#FACEBOOK: MA PERCHÉ GOG FAVORISCE LA PIRATERIA???

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Domanda sicuramente già affrontata ma, repetita juventus:

secondo voi, come ci si spiega la politica di gog.com di vendere giochi drm free?
Sembra un’autorizzazione a regalare copie dei giochi ai propri amici… Com’è possibile che le case produttrici accettino un tale compromesso quando su altri sistemi, come magari Steam, è tutto più complicato da scopiazzare?
Che gog riesca a vendere talmente tante copie da giustificare la cosa?

Al massimo ne vende ancora poche per essere un grosso problema.

Il concetto di DRM free è libertà. Una fetta di utenza non compra su Steam perché è limitante. Non puoi darlo a chi vuoi, installarlo senza problemi etc…
Io ho comprato Heroes 3 per mio padre, grande appassionato. Sarebbe stato limitante dovergli fare un account Steam per giocarci.

Io stesso, quando ho la possibilità, prendo sempre i giochi su Gog invece che su Steam.

Comunque, Gog ormai è diventato un ottima alternativa, è normale che gli sviluppatori facciano uscire i loro giochi li. Tanto lo sanno, se voglio passare un gioco ad un amico per farlo provare gli scarico la versione pirata e GG. Il concetto di “prestare”, “far provare” si è quasi totalmente perso, per fortuna con il DRM free ancora resiste.

Ma se ne vende poche è come dire:tenete pirati basta uno di voi che paga per avere il gioco gratis per tutti, senza nemmeno lo sforzo di metterci una crack

E quindi? Tanto verrebbe piratato lo stesso. I negozi come Humble Bundle spesso danno il gioco con chiave Steam e DRM free. Lo compri li secondo te non è la stessa cosa?
Siamo stati troppo abituati ad essere “ingabbiati” da Steam che non vediamo le cose come dovrebbero essere normalmente.

Noi non sappiamo quante copie vendono, ma se mettono i loro giochi su Gog vorrà dire che qualcosa gli arriva di sicuro.

Il concetto di DRM stava facendo affondare il mercato PC. Fortuna che in stanti si stanno allontanando da questo concetto. Non è la negazione di libertà a rendere il mercato migliore.

Scusate i tanti errori di battitura 😛

Non puoi fermare la pirateria, puoi solo renderla superflua e inutile.
E il prestare il gioco ad un amico o tuo padre non è pirateria.

Io mi riferisco alla complessità di piratare un gioco. In tempi senza protezioni, se non cartacee, quasi non si sapeva nemmeno che esistessero giochi scatolati (tempi c64 e Amiga). Poi sono arrivati cd e protezioni varie che costringevano a manovre noiose e spesso all’incontro con brutti e virus, riducendo la pirateria a qualcosa “per esperti smanettoni”. Insomma con le protezioni erano riusciti in parte a combattere la pirateria e gog smonta tutto il sistema con i drm free?

Ma non è vero guarda. Solo con DRM veramente stronzi limitavano gli utenti, tipo Starforce o altri. Ma li erano VERAMENTE limitanti per gli utenti, che potevi installare il gioco solo su 3 terminali diversi! Ma stiamo scherzando?

Poi, basta che ti prendi una console e giochi senza problemi a tutto, scaricando e masterizzando il gioco.

Io mi ricordo perfettamente il mio periodo da pirata. Non potevo comprare ogni singolo gioco sia per difficoltà relative alla mia posizione geografica (che minchia di negozi vuoi trovare ad AGRIGENTO!), sia per il costo veramente alto dei giochi da ordinare online e per la totale mancanza di alternative in pratica.
E non mi pare abbia mai trovato un singolo problema a far partire ogni cosa volessi. Ed ero un ragazzino di 16 anni eh!

Ora che abbiamo Steam e tutti i bei bundle neanche ci facciamo caso, ma la pirateria è sempre li e non si schioda. Cavolo, c’è pure per giochi venduti a 5€…

Ripeto, per me non sono i DRM a farti discriminare tra acquisto e non acquisto.

Li rendono più difficili da piratare? In minima parte si, ma non è valido per tutto.

(ad esempio mi chiedo come mai non ci siano le versioni pirata di Pes e Fifa! Che abbiano pagato per evitare che escano crack e roba varia?)

Ah no ci sono. Ho controllato ora nei torrenti.

Mah, capisco che ps1 e ps2 abbiano vissuto una quantità di pirateria proporzionalmente simile a quella dell’epoca c64/amiga, ma già a quei tempi su pc le crack cominciavano a diventare importanti… poi quando per piratare un gioco han cominciato a venire fuori crack da utilizzare in combo con drive virtuali la cosa si è fatta improponibile per l’utilizzatore medio di computer.

