Ricordando gli XBLIG, gli “indie di comunità” dell’Xbox 360

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Un articolo di Gamasutra ricorda la piattaforma indie di Xbox 360 (quella dei famigerati XBLIG) parlando con un po’ di gente che all’epoca ci ha rilasciato giochi, per sapere che fine hanno fatto, e che ricordo hanno dell’esperienza: http://ubm.io/1e8piav

Alla fine diversi dev ricordano XBLIG con piacere: pochi ci hanno fatto soldi, ma per molti è stato un modo per entrare nel mondo del gamedev, grazie alla facilità di utilizzo di XNA, il framework che Microsoft aveva creato per lo sviluppo dei titoli sulla piattaforma.

Dal mio punto di vista come forse saprete sono stato legato a lungo agli XBLIG, dato che avevo una rubrica semifissa su Recensopoli: http://bit.ly/1e8pAyn

Da un lato erano quasi tutti giochini piccoli, facili e veloci che mi davano sempre e rapidamente qualcosa da scrivere sul blog, ma dall’altro mi piaceva molto tutta l’atmosfera, amatoriale e anarchica, che si respirava in questa parte seminascosta della dashboard della 360.

XBLIG aveva beccato l’equilibrio giusto in molte cose: era accessibile a tutti, ma non era sovraffollato come sono oggi i market mobile. Aveva molti giochi “da mobile”, ma col vantaggio di supportare nativamente un controller vero e non accrocchi basati sul touch.

Ci si facevano pochi soldi (eccetto qualche hit estemporanea) per cui, per quanto non mancasse lo shovelware, generalmente i pezzenti interessati solo al grano ne stavano alla larga.

Era “indie”, ma più nel senso di “sviluppatori amatoriali” che non di “scena fighetta”, e infatti tutti i dev più di grido o ne stavano alla larga, o ne parlavano solo per dar contro a miKro$oft malvagYa che relegava gli indie nei bassifondi della dashboard, togliendogli il successo che meritavano.

Molto meglio supportare OUYA, che quella sì che è stata un successo!

Sotto molti versi XBLIG era tutto quello che OUYA aveva promesso di essere, e anche di più. L’unico problema grosso della piattaforma era la curation, totalmente assente, ma se magari gli indie fighetti e con una certa visibilità avessero supportato i titoli migliori su XBLIG, invece di dar corda ai deliri fallimentari della Uhrman, chissà come sarebbero potute andare le cose.

Qualche giorno fa ho riacceso la 360 per giocare a Red Dead Redemption, e ho scoperto con dispiacere che la sezione XBLIG è stata completamente rimossa dalla dashboard.

È ancora accessibile da web però: http://bit.ly/1IJhoQe

E indovinate un po’? C’è ancora gente che ci fa uscire roba, alla faccia dell’Early Access, di ID@Xbox, dei programmi, delle iniziative, delle minchiate…

Anche se, da 10 giochi nuovi al giorno, siamo passati a un gioco nuovo ogni 10 giorni. Però quasi quasi…

Looking back at XBLIG: The do-it-yourself console marketplace

gamasutra.com
What happened to the Xbox Live Indie Game developers? What did they learn from working with the Xbox 360-based marketplace, and the XNA dev tool? We ask them.

due curiosità:
1- Come mai hai abbandonato recensopoli? Mi ci ero affezionato :'(
2- ma se hanno rimosso l’xblig, come fanno a caricarci ancora roba?

1 – iniziai a scrivere per indie vault e non ebbi più tempo da dedicarci 🙂

2 – l’hanno rimosso dalla dashboard, ma è ancora accessibile via web, i giochi si possono ancora scaricare, etc etc

#getbackrecensopoli
ah ma si possono scaricare i giochi su xbox da browser?

sì, te li mette in coda e poi quando accendi l’xbox vengono scaricati automaticamente

Ah che storia, non lo sapevo

eh!

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