Il serio problema dell’insegnamento dell’inglese a scuola

0
Ma perché quando si parla di italiano/inglese nei giochi nessuno ricorda mai che teoricamente un italiano che ha in mano un diploma dovrebbe aver studiato inglese per almeno otto anni, a parte casi eccezionali? Poi lo so che spesso l'insegnamento dell'inglese nella scuola italiana è quello che è, ma cazzo, non ci fate comunque una bella figura a dire che non capite niente di quello che leggete. molti ne fanno una battaglia, ne conosco diversi che parlano fluentemente inglese ma si lamentano se il gioco non è in italiano e non lo comprano Un conto è giocare call of duty e un altro è Tides of Numenera che ha 1.2 milioni di vocaboli e basa gran parte dell'esperienza (e quindi del tempo di gioco) sul leggere... Va bene imparare giocando, ma uno quando arriva a casa la sera magari vuole anche divertirsi senza il pensiero di dover tenere il dizionario sotto mano.
eh sì tipo come quando tornavi stanco a casa la sera quando vivevamo insieme... :D scherzo eh tvb <3 mi riferisco ad adesso... a quei tempi mi svegliavo stanco e andavo all'università a dormire sul banco che era più comodo del letto ;)
https://youtu.be/Fvnmx_tMuHw?t=1m59s
Magari studia tamil e bergamasco, hai visto mai? Vittorio Bonzi e quella dopo che dice di insegnarlo? Dice di insegnare "nella scuola inglese", ma insegna italiano e fa conversescion serrata.

Amo l'avvocatura del diavolo Vittorio Bonzi saresti un finanziere perfetto! Mammagari; io amo tanto i soldi e loro mi rispondono sempre picche =°(
Ma infatti lamentarsi per la "fatica" di seguire l'inglese è una cosa, lamentarsi che si vuole tutto tradotto e doppiato per principio "se no non lo compro" è un'altra.

Con l'aggravante del fatto che viviamo in un paese in cui guardare i film in uscita nei cinema in streaming con l'audio preso dalla sala è considerata come una cosa normale. Quoto tutto C'è una grande differenza tra studiare qualcosa e avere frequentato una classe dove si insegnava quel qualcosa 😉 mah lo studio a scuola da solo in generale ti lascia poco e niente, in teoria a scuola uno dovrebbe imparare anzitutto l'italiano, eppure i typo e i congiuntivi random si sprecano

se una capacità non la coltivi e non l'affini al di fuori della scuola inevitabilmente la perdi (se ce l'hai mai avuta)

alla fine il maggior problema più che la scuola è l'abitudine al doppiaggio che per molti è troppo comoda da abbandonare
Se mi basassi su quello che ho imparato a scuola dovrei essere catatonico su un letto con un pallottoliere, lol. Persino a leggere ho imparato per i cazzi miei Infatti sono una specie di Ivan Illich al cubo, non sono completamente antiscuola solo perché poi mi chiederebbero di pensare a un'alternativa e non mi scende una mazza Come SEMPRE ha ragione South Park, la scuola ha come primo scopo quello di insegnare ai bambini a stare nella società, con tutti i suoi difetti.
cmq ragazzi come ha scritto qualcuno sul forum di steam, la soluzione per giocarlo c'è ;) ;) ;)

