#FACEBOOK: Life is Strange e le prime impressioni di #SEEP

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Ho fatto i primi 15 minuti in Life is Strange e non ho mai visto tanti stereotipi “da telefilm americano” in una sola volta. Il gameplay poi è rindondante allo sfinimento.
E’ tutto così? Oppure migliora?

Tanto. A me è piaciuto molto. La storia sebbene sia stereotipata forse è scritta bene. I personaggi hanno una buona personalizzazione. Se proprio odi l’ambientazione scolastico difficilmente ti piacerà.

Non odio l’ambientazione scolastica, odio com’è rappresentata nei primi minuti che ho giocato, troppo stereotipata e piena di cliché. Proverò a tenere duro per questo primo episodio 🙂

Perdona l’autospammata ma wiste le tue impressioni (megagiuste) potrebbe interessarti questo mio pezzo: http://www.prismomag.com/life-is-strange-e-la-banalita-del-caos/ 🙂

Life is Strange e la banalità del caos – Prismo

www.prismomag.com
Life is Strange ha il coraggio di essere banale, e proprio per questo è la “serie” migliore del 2015.

Ho avuto le tue stesse impressioni iniziali, mi sono sforzato di continuare perché tutto il mondo mi consigliava di farlo.
Fine primo episodio “mah migliorerà, fidiamoci…”.
Fine secondo episodio “probabilmente mi sta sfuggendo qualcosa”.
Fine terzo episodio “c’è di peggio, belle canzoni, ma che noia”.
Fine quarto episodio “troppo tardi per quittare, ma che stracazzo di palle”.
Fine quinto episodio “ho sprecato tempo e soldi e sembra proprio che sia l’unica persona al mondo a pensarla così”.

Vai tranquillo che a breve starai a disegnare cuoricini sul diario.

Sì, pure io mi sto sentendo come un cretino incapace di apprezzarlo. Penso sia una questione di età, sicuramente ha più appeal per i più giovani…

Io ho 28 anni :p

Anche io e l’ho amato

Il finale ç_ç

(quasi, tra qualche giorno XD)

Io 28 compiuti. È questione di gusti e basta temo. Il gioco è curato, lato artistico apprezzabilissimo e sforzo encomiabile nella caratterizzazione dei personaggi. Ma per me è solo un trionfo di intenti e per di più non subisco il fascino del setting. Divertenti le decine di citazioni.

Diciamo che la ricercatezza non è il suo punto forte. Il problema è che viene spacciata come una storia matura e profonda, per ora mi sembra solo l’ennesimo tentativo di unire tra loro elementi “pop” per far breccia su un facile sentimentalismo (che per me è totalmente diverso da emozionare). Proverò a tenere duro, spero di sbagliarmi…

Menomale non son l’unico allora😉

In realtà è proprio sui 30enni che colpisce duro al cuore, usando la dannata nostalgia come arma.

Hai studiato negli USA?

All’inizio la protagonista la odi con tutte le tue forze, visto che è un concentrato di luoghi comuni da hipster/geek da non crederci. Poi con il tempo ti accorgi che lei non conta una cazzo e la vera protagonista è Clhoe, il miglior personaggio in mezzo a quegli idioti. E’ duro da sopportare perché tende a essere un po’ monocorde (la città non conosce altro che la luce del tramonto, e tutti sono incredbilmente sensibili, o struggenti), ma la storia secondo il mio parere funziona bene. Ribadisco, Clhoe è la migliore di tutti ed anche la più sfacettata e credibile. Gli altri sono delle macchiette.

Ok, ma un gioco che si basa unicamente sulla storia come può contare sul carisma di un unico personaggio? :/ … comunque ho letto che le scelte vengono “azzerate” nell’ultimo capitolo e si può assistere solo due finali? È vero?

Bè, non se ruota attorno a quel personaggio! Tutta la storia principale è incentrata sul rapporto tra loro due.

E invece no, una storia decente deve avere dei personaggi carismatici.

Non necessariamente.

“Ha mandato messaggini erotici al mio ragazzo”… dopo questo ennesimo dialogone mi sono arreso… non fa per me questo gioco, accetto di buon grado di non aver gusto e aver poca sensibilità! 😀

Semplicemente non è l’ambientazione giusta per te e quindi i difetti li noti maggiormente e nel tuo caso abbattono del tutto l’immersività.

Ma seriamente, i dialoghi, al di là del contesto, suonano del tipo “questo è un gioco per giovaniiii”, in realtà sono artificiosi, inutili e stereotipati. Non ho neanche l’effetto nostalgia tanto blasonato, proprio perché i dialoghi sono pessimi e scontati. Al limite mi sembra di rivivere uno dei tanti telefilm per teen, non di certo la mia giovinezza…

Guarda, a me fanno cagare il 97% dei dialoghi dei videogiochi tripla A per gli stessi identici motivi.

