapace fallisce proprio in ciò che voleva “copiare” da TES (sempre riconducendo la sua strategia al “MARKETING” di cui sopra), un po’ come se Renzi volesse rubare voti a Berlusconi proponendo riforme anti-Berlusconi?

Sto dicendo che non copia affatto la formula tes 😉

Se è così allora non vedo come questo non si sposi con la mia critica di fondo a ciò che hanno fatto, perché il problema rimane intatto: sacrificano qualità in cambio di quantità. I bottleneck di cui parli non impediscono a nessuno di giocare 50 ore nella prima macrozona (o le successive), proprio come se fossi Skyrim…che è un po’ come giocarsi Skyrim per 50 ore senza prima sbloccare i dragon shouts (che sblocchi solo se fai le prime 4-5 missioni della main quest, con tanto di “DUVAHHH NDO CAZZO VAI?! SIAMO SULLA MONTAGNAAAA! VIENICI A TROVARE PRIMA DI CAZZEGGIARE!!”)…in pratica anche in Skyrim ti dicono che ti stai perdendo una grossa fetta di contenuti di gioco studiati proprio per incastrarsi con tutto il resto…

e infatti il problema del gioco, e l’ho detto dall’inizio, è che manca di una tutorializzazzione adeguata, e ti butta in quella macrozona iniziale senza spiegarti un cazzo di come va giocato.

Ma il “ci siamo ispirati tantotanto a Skyrim” è una bufala di marketing che non ha nessun riscontro nel gioco vero e proprio.

Mah, ci torneremo e approfondiremo quando lo finisco (tanto sono alla missione finale ormai….mi deve solo tornare la voglia dopo 50+ ore di quest vergognosamente tutte fetchona o quasi….sono andato avanti a botte di “dai che mo’ migliora, dai, me lo sento che migliora, ci voglio credere!”, ma finiva sempre in roba da MMO koreani, come dicevo)…spero in un finale degno di tale nome, almeno…
Comunque non mi convince molto questa tua analisi…sembra un modo un po’ furbesco per giustificare un maldestro “mapazzone” spacciato per “ricetta esclusiva dello chef della casa”….è un po’ come se un ristorante presentasse a due clienti diversi lo stesso menu, mettendo in uno prima i piatti di terra e poi quelli di mare e nell’altro il contrario…visivamente magari ci sembreranno due menu diversi, ma all’atto pratico le pietanze saranno sempre quelle e lasceranno lo stesso sapore quando ci alzeremo dal tavolo e andremo a pagare alla cassa…

Mi spiace per te che ti sei bevuto tutto il loro marketing :p

Per quanto Dragon age abbia i suoi problemi non c’entra nulla con skyrim. Ma tipo che sono proprio l’opposto come filosofia.

Infatti sto rivalutando positivamente Skyrim…il che la dice lunga su DAI…asd

Buon per te :p

Male per te però, che non perdi mai occasione per lanciare frecciate critiche a contenuti che fanno apologia di qualcosa di negativo e mo’ ti metti a tessere le lodi di un gioco che fa apologia al nazismo religioso, con tanto di scena in cui si vede il Mein Kampf! asd

6+ = tessere le lodi

C’è pure la versione fantasy della svastica con l’occhio degli Illuminati! BERKONNIA! SKANTALOH!!!

è la ka$ta del videogioco che ci vuole lavare il cervello

Lo usa almeno il coccolino?

no usa il sapone quello grosso e duro

E sfrega il tutto con la pietra pomice.

Fiandra earned a New Level! ==> +100 punti nella skill “Vedo cose strane nei ggiochi e le uso come strumento nazista per far sentire nazisti tutti quelli che non ci vedono la stessa cosa però poi predico l’uguaglianza delle razze perché fa molto trend topic e ci aumento i clicchi su scriptaludica!” …………*fugge*

Ohibò, ha scoperto il mio piano

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