#POST: EldaStyle – LE ORE (UOMO) CONTATE E IL CONCETTO DI DEADLINE

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Il fumo uccide anche il game development! (scherzo eh Alberto! <3) “Sembra scontato, ripeto, ma pensate a 30 minuti al giorno persi da 10 persone tutti i giorni tra un riavvio, una sigaretta di troppo o anche semplicemente per un mal di testa che ti fa stare a casa o un impegno improrogabile. 30 minuti di 10 persone sono 300 minuti: 5 ore uomo al giorno, 25 ore a settimana, 100 ore al mese in media. 100 ore diventano 1000 spalmate su 10 mesi.”

LE ORE (UOMO) CONTATE E IL CONCETTO DI DEADLINE

www.eldastyle.it
Il blog di Alberto “Eldacar” Belli, giornalista e veterano dell’industria dei videogiochi, che parla di gaming, marketing, prodotti e tutto il resto

vediamo chi capisce il senso di tutto, più che altro 😀

praticamente hai tolto la pausa paglia ai dipendenti e col tempo accumulato hai svilupperzato unit 4?!

il primo che non ha capito! 😀

Che se faccio un planning devo tenere conto che sicuramente perderò del tempo per mille ragioni tra cui la pausa siga, il computer che fa storie o il dipendente bloccato nel traffico?

tra le altre cose, certo. anche perchè il dipendente spesso ha la sensazione di “lavorare come una bestia” mentre poi è ovvio e sostanzialmente normale che 8 ore praticamente full non ci sono mai. Ma proprio mai

Ma va, ma che 8 ore. Tipo adesso che sto scrivendo su FB son minuti che non lavoro 😀

quello che ho capito io è che non abbiamo ancora trovato un modo per superare il concetto di ore/uomo

perchè non è possibile farlo. a meno che non stai in cameretta a casa e hai tempo infinito per fare il giochino che ti piace

oppure potresti dividere il progetto in task da 1 giorno e poi sta al dipendente completarlo nel tempo che riesce

Nicola Cordioli i task sono orari anche, non c’entra niente. il punto è esattamente questo

Accorpa i task in modo che il carico di lavoro per il dipendente sia da circa 6-8 ore e poi gli dici “oggi devi fare a, b, c. non mi importa se tra un’ora te ne vai o se fai la notte, domattina dev’essere funzionante.”
Il punto è che al datore di lavoro conviene misurare sempre tutto in ore/uomo e farlo lavorare 8 ore al giorno così se finisce prima, inizia dell’altro, ma così facendo il concetto di ore/uomo rimane e la pausa caffè+sigaretta nel lungo periodo può sballare una pianificazione.

Nicola Cordioli ehm, come funziona il management lo sappiamo. il punto del topic è esattamente cercare di far capire al giovine “indie” che la programmazione esiste per un motivo

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