Uno studio americano dimostrato che la percentuale di bambini non-vaccinati è più alta nelle famiglie dove i genitori sono laureati e il reddito annuo è superiore ai 75 mila dollari; ben altra è invece la questione dei bambini sotto-vaccinati, che invece provengono da situazioni di disagio socio-economico. Anche in Italia, stando a dati raccolti recentemente dall’Università di Verona, il profilo della mamma anti-vaccini è quello di una trentenne laureata. Ironia della sorte, spesso ha «un lavoro in ambito sanitario».
Il problema dell’ignorante istruito – Rivista Studio
www.rivistastudio.com
Come mai il negazionismo scientifico è più diffuso proprio tra chi ha studiato? E cosa c’entra questo con la post-verità?
Stefano Biggio
I miei coniglietti sono regolarmente vaccinati
Stavolta i dati raccolti sono su un campione di più di 40 persone o è come al solito?
Dieci
Un numero ragguardevole, sono convinto è meglio non vaccinare!
Biggio, se nemmeno gli studi scientifici vanno bene, a cosa ci dobbiamo affidare? 😀
Se sono fatti alla cazzo tipo con campioni miseri, di scientifico hanno ben poco. Il resto l’ha già scritto Bruno. Poi se volete ho un po’ di persone che lavorano nella neurofarmacologia e in biologia sperimentale che possono tranquillamente dirvi le stesse cose che vi dico io, ma questo perché sono pagato da big pharma ofc
https://medium.com/incerto/the-intellectual-yet-idiot-13211e2d0577#.ia7cu6us5
The Intellectual Yet Idiot – INCERTO
medium.com
What we have been seeing worldwide, from India to the UK to the US, is the rebellion against the inner circle of no-skin-in-the-game…
Typically, the IYI get the first order logic right, but not second-order (or higher) effects making him totally incompetent in complex domains. In the comfort of his suburban home with 2-car garage, he advocated the “removal” of Gadhafi because he was “a dictator”, not realizing that removals have consequences (recall that he has no skin in the game and doesn’t pay for results).
Non è ironia: lavorando per Big Pharma conoscono la verit… Bahahaha!
secondo me il punto dell’articolo è questo:
“A cascare nella trappola di Sokal, però, furono altri accademici e non l’uomo della strada. Il suo esperimento aveva efficacemente dimostrato che esistono persone che hanno studiato, e anche parecchio (seppure, è doveroso notare, non materie scientifiche) pronte a farsi convincere che le leggi della fisica sono un’opinione.”
c’è una profondissima differenza tra una laurea scientifica e una umanistica (o in scienze sociali) e lo dico da laureato in psicologia
“Anche in Italia, stando a dati raccolti recentemente dall’Università di Verona, il profilo della mamma anti-vaccini è quello di una trentenne laureata. Ironia della sorte, spesso ha «un lavoro in ambito sanitario».”
laureata anti-vaccini con lavoro in ambito sanitario, scommetto che si tratta di infermiere, sociologhe, psicologhe, assistenti sociali, etc etc
a psicologia per dire è molto sentita la “rivalità” coi medici che “ahahah vedono il paziente solo come organismo e non come persona!” che ci sta pure ma poi arriva all’eccesso di sconfinare e pure di brutto in ambito medico
anche perché all’atto pratico per uno psicologo è molto difficile trovare lavoro perché per molte cose viene considerato uno psichiatra (o un neurologo) che “non ce l’ha fatta”, per cui da un lato si tende a screditare i colleghi medici, dall’altro si cerca di ammantare di scientificità ogni teoria, anche le più strampalate, in modo da presentarsi in maniera più “seria” davanti a eventuali datori di lavoro
Però ti dirò: conseguire una laurea scientifica non è una condizione sufficiente a garantire la formazione del pensiero critico e a schermare completamente da queste trappole, sebbene i casi siano minori, non scompaiono del tutto
c’è da dire che lo studio di Sokal non c’entra niente coi vaccini (anche se ha dimostrato la credulonità degli umanisti in generale)
però lo studio italiano è quello che ha rilevato che le mamme anti-vaccini sono laureate e lavorano nella sanità (ma non dice con che tipo di laurea, almeno non lo dice l’articolo)
e lo studio USA originale non specifica che tipo di laurea abbiano gli anti-vaccinisti, ed è stato fatto dal 1995 al 2001 mi pare (quindi un po’ vecchiotto pure)
Ho una triennale umanistica conseguita dopo essere stato il peggior liceale dell’istituto e vi metto sempre nel sacco, lol.
Bruno Barbera non hai ragione, di più.
Sul serio questo (seppure, è doveroso notare, non materie scientifiche) andava messo tipo ad inizio a articolo in caps lock. Poco da fare.

