Anche Multiplayer dice la sua sul problema delle copie review che non arrivano più in anticipo alla specializzata nell’ultima puntata del suo nuovo podcast/videoshow. Tra l’altro le conclusioni a cui arrivano sono abbastanza simili a quelle a cui siamo arrivati noi nell’ultima puntata (pur con i dovuti distinguo).
Seconda parte pure interessante a proposito dei numerini e numeroni teraflops e gigaflops che vengono tirati fuori quando si parla della potenza delle console, con ospite Angelo Pesce che tra l’altro bazzica pure da queste parti.
Buon ascolto!
Il Cortocircuito – 28 ottobre 2016
multiplayer.it
Di seguito gli argomenti trattati in questa puntata. Bethesda e le recensioni anticipate: cosa cambia, chi ci rimette? Con Luca Liguori – responsabile editoriale Movieplayer.it. Le mutevoli…
Stavo per linkarlo io… un po’ imbarazzante
Perché imbarazzante? (ho appena letto il post di Bruno e non ho sentito il podcast)
Alessio De Matteo perché sono rimasti in tre s pensare alle recensioni come “guida all’acquisto” e sono il sito n1 in Italia
eh insomma questo varrà tra gli addetti ai lavori ma nel pubblico la percezione di recensioni come guida all’acquisto in realtà è ancora molto presente secondo me, anche se le recensioni vengono equiparate probabilmente a “commenti di influencer” – come se i portali giornalistici fossero aggregatore di commenti Steam particolarmente importanti
beh infatti alla fine pure loro sono arrivati alla conclusione che una strada per il futuro potrebbe essere quella di basarsi di più sulle “personalità” e di trasformare le recensioni da guida all’acquisto a commento/critica da parte della personalità
del resto cmq è una strada che già stanno intraprendendo tra live dirette let’s play e quant’altro
Ma le recensioni al d1 SONO una guida all’acquisto
Il problema semmai è che sono sempre state fatte abbastanza male
O almeno, fatte peggio di un qualsiasi video alla Total Biscuit
eh sarà che le recensioni “istituzionali” non sanno decidersi tra l’essere guida all’acquisto 100% o critica 100%
del resto come al solito è anche un problema economico, le entrate non sono sufficienti a garantire pagamenti dignitosi a una redazione intera, per cui ‘ste recensioni sono sempre scritte da freelancer che cercano di sbarcare il lunario
invece uno come total biscuit si fa lo staff di 2/3 persone pagate il giusto e va liscio
le recensioni devono essere critica, non guide all’acquisto. Ma per l’utente non c’è differenza.
Non concordo: le recensioni possono essere guida all’acquisto o critica, c’è valore e dignità in entrambi i casi, sono che per fare critica bisogna avere una preparazione migliore, sia in termini generali che di esperienza col gioco
Ma guarda, credo che la differenza non sia così grande. Formalmente, una recensione è critica per chi la fa ma può tranquillamente essere orientamento all’acquisto per chi la legge. Pura semantica, insomma.
ammè frega solo del voto!!11!
Se usciva la review di mafia III chi se lo comprava?