Ma almeno hanno un gameplay, questo neanche quello…

Ecco, magari il problema non è neanche l’ambientazione ma priprio il tipo di gioco, che ne dici? Se pensi che questo non abbia un gameplay (aiuto) dovresti evitare la maggior parte dei giochi narrativi che, coincidenza, sono quelli che tendono a essere scritti meglio.

Sergio ma lo stai giocando in italiano, lol?

Monica Neddi, il problema che questo per quello che ho visto non è scritto bene, ha dei dialoghi da telefilm americano. Mi sembra una puntata di Smallville… poi magari migliora, ma un gioco che si basa sulla storia dev’essere subito convincente. Francesco Rugerfred Sedda sì, è storpiata tanto?

“Ha mandato messaggini erotici al mio ragazzo” —> Vedi tu.

Io l’ho giocato in inglese e imho non è scritto così male.

trascuri il fatto che
puntata di Smallville > 80% tripla A

(per essere gentili)

Su questo ti do ragione ma non capisco a questo punto perché in Life is Strange è accettabile una narrazione del genere, in un titolo dove la storia è il fulcro, tra l’altro.

Perché è comunque scritto meglio della maggior parte dei giochi? E anche se si sforza di strizzare l’occhio con citazioni e riferimenti che a volte stroppiano, riesce in alcuni momenti a essere non solo meglio di una puntata di Smallville ma anche a livello di un film, che non è poco.
Il gioco è subito convincente, si perde un po’ in qualche passaggio forzato nel mezzo.

Non direi che è scritto meglio, a livello di ambientazione e personaggi è pessimo. La scuola non sembra per niente viva, l’interazione si limita a fotografie e bigliettini, i compagni non hanno quasi mai dei dialoghi decenti. Shenmue che ha 16 anni sul groppone è scritto meglio. Non parliamo poi di perle come Panzer Dragon Saga o Monkey Island. Giochi di genere differenti ma che dimostrano che è possibile fare una narrazione affascinante anche in un videogioco. Per non scomodare i mostri sacri possiamo non andare troppo lontano, persino Remember Me (degli stessi autori) aveva una narrazione migliore di Life is Strange. Poi magari mi sbaglio eh, ed è solo il primo episodio così, ma davvero, per me un titolo che fa della storia tutto il suo significato non può avere un inizio del genere. La mia pazienza è stata messa a dura prova da un sacco di dialoghi, da citazioni fuori luogo, dal professore che si improvvisa Robin Williams dei poveri, dal preside che ha paura di punire il ricco studente, dalle rivali che si fanno i dispetti, da Max che sembra un manichino senza personalità… se queste sono le premesse, non immagino il resto… un’accozzaglia di roba già vista, dove l’unica premessa interessante è il potere di riavvolgere il tempo, che di certo non è questa gran trovata, argomento già affrontato in diverse opere…

Shenmue ha un inizio soporifero e due interazioni in croce, dai.
Poi, non ho capito, a parte Remember Me che non ho ancora giocato andiamo a prendere solo roba di 20 anni fa per fare i confronti, come se i film li confrontassimo sempre con Lubitsch e Keaton.

https://youtu.be/V2f-MZ2HRHQ

This is what the world has right now.

Shenmue ha anche 16 anni, è proprio questo il fatto. Ho tirato in ballo giochi vecchi per mettere in evidenza che un titolo del 2015 non regge minimante il confronto con roba di 20 anni fa. Che sia negli standard odierni come storia può passare, che sia scritto bene decisamente no. Il passato è proprio lì a dimostrarlo… (PS: Se Shenmue ha un inizio soporifero, non immagino come giudicare Life is Strange, dove l’attività più “strange” è versare un barattolo di vernice sulla rivale di banco).

Se cerchi roba “strange” possiamo definitivamente stabilire che hai sbagliato gioco, genere e tutto. Shenmue è lento come la morte, LIS lo doppia più volte dai. Ho capito che ti fa cagare ma non è che io abbia tutto il tempo di questo mondo per stare qua a discuterne.
Il tuo confronto con una certosina selezione di cose di 20 anni fa non regge e non ho capito a che gioco esattamente tu stia giocando o che cosa voglia che ti dica a parte che hai ragione. Ok, non è Quarto Potere, E QUINDI?

Sundance Povia Festival

ho riso molto

Ma dai.. ma è roba per americani non può toccarci! ci vorrebbe la versione italiana..https://www.youtube.com/watch?v=gVx2hMLuY_4

© 2011 WMG Gli Anni (video clip)

Mi aspetto il sequel ispirato ai ragazzi della terza C… goty

A me è piaciuto. L’ho giocato come fosse il gioco ufficiale di The Butterfly Effect, però più rispettoso verso un sacco di temi. 🙂

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