Vince, si', l'italiano vince, e con lui vince l'Italia intera. Ma sì, il punto è che molti rosicano perché quando scaricheranno la versione pirata non l'avranno in italiano.
oh però tutti con un opinione su trump vabbè non è che uno debba conoscere una cosa per commentarla Pensate che io mi trovo nell'imbarazzante situazione che skippo le schermate, qualunque sia la lingua, perché trovo le storie dei videogiochi al 90% superflue.
Se un gioco la storia te la racconta con le schermate l'errore è suo. Lo faccio spesso anche io, Sergio Giansoldati. Sbagli giochi allora. Io non skippo mai, sono trashofilo. Lol Alberto Semprini tipo in double dragon iV skippo :D Ma dai, non c'è niente al mondo come le trame dei picchiapicchia. Tsk
l'inglese vero (pardon, complesso) che ti permette di leggere robe tipo torment non te lo impari a scuola, e non tutti hanno capacità per cui se lo riescono ad imparare da soli magari a 34anni. Non tutti hanno avuto la mia fortuna di aver giocato a King's Quest 4 da piccolo col dizionario sotto mano. etc.
quindi hanno il diritto di avere il gioco localizzato? hai quindi il diritto di farmi una domanda senza senso? si Ma se localizzarlo in un mercato ristretto come è, evidentemente, quello italiano si rivela antieconomico per chi produce?
ah prima che si tirano fuori le altre nazioni europee che non sia quelle nordiche praticamente inglesi. Se a un francese o a un tedesco spagnolo medio gli spari un torment in inglese te sparano o non ci giocano.
ma almeno loro comprano abbastanza copie. oddio che rottura de cazzo Marco sarà una rottura di cazzo ma il problema sta tutto lì, non tutti possono permettersi come Valve di scardinare mercati come la Russia o la Cina buttando soldi in traduzioni e marketing perché magari poi gli va bene e gli arriva il guadagno

e come spiegava Alberto Belli mo che non esistono più le certificazioni che ti impongono di mettere il multi5 in tutto e che è diventato tutto indie e ognuno fa per sé, lo studio medio-piccolo si fa i conti in tasca e se vede il rischio troppo grosso fa marcia indietro e via Va beh, ma stava dicendo un'altra cosa, cioè che la pretesa della localizzazione non è solo nostra, anche se dobbiamo farci passare per la Sfigonia Citeriore ogni volta. Dai. eh ma è una pretesa che ti devi "guadagnare" con un mercato sufficientemente appetibile, se non hai quello puoi pretendere quanto vuoi ma il mercato resta rischioso

certo c'è da dire che facendo un lavoro a monte di localizzazioni obbligate per tutto e per tutti magari 'sto mercato lo crei pure

però evidentemente qua in Italia qualcosa non è andato per il verso giusto, perché dopo un paio di decenni di localizzazioni multi5 obbligatorie per tutti non s'è comunque creato un mercato abbastanza appetibile

sarà la pirateria? sarà che cmq in Italia si gioca solo su console/mobile e non su PC? boh! E dagli ^^' abbiam capito che la pretesa è un problema di mercato ecc., ma sta solo dicendo che l'atteggiamento "niente lingua madre -> scaffale" si trova anche negli AltriPaesiEuropei dinanzi ai quali dobbiamo levarci la pelle a scudisciate ecc.
#ITALIETTA italia si italia no, ma questa è la vita, può dir di si può dir di no, ma tutti piratano e si lamentano!
Ma vorrei farti una domanda: ti sei accorta che io sono un ometto ? E vorrei fartene un’altra: HAI LE TRADUZIOOOONIIIIII??? BOOM.
Quoto tutto. Nel 2017, in un paese civile, bisognerebbe riuscire a comprendere almeno la maggior parte di un testo in inglese. alla fine non è certo un gioco tradotto o non tradotto in italiano il problema, più che altro il fatto è che la reazione degli italiani fa cascare le palle a terra nel quadro più generale di un paese sempre più in difficoltà a livello internazionale comunque nella mail che ha girato Giuseppe Atria nei figueiri mi pare ci fosse scritto che cmq stavano valutando di mettere l'italiano dopo l'uscita del gioco in qualche maniera (immagino tramite traduzioni fan-made) Ho imparato l'inglese praticamente da solo, grazie ai videogiochi e alle serie tv. Semplicemente perché se volevo ampliare le mie possibilità nell'usufruire di più videogiochi e più media, dovevo necessariamente passare da quella lingua. Quindi np se non traducono in ita, anche se nei gdr da ottomila ore un po' mi rompo il cazzo di leggere pagine e pagine in eng, lo ammetto!
Idem, questa volontà però era rara quando eravamo bambini noi e non ho motivo di pensare che sia meno rara oggi
ah e un'altra cosa che fa super cascare le palle, e che visto che lavoro nel mondo delle traduzioni conosco bene: quando c'è da giocarsi il gioco "ahhh ma io torno stanco dal lavoro in miniera a fine mese voglio rilassarmi è difficileee"

quando invece poi c'è da pagare una traduzione "ehhh ma costa troppooo me lo traduco da solo l'inglese è facilissimo l'ho studiato a scuola!"

