Un interessante (e allucinante) articolo su come le forze armate americane si stiano proponendo nei vari ambienti della cultura pop per “arrivare” alle nuove generazioni. Hollywood è da sempre culo e camicia con l’esercito USA, ma ora per dire pare che i militari comincino a frequentare pure Comic-Con e simili.
A livello di videogiochi, pare che dopo un certo “incidente” (probabilmente il fatto che in Medal of Honor: Warfighter si potesse giocare nei panni dei talebani nel multiplayer) l’esercito abbia momentaneamente sospeso la collaborazione con l’industria videoludica, in attesa di arrivare a una decisione ufficiale.
Why the Army Refuses to Work With Video Game Developers
www.inverse.com
Don’t cross this force.
mi fa sempre ridere il fatto che la paura verso la propaganda militare Muricana stoni in maniera emblematica con la riduzione progressiva delle reclute e del recruitment market
Se qualcuno ascoltasse i vecchi tis o ebs/ che cazzo ne so dove ho parlato, parlo della propaganda gierraiola di Microsoft da dieci anni
ma in realtà si parla di relazioni a tutto tondo microsoft non viene proprio citata