Un gioco con drm free invece è ancora più semplice di usare giochi copiati su ps1, poichè non richiede una modifica hardware.

Ultimamente ho provato a giocare a dragon age preso da torrent (ripromettendomi di comprarlo al primo saldo) e ho dovuto rinunciare per l’insistenza con cui antivirus, antispiware e lo stesso sistema di sicurezza di windows 8 mi impedivano di usare la crack… certo, avrei potuto disattivare tutto… ma non ne sarebbe valsa la pena. Aspetto i saldi e vaffanculo

Si, ma lo rendevano improponibile anche l’utilizzo a chi lo comprava! XD
A tantissima gente non partivano i giochi comprati!

Non so più come risponderti, il mio pensiero penso di averlo espresso in maniera più che estesa. Lanciare un eseguibile e giocare è sicuramente semplice, ma non immaginare che copia/incollare una crack dal tuo pacchetto torrent sia più difficile.

La chiusura non paga secondo me! Guarda giochi come GTA V. Quanto pensi ci vorrà a fare una crack funzionante? Mesi? Poi giochi tranquillo. Chi ha la crack invece ci giocherà senza problemi, non online mi sa ma non è detto 😛

Vedi? Cosa hai detto? “Non ne vale la pena e aspetto i saldi”
Tu stesso non sei invogliato a comprare a prezzo pieno ed aspettare che lo vendano ad un tozzo di pane. Se non vuoi giocarlo subito difficilmente chiunque gli darà 60€, altrimenti lo avrebbe già comprato secondo me 😛

Sì, ma se dragon age fosse uscito su gog a drm free, a quest’ora l’avrei già finito scaricato

Si lo capisco. Ma se ti fosse partito al volo probabilmente lo avresti finito anche cracckato. Non ti ci sei voluto mettere (che sicuro bastava mettere in esclusione il file crack) e giustamente aspetti altro. Non cambia. A meno che non creino giochi solo online non ha senso mettere DRM, ma in quel caso io non potrei mai giocarli, visto che la linea fa cacare, come in quasi tutta italia 😛

Il discorso è sempre uno: Dobbiamo considerare i VG come una cosa da usufruire “uno a testa” o come in passato devono ritornare i concetti di condivisione?
A me pare che stiamo diventando troppo indirizzati verso la prima.

Sono sicuro di sbagliare nei miei ragionamenti… quello che mi chiedo, infatti, è quale può essere il motivo del drm-free su gog e non altrove. Insomma, se hanno scelto una politica del genere ci dev’essere una motivazione ben precisa, altrimenti avrebbero potuto fare una piattaforma chiusa

Ma no… il drm è presente sopratutto nei siti degli stessi sviluppatori. O su Humble bundle già citato.

La motivazione è andare in controtendenza con il mercato e dare a tutti la scelta di avere una piattaforma senza limiti di utilizzo.
E, sebbene sono conosca i dati di vendita, visto il numero di VG presenti su Gog non mi sembra che stiano sbagliando.

Immagina che degli utenti avevano trovato dentro il file di installazione un file rar con dentro un ID che indicava di chi era il pacchetto, ottima forma di controllo anti pirateria non invesiva. E’ successo un casino. La gente che usa il loro sito non vuole nulla di nulla.

Più che altro al momento si rivolge alla scena indie e media produzione, ovviamente. I giochi AAA si spaventano di questo approccio libertino.

per quanto riguarda la domanda originale credo che GOG si sia giocata bene le sue carte a livello di marketing: all’inizio il punto forte era che patchava i giochi vecchi per farli girare senza scazzi sulle macchine moderne, poi pian piano è passata a sottolineare l’assenza di drm per far leva sugli hippie morti di fame che non si lavano

sia nella prima che nella seconda fase quelli di GOG hanno identificato una nicchia poco servita dal mercato, e gli hanno dato quello che cercavano

in cambio ne hanno guadagnato in visibilità, cosa che specialmente oggi probabilmente conta anche di più dell’assenza di pirateria, ma anche in affezione della clientela, che si sente figa perché “io sono drm-free” (un po’ come quelli che si sentono fighi perché “io sono apple”)

Non è sentirsi fighi però Bru, e il poter usufruire di una cosa come ti pare e piace 😛

Per il resto concordo su tutto. Era quello che serviva. Non immaginate quanta gente non voglia avere niente a che fare con Steam e DRM

E non venitemi a dire che il fantastico DRM di Assasin’s Creed 2 che ti cancellava i salvataggi se sbagliava il collegamento col server o che proprio non ti faceva giocare era fico!

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