o ancora, quando non c'è l'italiano "ahhh ma io mi voglio gustare il gioco fino in fondo in tutte le sue sfumature è arteeehhh!"

quando c'è l'italiano fatto a cazzo "beh sì non si capisce un cazzo ma almeno è in italianooohhh!"

ovviamente esagero giusto per scherzarci su (ma neanche tanto lol)
#vitadatraduttore
Esiste anche "le traduzioni in ita fanno cagare perché sono fatte di merda", salvo poi lamentarsi che i giochi non vengono tradotti. cmq ho fatto la mia proposta mattissima nel forum Steam: http://steamcommunity.com/app/272270/discussions/0/141136086932344526/?ctp=3#c133256080237824111

É anche per queste mattitá che noi tutti ti amiamo e veneriamo alla follia :D mah alla fine con tutto il buzz che c'è intorno a 'sto gioco al momento potrebbe pure mezzo funzionare come piano. il problema è che probabilmente nessuno se la sentirà di passare ai fatti... ma chissà! magari lo giro proprio alle traduttrici di rumcorp.se Sospetto che i traduttori saranno gli unici a finire il gioco... :D quelli che..facciamo che voi suonate gratis poi se la serata va bene dividiamo :D eh alla fine il rischio quello è, o se l'accollano i produttori o se l'accollano i traduttori, oppure non se l'accolla nessuno e tutti a lagnarsi e a frignare (ma con sotto sotto la speranza/sicurezza che alla fine qualche coglione di buon cuore farà tutto il lavoro gratis com'è stato già fatto con il primo capitolo)
A me la storia del torno a casa stanco la sera ricorda quella del pastore abruzzese in sogni d'oro di Moretti. Se non ho capito male le parole da tradurre in questo gioco sarebbero all'incirca 1.000.000...un milione...quanto la Bibbia incluso vecchio e nuovo testamento. A dirla tutta, anche se lo svolgimento della trama non farà necessariamente leggerle tutte, vorrei che alzassero la mano tutti gli entusiasti che non vedono l ora di leggere tutta quella roba su uno schermo. Sicuramente ci saranno tanti appassionati del genere ma dubito rappresentino un gruppo abbastanza sostanzioso da giustificare una spesa del genere...anche perché il problema sarebbe esattamente quello:"non abbiamo i soldi per tradurlo". Ci vorrebbe il buon Cristi a spiegarlo meglio di me! :S Teoricamente avrei anche studiato matematica per 13 anni, ma chi si ricorda più nulla?

Comunque corretto quello che diceva Bruno Barbera: stanno cercando volontari per una traduzione fan. Sta cosa del crowdfunding l'hanno fatta quelli di adventure's production per tradurre gli ultimi due giochi della saga di Deponia. La prima volta è andata bene la seconda meno. Io sono stato fortunato poiché ho avuto buoni professori di inglese, i quali non sono hanno fatto un buon lavoro nelle ore ordinarie, ma hanno anche supportato me e i miei compagni mettendo su un corso per conseguire il First Certificate, pagando una somma modesta per un corso che al tempo costava un migliaio di euro.

Da notare che su una classe di 20 persone, 4 hanno fatto il corso. Si può commentare sulla qualità dell'istruzione, ma ciò non scusa il fatto che l'inglese (come le altre materie) è visto come qualcosa che devi studiare "per passare il compito", non come conoscenza necessaria per vivere nel mondo di oggi (sia nella sfera personale che in quella professionale)
È un clima creato dalla scuola stessa nella sua intima struttura. Dal "a che mi serve colorare ste fotocopie slavate demmerda" si passa a "a che mi serve leggere sto romanzo demmerda" e così via a cascata.

