Ieri il team ha aggiunto un altro tassello importante alla sua storia, mettendo in bacheca quello che per molti attualmente è un trofeo importante.
Ringrazio personalmente tutto il team che continua a regalarmi lo stato dell’arte dell’esperienza multiplayer ogni giorno. Mi scuso se non ho partecipato al crogiolo di festa ma prima sono caduto eppoi ho raggiunto stefano che smadonnava.
Gianluca urad
Se bobo vieri aveva la canalis, cristiano rnaldo paris hilton e irna, urad ha il negroni.
Distratto, spettinato, barba incolta e scia di odore di fica addosso. Non è lui e lo vedi quando sbaglia passaggi semplici che pure fredrock dei tempi belli. Il successo ed i soldi probabilmente lo distraggono dagli obiettivi. Non concentrato sul pezzo continua ad essere la fatina che guida la squadra ma troppo spesso si guarda attorno cercando il consenso di fotografi e fan. Femmine ovviamente.
Stavolta poco concentrato ma soprattutto affamato.
Tira e molla con lo scudo, fa cadere anche il manufatto ma in molti lo hanno visto cercare il telefono per farcisi un selfie durante atheon.
Narciso : voto 8
Marco alba
Premessa.
Merita un passo indietro temporale.
Nella prima parte fino ai custodi solo un aggettivo : simpatico come la sabbia nelle mutande. Invece di fraggare e conoscere i suoi compagni sciorina in ordine alfabetico tutti i drop esotici avuti, le armature esotiche e pure li mejo esotici.
Il crogiolo a sua detta l’ha praticamente inventato lui.
Irritante.
Nella seconda parte.
Marco alba non gioca a destiny. No.
Destiny non è per lui un videogame. Non è mero software incastrato dentro un supporto ottico da pochi dollari. No, per alba destiny è una donna. Una donna bellissima. Dai capelli biondi che sanno di shampoo appena fatto e dalle cosce borotalcate. Lui deve assaporare ogni singolo centimetro della bionda e goderne anzicheno.
Così te lo trovi sparato dall’altra parte dell’universo mentre ti spiega che lui per ore ed ore è stato in giro da solo, pranzo al sacco e bibita analcolica ad esplorare i centimetri delle cosce dalla sua donna, trovando pertugi che tu nessuno immaginavi.
Che Bungie nemmeno conosce.
Lui è quello che quando va ala supermercato guarda storto tutti i clienti dentro perché “tra loro potrebbe esserci quello che ieri è arrivato primo allo stendardo, maledetto”.
Con gli oracoli si esalta, molla il manufatto, piscia sull’oracolo, insacca di tacco.
Alba non ti rimprovera, no : lui ti schernisce in maniera subdola quando muori ad atheon prima dei teletrasporti. Ma ci sta.
Fuoriclasse, rivelazione. Divino. Genio. Deve solo acquistare continuità
Ferrero rocher : voto 9
Mirco mircopierfe
Mirco è il sinuoso del gruppo. Mai troppo li, mai troppo qui.
E’ il bambino che quando giocavamo a pallone sul prato, smetteva di giocare perché si sporcava le mani o le ginocchia se cadeva.
Lui deve essere pulito, non si sporca mai.
Lucido quando serve, carico di armi che manco Aga Kan, rimane una spina nel fianco quando si tratta di vex.
Un Veron dei bei tempi, anche lui come sopra deve guadagnare in continuità.
Mefistofelico : voto 8,5
Simone millenomi redholden
La danzatrice del ventre del gruppo. Se non stai attento può darsi che ti infila un coltello nella giugulare mentre le guardi fisso le chiappe.
Molto cresciuto in tutte le parti della volta, risulta un po imballato per via dei carichi di lavoro pesanti delle ultime settimane. Il passaggio repentino di livelli a cui si è dedicato nel recente passato lo ha debilitato e si vede quando tutto il team si sbatte tra bolle, teletrasporti, minotauri, oracoli, alba che fa il dito medio agli oracoli mentre gli spara no look, mirco che smadonna, urad che si passa il filo interdentale, lui non si accorge che deve venire al centro.
Distratto e appesantito, resta un punto cardine del gruppo.
Baciato dalla fortuna nel drop, non proferisce parola ma gode dentro.
Valletta : voto 8,5
Davide gianfre
Eh.
Gianfre.
Gianfre c’è.
O forse no, chi lo sa.
Davide si applica, lo vedi (ma non lo senti) saltare, volare, capriolarsi in volo ma niente. Non c’è.
Senti guardiano a terra e sai che lui è giu.
“Dite a gianfre di NON MORIRE”[cit.]
Guardiano muto a terra : voto 6,5
Lorenzo fredrock
Prodotto della cantera di freeplaying, il bello è il risultato di un misto tra brad pitt e Johnny Depp. Si prende le antipatie del team perché ascolta il nemesis ma non per il video, ma perché la squadra sa che mentre è pad in mano ha tre morette intorno che gli si strusciano.
Sale di livello da solo e fa il salto di qualità con abnegazione ed applicazione.
Pur essendo fotomodello cerca però sempre il consenso del team dimostrando scarsa fiducia in se stesso e latente omosessualità.
Ragazzo : voto 8
Stefano braindamage
pecorino, fiore e scoppola. Non ce n’è per nessuno.
Forse un giorno sarà in grado di affrontare il suo peggior nemico, guardandolo in faccia, spavaldo a testa alta : il rompighiaccio.
E qui vedi tutta la bastardaggine di destiny quando gli droppa il nero martellante, la “versione per poveri del rompighiaccio, il vorrei ma non posso”[cit.]. E ancora ci dite che è random.
Perde il biglietto per la finale alla volta per un paio di minuti e rimane lì, sulla banchina della stazione, naso all’insù, cappotto chiuso che comincia a piovere.
Si consola nell’arem di fredrock.
Singstar : voto 8,5
Alberto moffetta :
Il nostro albertino re dei drop si ammala di brutto praticamendo il suo sport preferito ossia andare nudo di notte nei boschi alla ricerca di se stesso.
Si è sempre detto che l’influenza allunghi le ossa.
Pare che a lui gli abbia allungato qualcosa dal momento che da quando il termometro segna fisso 36,5 non fa altro che stantuffare dalla mattina alla sera.
Re del suros : voto 8,5
A leggere i vostri resoconti su Destiny mi viene sempre in mente la scena di Rocky e Apollo che si allenano sulla spiaggia.
un po’ quello un po’ le pagelle di controcampo
Rosico. Tantissimo.
io ero da solo a fare il pendolino, col mio cazzo
Quasi quasi mi viene voglia di giocare a Destiny anche a me