Un paio di consigli per ascoltare La Zanzara…!

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Bene, mi fa davvero piacere che abbiate iniziato ad ascoltare la Zanzara di Radio24.

Solo un paio di consigli per poterne godere sena rimetterci il fegato:

1) non considerarlo assolutamente un programma di approfondimento politico/sociale, ma solo ed esclusivamente un programma di intrattenimento;

2) entrambi i conduttori sono personaggi costruiti ad arte e bisogna accettarli così. Cruciani è un provocatore-bastian contrario, mentre Parenzo è un odioso comunista-vista-mare;

3) più ci si fa rodere il fegato dalle loro provocazioni e più quelli guadagnano ascolti. Questo lo sa benissimo anche la Confindustria e dunque inutile starsi a chiedere come mai un programma del genere non viene chiuso.

Detto ciò aggiungo che io l’ascolto quasi ininterrottamente dal 2010 circa. Allora era un programma un po’ diverso, molto più serio e, per certi versi, più pericoloso. Almeno adesso non si prende sul serio e si limita a divertire buttando tutto in caciara.

Personalmente non lo considero affatto un programma “populista”. Anzi, dal mio modesto punto di vista di ascoltatore, è invece un irriducibile baluardo contro il pensiero unico grillino-vegano-animalista del web e delle social-fogne.

Mi piacciono i due conduttori poichè entrambi di scuola Radicale e, in quanto tali, immuni da qualsiasi “riverenza” nei confronti di quella rete di pensiero fatta di sindacati-rai3-festa del 1° Maggio-Berlinguer.

E poi mette in luce tanti aspetti degli italiani che vengono sempre taciuti per una qualche misteriosa eredità Cattolica che ci portiamo avanti dal Medioevo ma che, in realtà, tutti sanno. Mi riferisco ovviamente al rapporto del nostro paese con droghe, prostituzione e via dicendo.

Come cittadino mi ha dato l’idea sacrosanta che non esista nessuno che abbia ragione in assoluto e che la parola di uno stolto, di fronte alla legge di un paese democratico, valga esattamente quanto quella di un plurilaureato, purtroppo e per fortuna.

In conclusione penso che non ci sia al mondo programma più simile a Free Playing, altro faro di libertà nell’oceano in tempesta della rete.

Saluti dal Portogallo!

Ma guarda io lo apprezzavo molto nel periodo Telese. Poi con Parenzo fino ad un paio di anni fa era ottimo, adesso è veramente ridicolo sia il tono che i temi, ma sono dentro l’abitudine e non trovò un “sostituto”. Specialmente perché , la RAI e Deejay hanno quel vizio di merda di spezzettare gli interventi invece di fare come facevano prima, cioè mettere tutta la puntata senza musica ne pubblicita

Luca Telese stava molto simpatico anche a me, poi con la figura barbina di quel suo quotidiano che voleva essere una via di mezzo tra Il Fatto e Il Manifesto mi è scaduto tantissimo.

Francesco Margarito a
Me di più su matrix

mah io come ho detto all’inizio (un inizio comunque “recente”, qualche mese fa, su consiglio/segnalazione di Simone che all’epoca ancora gli piaceva e di altri) li prendevo sul serio e ovviamente giudicavo la trasmissione populista provocatrice fine a sé stessa etc etc

quando poi però ho cominciato a farci l’orecchio ho cominciato a prenderli più alla leggera e ora li apprezzo un sacco per il ritmo, la goliardia, e se vogliamo leggerci di più anche per il gusto per l’assurdo, ovvero per l’esasperazione delle posizioni che alla fine porta anche una mezza riflessione, un po’ in stile south park se vogliamo

ma principalmente mi fanno molto ridere, Cruciani che nell’ultima puntata diceva a Parenzo “dille ti amo! dille ti amo!” m’ha fatto pisciare

Fino alla fine lo farete ascoltare anche a me, che Telese e Cruciani li ho sempre sentiti parlare esclusivamente di calcio

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