Cioè, magari ero un caso particolare, ma già alle medie mi chiedevano le mie materie preferite e io rispondevo che in quanto erano scuola mi facevano tutte schifo. Adesso ho lo stesso il mio C1, i miei 60+ libri letti l'anno, il pezzo di carta da farci un aeroplanino coi fiocchi e tutto il cucuzzaro.
Quello non è inglese, è nozionistica.
Cazz, a me al triennio interrogavano su shakespeare, mica insegnavano inglese. Penso che la discussione circoscritta a persone con una certa cultura e con il portafoglio in mano sempre e comunque per le proprie passioni sfoci nella solita "guerra fra poveri". Se il mercato nostrano fa pena non è mica per colpa "nostra", l'idea del crownfunding è bellissima e io la finanzierei pur disinteressato al gioco, ma il mercato, quello fatto da milioni di utenti amanti di cod e candy crash si fa una risata sulle nostre belle intenzioni. Anzi manco quella perché non esistiamo. Devo ringraziare i miei genitori per i corsi paralleli, e le esperienze all'estero. Comunque c'è chi esce dalla scuola senza nemmeno sapere bene leggere e scrivere in italiano e non è un'iperbole visto che ho genitori insegnanti, figuriamoci leggere e capire lunghi testi in inglese. Quindi tutto giusto sulla carta, ma ben diverso nella realtà. devo ringraziare il mio cervello che ha appreso e tenuto la matematica e l'inglese e quindi posso anche - tenetevi forte - giocare a giochi in inglese!! MAGIA!
Ah pensavo che potessi giocare ai giochi in inglese matematico! XD c'ho anche un po di latino. ma poco poco e cmq non avra' 1.000.000 di parole pero' mi ricordo di aver giocato a zack mc kracken (o come cazz si scrive) e col dizionario si cercavano le parole che non si conoscevano, senza piangere. si chiama INTERESSE Alberto Semprini è un onore ricevere risposta da te :* Beh zak in realtà è una delle avvventure con meno testo di sempre! I problemi ce li avevo con King's Quest IV e Ultima VI! XD Alberto Cappellina sono con te al 120% ma bisogna pure accettare che per alcuni l'interesse è tenere il dizionario in mano mentre per altri è comprarsi i pupazzini, e paradossalmente a chi fa i giochi probabilmente fanno pure più gola i secondi... si ma quelli coi pupazzini la smettano di frignare vorrei vedere te a metterti col dizionario in mano dopo aver lavorato tre mesi a estrarre i diamanti dalle miniere delle multinazionali in africa! ma dai che l'africano c'e'!! ;) Bruno verranno liberati da Snake in The Phantom Pain
vabbè ragazzi comunque scuola o non scuola credo che l'inglese sia una delle lingue più approcciabili in senso assoluto

esistono corsi a non finire, è parlata ovunque e a tutti i livelli, si può "imparare giocando" come uno preferisce tra film, telefilm, videogiochi, musica e quant'altro, e come lingua in sé è estremamente semplice

