Un noto youtuber ha chiesto 22.000€ a Wales Interactive per parlare di Soul Axiom

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i santi videogiocatori del popolo, quelli vicini alla ggente che danno i consigli disinteressati, colpiscono ancora. Hanno anche i tariffari ste troie (in senso figurato)

Corruzione youtuber: un noto youtuber ha chiesto 22.000€ a Wales Interactive per parlare di Soul…

multiplayer.it
Tu chiamala se vuoi, corruzione. Ben Tester, environment artist, nonché PR di Wales Interactive, ha svelato su Reddit un fatto davvero increscioso: un noto youtuber gli avrebbe infatti chiesto 22….

mmmmmmh

Questo si chiama monetizzare, altro che corruzione.

mah dipende se è uno youtuber davvero grosso tipo pewdiepie il tariffario ci sta pure visto che porta effettivamente un boost di vendite e quindi un guadagno

il problema è complesso, le revenue di youtube cominciano a diminuire tra adblock e monetizzazione aperta a tutti (quindi troppe persone a spartirsi la torta)

d’altro canto ‘sta gente s’è fatta un nome facendo davvero robe disinteressate (almeno agli inizi) quindi se ora cominciasse a mettere il bollino “messaggio sponsorizzato” lo shitstorm sarebbe totale

quindi per rimanere a galla o trovano un modo di farsi pagare indipendentemente dai contenuti (patreon, subscription, etc) o youtube risolve la questione della monetizzazione, o riescono a far accettare la scrittina “messaggio sponsorizzato” ai subscriber (utopico, specie per chi ha un’audience fatta principalmente di bimbiminchia)

“Se non ci si può fidare manco più degli youtuber in questo mondo allora non ci si può più fidare di nessuno…mi dispiace solo che questa gente fa cattiva pubblicità a noi youtubers onesti che facciamo i video per i fans e no per fare le marchette”

AH, NON CI SI PUÒ FIDARE MANCO PIÙ DEGLI YOUTUBER. CHE MONDO!

Non so bene cosa pensare di questa cosa. Se paghi per avere visibilità è una cosa, se paghi per il giudizio positivo come per machinima è ben diverso

Se promuovi a pagamento roba pessima, nessuno ti prende sul serio e il tuo tariffario scende. L’unica posizione ragionevole sarebbe chiedere che venga quantomeno detto che si tratta di una review sponsorizzata ma mi semrba un non problema. Il fanboy che spinge le cacchine indie che gli piacciono fa gli stessi danni, è solo meno abile a farci i soldi sopra.

mah Matteo considerato che gli youtuber più grossi hanno un pubblico prevalentemente di (pre)adolescenti non sarei così sicuro che spingere una cazzata faccia perdere di credibilità, anzi…

pewdiepie qualsiasi cagata si giochi i fan adoranti se la comprano, se non altro per il LOAL o per farci loro stessi i video “divertenti”, del resto se ti proponi come quello che fa i video “non seri” e quindi non sei un recensore puoi far vedere qualsiasi gioco tu voglia, tanto spingerlo = farlo vedere, non c’è bisogno di dire pure “wow è una figata”

al max secondo me si può parlare di pubblicità occulta, ma ripeto il dilemma è che se dici “we ragazzi tizio e caio m’hanno pagato per farvi vedere questo gioco” i fan dodicenni magari gli si spezza l’incantesimo dello youtuber paladino della giustizia e se ne vanno in massa

poi cmq credo che qualunque realtà che faccia più di tot visite dopo un po’ cominci a ricevere “offerte”, pure su free playing ogni tanto arriva la mail “vorremmo pubblicizzare i nostri prodotti sul vostro sito tramite articoli e link” e manco rispondo perché già so dove vogliono andare a parare, e a livello di visite non siamo certo pewdiepie, per cui figuriamoci i siti più grossi o gli youtuber di successo

Bruno però all’offerta di Nvidia non hai saputo resistere eh!? EH?!

