#FACEBOOK: Quanto successo potrebbe avere una console Activision?

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Domandone filosofico del venerdì: Secondo voi, se ogni casa di produzione – o distribuzione – di videogiochi grossa (diciamo EA, CAPCOM, ACTIVISION e BLIZZARD) facesse una propria console dove poter eseguire in esclusiva tutti i propri titoli, riuscirebbe ad avere il successo di Nintendo? oppure è la magia nintendo a renderla così speciale? E girando la domanda: se le esclusive Nintendo fossero uscite e uscissero sulle altre console, qualcuno comprerebbe ancora console Nintendo?

ignoriamo, for the sake of argument, il fatto che siano tutte ordini di grandezza più piccole di Nintendo ?

lo sono?

Ad ogni modo sì, ignoriamolo

(oddio, ActiBlizzard no, comunque…)

La prima domanda è molto “obsoleta”, visto che le console Nintendo stanno in una situazione di flessione, io la riformulerei.

“In un contesto favorevole alla nascita di una nuova console, le altre avrebbero lo stesso successo di una Nintendo ?”

In questo caso direi che sono una ActiBlizzard Console avrebbe successo, visto che la loro lineup è la più comparabile (in termine di grandezza, fidelizzazione, etc) a quella di una Nintendo

Per la seconda domanda non ti saprei dire, a me l’obdolescenza del SW Nintendo ha sempre fatto schifetto, ma non so quanti condividano questa posizione

Sarebbe un’idea fallimentare senza l’aiuto di qualche altro brand enorme. Secondo me ovviamente.

tieni presente che il modello economico delle console solitamente è hardware sottocosto e software sovraprezzato: ti vendo l’hardware a poco in modo da rifarmi poi col software

oggi che l’hardware diventa sempre più astratto e/o generico sembra (almeno a me) che le piattaforme stiano diventando più che altro software/cloud, in maniera simile a quanto avviene con lo streaming

internet cioè è sempre una, mentre le piattaforme di streaming sono multiple – netflix, hulu, hbonow, etc etc… un tempo avevi un decoder e tante smartcard, ora abbiamo un abbonamento a internet e tanti sotto-abbonamenti in streaming

le console funzionano che hai un televisore e tante scatole da metterci sotto – sony, nintendo, microsoft – scatole che poi portano profitti ai rispettivi costruttori, o direttamente (con i titoli first party) o indirettamente (con i titoli second e third party, su cui comunque prendono royalty)

ultimamente però vediamo microsoft che dice che avere i giochi one anche su pc non è un problema perché comunque i soldi sempre a microsoft vanno, ed è un po’ l’uovo di colombo: è dai tempi di games for windows live che MS cerca di far diventare il proprio store multipiattaforma

se io compro i giochi da Xbox Live invece che da Steam, comunque MS ci guadagna le royalty indipendentemente da dove ci gioco, anzi se l’hardware (il PC) ce lo metto io, lei si risparmia pure di vendermi la One sottocosto, di farmici l’assistenza, etc etc

pure Steam anni fa aveva provato a fare la cosa inversa, provando a estendersi su console (sulla PS3 in particolare), ma non gli è riuscito. ora prova a invadere lo spazio console con le Steam Machine, vedremo come gli andrà

in ogni caso la cosa da tenere bene a mente è che ai produttori non interessa venderti l’hardware, ma il software, e quindi gli interessa farti entrare nel loro marketplace e legarti a esso

detto ciò, alcuni “grandi” in effetti hanno già lanciato un loro marketplace: EA con Origin, Ubisoft con Ubiplay, CD Projekt con GOG (in quest’ultimo caso è stata addirittura CD Projekt a nascere da GOG, un po’ come le serie original che sono nate na Netflix generico)

lanciare una console sarebbe molto più costoso, e ormai pure abbastanza anacronistico

detto ciò, potrebbero avere il successo di Nintendo? non credo, perché Nintendo si è costruita negli anni una fanbase disposta a seguirla ovunque e ha sempre saputo distinguersi – nettamente – dalla concorrenza

EA, Activision, etc producono invece alla fine sempre varianti dei soliti generi, non hanno una vera cifra stilistica distintiva (anche perché non hanno una cultura dell’autorialità come Nintendo), e ormai ci hanno pure abituato che le loro robe bene o male si trovano sempre dappertutto

è per questo che ogni volta che esce una nuova versione dello Shield e dicono “ah ci sarà una versione esclusiva di Batman” nessuno se lo caga

Netflix ha capito l’antifona e da che era “un casino di film in streaming” ora è diventato “House of Cards e gli altri”, Steam pure per dire per molti è solo il launcher di DOTA o Team Fortress 2

quindi insomma per rispondere alla domanda no, nessun’altra software house ha un parco software tale da potersi vendere in stile Nintendo, e a nessuna software house conviene spendere i soldi per farsi un proprio hardware quando il proprio software già lo vende su tutti gli store e su tutte le console

un titolo in esclusiva già a priori vende MENO di un multipiattaforma, serve principalmente a vendere la console per poi fare i soldi vendendo TUTTI i titoli, multipiatta e non, su quella console

cioè io ti attiro su PS4 con Bloodborne, The Order etc in modo che tu poi ti comprerai su PS4 (e non altrove) Assassin’s Creed, Call of Duty, etc etc

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