per cui chi vuole (e ritenga ne valga la pena) ha tutti i mezzi per impararla, al di là dei difetti della scuola italiana
Sul "semplice" concordo a metà: ha una sintassi semplice (eppure spiegata male dai loro grammatici, non credo di conoscere una categoria di cani incapaci peggiore dei grammatici inglesi), lessico e fonetica sono un bel casino, e quest'ultima soprattutto è molto strana per noi latinos.
Tra l'altro secondo me si crea anche una barriera psicologica, per cui ad es. i tedeschi non pronunciano affatto meglio di noi (al contrario) ma hanno il vantaggio decisivo di fregarsene
Si Bruno, ma il problema è che a tutte quella fetta di mercato che magari vive il mondo dell'intrattenimento come puro passatempo, e in Italia ha doppiata o tradotta ogni singola cagata mai pibblicata, è ovvio che sia scontato che ci si aspetti lo stesso anche per il videogioco.
Non solo: quasi tutti i Tripla A vengono doppiati o tradotti, anche se il trend si sta invertendo.
Poi si, capisco tutto, io Torment lo comprerò e lo giocherò in inglese, perché capisco i problemi dello studio, ma smettiamola con sta cosa del "eh ma fatevi un corso", siamo fortunati nnoi non stupidi loro. no no siamo stupidi noi perche' l'inglese nelle scuole c'e' dalle medie Ma siete convinti che il B1 che per miracolo ti riconosce il liceo, permetta di giocare in scioltezza Torment?
Claudio Cugliandro, qui c'è gente che si lamenta anche se tetris non viene tradotto. La scuola non ti rende fluido con l'inglese, ma alcune cose comunque ti permette di capirle. Quantomeno non ti fa partire da zero. Il problema è che non stronca la carriera di chi non fa un cazzo :D
no ma b1 ti consente di capire IL SENSO della frase e al limite ti cerechi su google (neanche dizionario) quella 1 - 2 parole per frase che non capisci. tra l'altro cosi' mentre giochi, impari E quello non è giocare, è studiare.
Siccome non è che esce solo Torment, se non è in italiano molti non lo comprano. macche' studiare Ehm, credo che questo discorso sia la classica "bolla che esclude tutto ciò che sta fuori". Tra di noi possiamo parlare quanto vogliamo di corsi, apprendere l'inglese vedendo serie in lingue originale o giocando ma, ripeto, basta mettere un attimo il muso fuori e ci si accorge in fretta che la situazione è molto più "drammatica" e che veramente l'italiano è quelle medio che fa fatica anche a cercare una parola sul vocabolario. In italiano.
vero, verissimo. pero' non possiamo basarci su chi sta peggio SEMPRE Se non fosse l'80% - esagero - della popolazione sì. Come quando chiedi ai tuoi amici, dopo l'ennesima vittoria di Berlusconi, se qualcuno lo ha votato e tutti ti dicono di no. Semplicemente, siamo un campione rappresentativo di una beata fava. non sto dicendo che sono tutti come noi (grazie a dio) sto dicendo che se l'80% degli italiani non si sa pulire il culo dopo che gliel'abbiamo insegnato (dandogli il privilegio di impararlo nelle scuole) dobbiamo piangere perche' ci devono venire a pulire il culo P.S. non sto giustificando chi dovrebbe sapere ma ha fatto altro per XX anni, sto solo constatando la triste situazione sulla quale noi ci imbastiamo discorsi che semplicemente ignorano quanto sta là fuori. Io sono nella fascia che l'inglese l'ha imparato a scuola, lo uso tranquillamente a lavoro con i clienti stranieri. Ma per me rimane una grande rottura di cazzo fare "l'esercizio di stile" di leggermi le cose in inglese quando ci sono i sottotitoli in italiano. Se mi dai Monkey Island in inglese lo accetto senza problemi. Il punto è che un gioco come Tides of Numenera che ha un milione di vocaboli in inglese, ed essendo praticamente un'avventura testuale (dove non ci puoi leggere il linguaggio del corpo e le espressioni facciali che ti aiutano a comprendere), è una scocciatura a prescindere. Se non sei quasi madre lingua, giocare in inglese a Tides non è una scocciatura, è una gran rottura di cazzi. Però, detto questo, non vado in giro con i forconi a cercare i dev, me ne faccio una ragione e piglio quello che passa il convento.
Oppure più semplicemente, avevano promesso la traduzione in italiano e ora non c'è. Ma cosa significa "UN MILIONE DI PAROLE DA TRADURRE"?! :D Non esistono nemmeno nel vocabolario ahah i termini saranno molti meno, ma immagino che più che la traduzione la vera menata sia l'adattamento.
Significa che il testo è composto da un milione di parole...doppioni, triploni e quadriglioni inclusi :D ...e si...la traduzione va adattata altrimenti basterebbe Google translator e via. ^^
Intendono "words", ossia che i dialoghi sono composti da un milione di vocaboli, il che non significa che siano diversi tra loro. e comunque uno vale one. Dopo questo gran parlarne attendo recensioni di Torment da chi lo avrá completato! :)
io ne ho letta una di sfuggita e mi pareva che il senso fosse che ha delle cose molto belle ma anche un po' di problemi e problemini l'ho letta solo di sfuggita perché era in inglese e dopo che sono tornato a casa la sera stanco dalla guerra in vietnam non avevo voglia di mettermi lì col dizionario sorry

