Storia di vita vera:
mi procuro Syrian Warfare per farne una recensione. Il gioco – sviluppato da un team russo – per chi non lo conoscesse, è un RTS ambientato nell’attuale conflitto siriano, ha una bella grafica e su Steam ha ottime recensioni. Faccio un paio di missioni ed è palese la propaganda filo-Assad, si uccidono le milizie, si bombardano insediamenti civili, ci sono auto-bombe e via dicendo. Oggi accede il misfatto: su Steam sparisce del tutto il gioco, non c’è più la pagina, cercandolo si ottiene solo il link alla OST e credo che lo stesso sia successo nella mia libreria. Magari è solo un “errore” momentaneo, ma credo che il buon vecchio Gabe abbia deciso di censurare il gioco. Ora: censura giusta, si è superato il limite o l’arteh non può essere bloccata? Lascio il link alla pagina greenlight se volete delle info. #discuss
Steam Greenlight :: Syrian Warfare
steamcommunity.com
Steam Workshop: Greenlight. Our planet has seen to many wars, and that’s a sensitive subject for all of us. That’s the way the world wags, and every day we see consequences of numerous conflicts taking place in faraway lands. We
Diciamo che è indelicato rilasciare un gioco del genere con gli eventi bellici ancora in atto. Non vedo censura quanto rispetto per le vite umane in ballo.
quindi censureresti anche il film sui caschi bianchi che ha vinto l’Oscar?
Ad occhio un RTS su steam non ha la stessa sensibilità del film.
I servizi dei TG dalla casa dell’assassino durante le indagini lo chiamo sciacallaggio, e in effetti i film vengono girati in seguito, a bocce ferme
L’unica cosa che posso dire è che di sensibilità qua non ce ne è. I russi e Assad sono i buoni, tutti gli altri no
Ma anche se fosse un semplice buon gioco di strategia ambientato in Siria, senza inclinazioni politiche o morali di sorta, sarebbe comunque fuori luogo “giocare” su un tema scottante come questo, adesso.
Ci sono comunicati da parte di Steam o lato sviluppatore ?
Se non ci sono, speculazione da bar per ora
Per ora 0, infatti ho lasciato appositamente il dubbio, ma nelle poche righe recuperabili si capisce la rimozione da parte di Steam stessa
hanno scritto nel community hub, pare che (ufficialmente) sia stato un caso di copyright infringement:
“Dear friends, we’d like to inform you that our game Syrian Warfare, has been removed from the Steam Store due to a complaint about alleged copyright infringement. We’re made an appeal and it will be reviewed within 10 business days. We’re prepared to defend our honour and dignity in court.”
http://steamcommunity.com/app/485980/discussions/0/135510393195701133/
cmq riguardo alla questione politica sono d’accordo con chi dice che una cosa è fare un gioco su un evento in corso, un altro fare propaganda. quest’immagine l’ho presa sempre dal community hub (non è una roba degli sviluppatori, però insomma un po’ dà da pensare se gli utenti postano ‘ste cose qua)
qui https://lenta.ru/news/2017/03/01/steam/ (in russo, ma google translate funziona benino, almeno traducendo in inglese), i dev hanno detto che in caso Steam non rimettesse online il gioco, lo rilascerebbero comunque free, perché (riporto dalla versione tradotta in inglese da google translate):
“For us,” Syria “is not a game, it is a fundamental civil position! Money is secondary, “- said the representative of the studio.
e l’articolo si conclude con
Syrian Warfare is a real-time strategy. The game is dedicated to the military conflict in Syria, where the government forces and Russian special forces fighting with terrorist groups.
Посвященную войне в Сирии российскую игру удалили из Steam
lenta.ru
Игра «Сирия: Русская буря» (Syrian Warfare), разработанная студией «Играющие кошки» (Cats Who Play), была удалена из Steam. Официальной причиной называют нарушение прав компании GFI, выпустившей ранее стратегию Warfare. Однако сообщается, что жалоба поступила от человека, недовольного игрой.
Come gridare ai 4 venti: SIAMO FINANZIATI DALL’FSB, praticamente
Rudin Peshkopia infatti, non so cosa sia l’FSB (edit: è l’ex KGB) ma anche a me dà l’idea che dietro ci siano sovvenzioni governative
Sarebbe il successore del KGB
Non so se ci siano sovvenzioni dirette, ma giocandolo 10 minuti l’intento di propaganda viene fuori in modo evidente
Ma molti giochi occidentali, specie quelli americani, non sono ricolmi di propaganda?
Non così diretta, si cerca di coprire con un velo, si cambiano nomi, bandiere o si ambienta il tutto in un setting fittizio. Qua no
infatti, però è vero che comunque Call of Duty ha molti legami con l’apparato militare USA, poi nascondono il tutto con una foglia di fico, però alla fin fine forse la differenza non è poi così tanta
Meno diretta, quindi più subdula? Anche perché ormai siamo abituati a ricevere messaggi propagandistici sotto forma di fantasia che quasi ci sembrano normali (addirittura giusti)
Ehhh insomma non è che un gioco militaristico deve essere per forza propagandistico
C’è ne passano di differenze tra uno spec Ops the line, un cod e un America’s army
Dire che è tutto propaganda perchè c’è una bandiera americana è oigrizian intellettuale
*pigrizia
Propaganda non è solo mettere in evidenza la propria fazione politica, ma anche mandare dei messaggi ben chiari morali. Certi titoli sembrano più fatti per affascinare ad una certa visione del mondo che a divertire.
sicuramente però c’è comunque una differenza tra il proporre una visione del mondo tra le righe e invece dire proprio spudoratamente che X è il nemico e sono tutti terroristi e devono tutti morire
Insomma, quando questa propaganda serve per avere nuove leve… mi sembra altrettanto nefasta