Non ho nulla contro le sponsorizzazioni, ma quando ne fai una devi renderlo noto. Se non ve ne siete accorti il loro è un lavoro di “opinione”…

La vera notizia è che il PR non si aspettava di pagare in denaro … Pensava che la copia review bastasse

se scrivessero sotto “messaggio promozionale” sarebbe tutto risolto

A me pare che youtube viva in una sorta di zona grigia delle regolamentazioni su queste questioni, o almeno in parte visto che almeno in USA qualcosa si è mosso

E la maggior parte lo fanno nei commenti del video

Si può polemizzare sul fatto che la gente non legge i commenti dei video, ma quello è un altro discorso

eh Simone Savage Andreozzi sarebbe facile, ma forse non ci sono leggi che ti obbligano come nella tv

perché non conviene a nessuno

Marco Vecchini ci sono leggi della FCC per il disclosure delle sponsorizzazioni

http://www.reelseo.com/youtube-ftc-sponsorships/

YouTubers in Breach of FTC if They Fail to Disclose Sponsorships

www.reelseo.com
Are you a YouTuber that receives payment for your sponsored videos? You better be transparent about it or the FTC will investigate if it gets complaints.

azz rud ultimamente sei diventato un facciolapuntaalcazzo niente male .*

in tutto ciò mi sono dimenticato di dire (anche se l’ho già detto di là nei figueiri) che la colpa come al solito è dei manager alla casadei, che trasformano gente che magari inizia per passione e divertimento in puttane del marketing, e sanno benissimo che il pubblico degli youtuber grossi sono bimbiminchia manipolabili e se ne fregano

meglio fare la punta al cazzo in queste cose

alla fine sì, come insegna mortal kombat there is no knowledge that is no power

cmq Rudin visto che ne sai ad esempio Letterman nel late show ogni sera aveva gente a promuovere film/telefilm e non l’ho mai sentito dire esplicitamente “questa è una pubblicità”, come funziona in quei casi? forse lo sgarro scatta solo quando c’è il pagamento diretto?

Quella è promozione, la fanno pure da noi

sì ma qual è il confine? è questo che non mi è chiaro

una cosa è informare che c’è un film e magari approfondire in maniera “giornalistica”. Una cosa è mastota

eh ma le intervistine alla letterman se ci pensi alla fine non sono proprio quel native advertising di cui parlava il tizio nel video?

Che c’entra?

c’entra che alla fine sono comunque pubblicità mascherate da intervista, approfondimento, etc, anche se magari nel caso dell’intervistina all’attore con il film in uscita la cosa è più palese

sì in effetti ho detto una mezza cazzata perché alla fine letterman cmq parlava in modo chiaro tipo “allora hai un film in uscita” e via, non come fare l’articolo sui carceri femminili sponsorizzato da orange is the new black, che è più ambigua come cosa

certo però poi letterman s’ammollicava un po’ a dire sempre che era tutto bellissimo interessantissimo, ma quello un po’ fa parte del gioco immagino

Più per farli tornare

Credo il pagamento. Non credo gli intervistati vengano pagati o paghino

Hanno uno scambio di visibilità

Sto speculando

Assumendo che non ci sia una scritta trasparente in un angolo che indichi che sia una promo, penso che il quel caso la transazione sia l’intervista … Letterman da l’audience, l’attore porta la sua presenza. Che poi l’intervista verta su film/libro/etc che si sta per distribuire ai giustifica dicendo che è un argomento di tendenza

capito, cmq sarebbe da approfondire

che ci sia la questione del “gettone di presenza”? Sulla zanzara ne accennavano con la questione dei Casamonica sulla Rai.

Free Playing: law & order

den den

Marco quello c’è in caso di ospiti senza promozioni, tipo i casamonica da vespa e i vari “opinionisti”

In effetti sono ruoli e contesti diversi

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