:D Intendi il primo capitolo?
I migliori sono quelli che buttano merda su un gioco perchè non è tradotto in italiano, lo parlate solo voi l'italiano vi conviene scazzarvi un pò eh. Fate più polemica voi imparati di noi che abbiamo chiesto il rimborso ed è finita lì.... Ma infatti io mi faccio i cazzi miei, se voglio me lo gioco in inglese quando esce Immagino che abbiate tutti giocato gli Yakuza in giapponese <3
ho finito due volte il gioco di evangelion su psx, in giapponese. Era un gioco narrativo testuale?
Sai il giapponese almeno a livello B1? era una visual novel a bivi, solo immagini e testo, no gheiplei! http://blog.lhyeung.net/wp-content/uploads/2009/03/evagfspsp.jpg

Io ho finito Grandia e Shining Force 3 in giapponese e so al massimo si e no ma vuoi davvero mettere una lingua complessa come il giapponese che solo per imparare a dire (e sopratutto leggere e scrivere) buongiorno e buonasera ci vogliono anni, con l'inglese?

una lingua parlata da chiunque al mondo con una lingua che al di fuori della sua nazione di origine non è parlata praticamente da nessuno? A leggere tutto 'sto post sembra che l'unica lingua del settore sia l'inglese, quando in realtà ci sono moltissime produzioni in giapponese (e altre addirittura in altre lingue!), e che bastino la passione e l'impegno per imparare e migliorare il suddetto inglese col dizionario in mano.
Non capisco perché non si consideri a questo punto di applicare la stessa cosa col giapponese, invece di lamentarsi che SEGA non localizza Yakuza per l'Occidente. Se ce la si fa con l'inglese non vedo davvero la differenza, a parte un po' di sforzo in più perché la lingua potrebbe apparire più complessa.
Che poi potete, oltre a giocare alla visual novel, leggervi anche i manga e guardarvi gli anime. perché il 90% della roba che esce in tutto il mondo in un modo o nell'altro ci arriva all'inglese, quindi come rapporto sforzo/risultati imparare l'inglese è una scelta molto più conveniente che non imparare il giapponese, sia dal punto di vista dello sforzo richiesto, sia dal punto di vista dei risultati ottenuti Il punto non è quello, eh :D
E poi, una volta che sai l'inglese che non lo puoi imparare il giapponese, con tutto l'intrattenimento che importiamo da là? eh ma quando torni a casa stanco dalle torture dell'isis e ti vuoi solo svagare è dura sollevare tre tonnellate di dizionario... NON TI PUOI SVAGARE CAZZO
DEVI STARE SEMPRE DURO SULL'ATTENTI A IMPARARE, IMPARARE, IMPARARE
ZERO RELAXO Ma c'é una donna su freeplayng? Simone ne é al corrente? O.o
Ah, metà della mia scuola studiava tedesco e non inglese, in altre parti si studia francese, qualcuno anche spagnolo, FYI
continuo a non capire questa posizione... Aggiungerei, se proprio vogliamo fare i polemici a tutti i costi, che l'inglese non è nemmeno la lingua più parlata al mondo... ma il punto qua sono i fruitori di videogiochi e (sopratutto) i creatori di videogiochi, che fanno le cose in base alle loro esigenze e competenze. Cosa, che "questa posizione" invalida l'assunto di partenza? non capisco perchè la variabile della lingua studiata sia rilevante per riflettere su questo tema. Simone ma il punto non sono quali lingue sono più parlate ma quali lingue ti portano più guadagni inoltre se metti insieme quelli che lo parlano nativamente e quelli che lo parlano come seconda lingua l'inglese è la seconda lingua al mondo dopo il cinese

