Michael pachter è un grande fan Nintendo e la sprona per farla diventare grande .
Michael Pachter: “Nintendo NX difficilmente riceverà il supporto delle terze parti” – NintendOn
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Michael Pachter torna a parlare di Nintendo NX nell’ultima puntata di Pachter Factor, soffermandosi sull’aspetto legato al supporto delle terze parti.
Non l’hanno manco presentata, ma LUI SA
asd ma è meglio che dica così, non ne azzecca una.
oramai le sue news vengono condivise per sfotterlo
Però ha detto una cosa che io francamente condivido.
Per quale motivo? Se esce una console con hardware simili alle concorrenti, per quale motivo non vendere software anche lì?
Cosa rassicura le terze parti che NX avrà buone vendite se Wii U è andato male? Oltretutto con Wii U hanno gestito male le terze parti, anzi lo hanno fatto sempre.
Ma non credo abbiano mai “gestito” granché, semplicemente le terze parti vanno dove c’è la base installata forte (c’era su NES e SNES e c’era su Wii)
Su Wii le terze parti non si sono viste in modo massiccio finché non ha venduto l’ira di dio (circa un anno dopo l’uscita, 2008)
Eh ma è Nintendo stessa che non è mai andata incontro alle terze parti. Il trattamento poco amichevole che ha è risaputo.
Ma è roba vecchia, dubito che la Nintendo di Yamaguchi fosse la stessa di Iwata e men che meno sarà la stessa di Kimishima – proprio quest’ultimo è stato messo lì apposta per far quadrare i conti, figurati se possono permettersi di trattare male le terze parti
e ma su che basi?
1) N64 flop 2) GameCube flop, Nintendo abbassa le royalties, riprendono i contatti con le terze parti “tradite e traditrici” tra cui Namco, Sega e Square 3) Wii top, tornano le terze parti in pompa magna e si spartiscono la mega-torta Wii-DS 4) Wii U flop, Nintendo stringe accordi talmente forti con le terze parti da avere Bayonetta 2, The Wonderful 101 e altro supporto da Platinum (Star Fox Zero) 5) 3DS falsa partenza ma rimane irraggiungibile dai concorrenti (PS Vita) e per gli investitori resta non solo l’unica scelta ma anche la più sicura (mercato mobile a parte, parliamo solo di console vere e proprie)
Risultato: ad oggi non ci è dato sapere come sia NX per cui non è possibile fare previsioni di alcun tipo – per questo ritengo Pachter un contabile invidiabile per la faccia tosta – ma, vista la storia recente di Wii e DS, sono certo che se NX venderà le terze parti arriverebbero pure se Kimishima gli sputasse in faccia uno per uno all’ingresso 😀
Platinum sviluppa a pagamento. È uno studio non un pubblisher
Chiunque lavora a pagamento, ma dieci o quindici anni fa ve lo sareste mai immaginato Star Fox o F-Zero sviluppati da esterni a Nintendo? Fa comunque parte della loro crescente apertura.
Beh conta che quindici anni fa (più o meno) F-Zero GX fu sviluppato da Sega…
ERA PER DIRE PRIMA DEL TRIFORCE INSOMMA (e infatti fu dirigenza Iwata, non Yamauchi)
Il problema non sono tanto le vendite della console. Una base di oltre 10 milioni come quella del Wii U bastano e avanzano per spronare qualsiasi sviluppatore a fare dei porting. Il problema deriva sempre e solo dall’hardware. I porting devono essere facili da realizzare, che sostanzialmente si traduce così: “ok, 10 milioni di console non sono molte, ma a noi non ci costa nulla fare dei porting, quindi ben venga”. Il problema con Wii U è che i porting (almeno che io ricordo) hanno avuto uno sviluppo travagliato, spesso con risultati inferiori o solamente alla pari con quelli PS3…
Esatto, processore vecchio e scheda grafica a malapena al passo coi tempi nel 2012, sbilanciatissimo, che costringeva gli sviluppatori a rifare il codice appositamente per Wii U
Questo è anche dimostrato dal fatto che gli indie generalmente si sono ritenuti soddisfatti. Tipo Minecraft non ha venduto poco (mi pare oltre un milione). Semplicemente perché per le produzioni piccole lo sviluppo è agevolato visto che non richiedono chissà cosa a livello di hardware, per gli altri il gioco non vale la candela.
ottimizzare i tool di sviluppo non serve? lo chiedo perchè non ne so nulla di ste cose
Io non lo so perché non sono un programmatore, mi baso sugli articoli letti e su quello che raccontò il Monopoli in Ars Ludicast all’uscita del Wii U
Sicuramente serve, ma diciamo che solitamente i porting non sono fatti proprio con amore e dedizioni. Si vuole raggiungere il massimo senza sforzo, e in questo la potenza hardware agevola tantissimo, ti permette di effettuare “meno modifiche” possibili (ergo, adattarlo pochissimo alla console)
1st problem per Nintendo è cosa si troveranno come alternativa i GAMERZZZ quando uscirà NX, perché oltre a PS4 Neo qui si parla anche di una nuova XBox…
e come la chiameranno? X 1.5?
BOOOOH! Adesso cerco un articolo perché non mi pare lo abbia segnalato nessuno…
