#SERIE: Better Call Saul, la seconda stagione che trova la quadra

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Finita qualche giorno fa la seconda stagione di Better Call Saul, devo dire che m’è piaciutissima.

La prima ancora non s’era ben capito che direzione volesse prendere e alla fine un po’ sì un po’ no, ma in questa seconda mi pare che sia stata trovata la quadra e che la serie stia andando al massimo delle sue potenzialità (o quasi).

Una cosa peculiare di questa serie è che sembrano quasi due serie in una: da un lato le vicende da avvocati in prima linea di Saul e soci, dall’altro la linea gangsta con Mike novello Leon super figlio di puttana invincibile.

Per quanto molti (in realtà un paio di persone su Telegram) dicano di preferire le parti con Mike e di trovare quelle con Saul noiose, per me invece è il contrario: le scene di Mike si lasciano guardare e sono ben fatte, ma è della storia di Saul che mi sono appassionato davvero.

Saul (che in realtà si chiama Jimmy) è uno che vorrebbe ma non riesce, saprebbe fare ma non conclude, gira ma non trotta, proprio il classico “è intelligente ma non si impegna”. Ha “il cuore al posto giusto” ma nessuno sembra riconoscerglielo, eccetto che la fidanzata/partner Kim (bellissimo il rapporto tra i due) e qualche raro amico lungo la strada.

Molto più interessante per me seguire le vicissitudini di un personaggio così conflittuale e problematico, e soprattutto profondamente umano, che non quelle di un giandolone altro tre metri che ogni tanto grugnisce e ogni due tanti tira fuori una pistola e ammazza tutti.

Anche perché Saul/Jimmy dopotutto è uno in cui è facile identificarsi coi propri difetti e le proprie debolezze (io per primo mi ci ritrovo), mentre Mike è più la super macchina da guerra che magicamente nessuno riesce a toccare nessuno riesce a scalfire insomma una figura un po’ da fumetto a dirla tutta.

Ad ogni modo ci sono le premesse perché la serie esploda e riunisca questi due filoni nella terza stagione, in fondo sia Saul sia Mike sono due emanazioni del fascino per il “lato oscuro”, e credo proprio che prima o poi ci sarà uno scontro frontale tra i due, visto che Saul sta andando progressivamente in discesa mentre Mike cerca faticosamente di risalire.

Staremo a vedere!

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