con la differenza che il cinese è parlato per lo più dai cinesi, mentre per l'inglese quelli che lo parlano come seconda lingua sono il doppio di quelli che lo parlano come prima lingua

quindi l'inglese è decisamente la lingua più internazionale attualmente esistente

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_languages_by_total_number_of_speakers Ne deduco allora che l'inglese è il linguaggio dei ricchi, e visto che io sono povero come la merda, parlo italiano e vaffanculo Trumph. che c'entra poveri e ricchi ah per il fatto dei guadagni dici che l'inglese porta soldi = chi parla inglese ha i soldi beh sì in media quasi un miliardo di persone che parlano inglese e che vengono da svariati paesi ti fanno guadagnare di più di un miliardo e rotti di persone che parlano cinese e che stanno principalmente in cina

idem lo spagnolo che come prima lingua è parlato da più persone dell'inglese ma che se consideri prima+seconda lo parlano la metà

e comunque è diffuso principalmente in economie a basso reddito alla fine basta guardarsi quella tabella e farsi un po' di conti sulla diffusione e distribuzione del benessere economico e del potere d'acquisto al mondo per capire perché oggi le robe vengono tradotte in certe lingue e non in altre e perché si punta a certi mercati e non altri, sono numeri non opinioni

ci sarà qualche eccezione tipo la polonia che negli ultimi anni tra GOG e CD Projekt RED pare essersi ritagliata una sua fetta del mercato, ma purtroppo per il resto le tendenze generali sono tutte scritte in quei numeri lì "Ma perché quando si parla di italiano/inglese nei giochi nessuno ricorda mai che teoricamente un italiano che ha in mano un diploma dovrebbe aver studiato inglese per almeno otto anni, a parte casi eccezionali? Poi lo so che spesso l'insegnamento dell'inglese nella scuola italiana è quello che è, ma cazzo, non ci fate comunque una bella figura a dire che non capite niente di quello che leggete." ok c'ha raggione ella,ha risposto in topic :D abbiamo sovra interpretato,strano visto che siamo xy. ma porca madò dominque pure io risposi così e me facevi domande che non c'entravano niente. La domanda (per me sbagliata in partenza) era "eh ma perché la gente si lamenta gli italiani dovrebbero sapè tutti l'inglese" e invece non è così per un sacco di motivi validi oltre che i soliti motivi "italietta" che ve piace tanto sottolineare per sentirvi putenti. Non solo non è così in italia ma non è così manco in francia spagna e germania (manco a berlino me parlavano bene in inglese MORTACCI LORO) parla in inglese ad un parigino e quello ti guarda come uno stronzo e gli spagnoli cercano sempre di farti passare ad un italiano maccheronico, se gli dai un sunless sea col cazzo che se lo comprano in massa tutti (manco fallen london è di massa all'infuori dei paesi anglofoni) e tu mi hai risposto "EH MA QUELLI LI COMPRANO I GIOCHI" si ma che cazzo c'entra? so di più, sono lingue (francese e spagnolo) parlate in mezzo mondo e tutto quanto. E' un cane che si morde la coda. Perché cazzo bisogna sempre cercare un colpevole? Mo addirittura siamo giunti alla conclusione che la colpa è del popolo o del sistema italiano che non dispone di un glorioso popolo bilingue per giocare ai giochini? Tutto questo sarebbe u problema nonostante IneXile si è comportata in maniera claudicante mettendoci la pezza all'ultimo e facendo un'altra figura barbina subito dopo? BOH massì dai take it easy :) Bruno Barbera si figurati, però a me fa ride che la polemica "traduzioni" sia sempre na cosa tipo "popolo bue vs povera industria che si trova di fronte l'italietta". Per una volta poi che IneXile si è rivelata quella che era già da prima :D cmq mi scuso non volevo essere sessista :D Marco Caizzi lavorando a Venezia ti dò ragione, soprattutto sui francoglioni che se non rispondi in francese fingono di non capire. Dominique Donatien De Lernos ma sessista in cosa? che c'entra dove come? Marco Caizzi che mi scusavo con monica e non con te..il "*sessismoacazzo*" è un tema preponderante sul gruppo insomma era sarcasmo :D vado ad autopicchiarmi!
Io domanderei anche quanta gente che ha studiato inglese, si vanta di guardare solo in lingua inglese i telefilm e smerda il doppiaggio lo fa senza i sottotitoli in italiano.
io uso i sub in inglese! You are a poser! True english man don't read subtitles Sub in inglese e ormai solo per scrupolo, nel caso salti fuori una pronansiescion insolita.

Poi oh, se si trovano in italiano W la pigrizia, anche se trovo sempre errori e mi scazza Eccomi. E al momento sono in palestra ad ascoltare un podcast statunitense dopo "aver scaricato la frutta dentro nel verziere".
Simone però la domanda parte da un assunto sbagliato: il target italiano di questo gioco dovrebbe sapere l'inglese in modo decente, almeno quanto basta per capire la pagina Kickstarter.
Cioè non è Paper Mario che punta ai bambini, non è Fifa dove non ha senso che non ci sia l'italiano se il target sono gli interisti che altrimenti la Champions League manco col binocolo 😝
Parliamo di un prodotto che non punta alla massa generalista da Pomeriggio 5, ma a quelli che si vantano di avere Netflix con account americano, guardano serie americane senza doppiaggio e usano l'inglese per lavoro. Federico Rosa si ma quanti sono? dai non tantissimi, fra l'altro di quelli che dici tu in quanto si giocano per davvero queste cose? il problema è la quantità, e il fatto che Torment uscì cmq in inglese e rimase culto molto sotterraneo non ha aiutato la situazione, nel momento in cui lo riproponi come cosa "piccola". Fallout 3 che viene da due giochi precedentemente solo in inglese, era tutto in Italiano etc. etc.

Per me nessun problema nel non tradurlo per motivi di soldi e mercato, mi dispiace, e non posso che sperare che si comprano anche altri tipi di giochi. Il problema è più IneXile e Fargo.
Pochissimi. E per me sono più quelli che si sparano la posa anglofona di quelli che realmente conoscono la lingua.
http://www.gamelegends.it/wp-content/uploads/2014/03/nero0.jpg

scontent.xx.fbcdn.net
un po me ne vergogno ma qualcuno doveva farlo.
Visto oggi in un centro commerciale, dico a mia moglie "gioco fatto da italiani senza lingua italiana" e scoppia a ridere Per fortuna il diploma non ce l'ho...posso lamentarmi quanto voglio,alla faccia vostra! 😁😁😁
io ho giusto quello, e ti assicuro che un pezzo di carta non fa la persona, anzi. Infatti la mia è una provocazione,il senso è proprio quello che dici tu.
Purtroppo però non è così scontato,credimi.
Ma se un titolo non tradotto invece delle previste dieci mila copie ne fa trenta mila, il seguito avrà la localizzazione oppure l'azienda pensa "cosa spendo che tanto comprano lo stesso e basta insultare che non vogliono imparare my arian language perché si pecorizzino"? Dipende. Che lingua si parla nei paesi in cui le vende?
Inglese, cinese, francese, tedesco e bergamasco fanmade
Io nemmeno avevo sentito parlare di questo titolo prima che uscisse il traduzione-gate ..... È ipotetico non legato a titoli reali

Comments are closed.