#POST: Game Feature Breakdown – The Special Vision Toggle

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Il gamedev contro i detective mode di Arkham & co.

Game Feature Breakdown: The Special Vision Toggle

askagamedev.tumblr.com
Yesterday I answered a question about the special vision toggle that shows up in games like the Batman Arkham series, Horizon Zero Dawn, Assassin’s Creed, etc. I mentioned that I didn’t like it,…

non han tutti i torti. In giochi del genere passi praticamente metà del tempo a vedere il mondo in stile wireframe e ti perdi mezza grafica ^^

infatti sono d’accordo anch’io, meglio studiare l’ambiente di gioco in modo da renderlo più leggibile invece di farti giocare ai raggi x tutto il tempo

per me il problema è la grafica che più diventa realistica più è difficile distinguere nemici e obiettivi e quindi si è costretti a queste soluzioni per riuscire a cavarci le gambe

Problema correlato, è che se rinunciano alla grafica realistica, l’alternativa è una direzione artistica che fa gelare il sangue 9 volte su 10

in realtà alla fine come dice il tizio stesso l’alternativa anche semplice è di rendere riconoscibili le robe con cui si può interagire, tipo farle scintillare, o farle di un colore particolare, etc etc

A Kojima basta un basco rosso.

Ah, tipo i sensi da Witcher. Quel gioco è sempre avanti

O Mirror’s Edge, esempio di mirabile pulizia nel pieno della moda del grigiomarrone smarmellato, e per questo giudicato orrido

Tutte le meccaniche che risolvono semplicemente un problema e che piacciono ai giocatori per n motivi (dalla chiarezza a “Madonna che figo vedo come batman / leggo la matrice come neo”) vengono abusate dai titoli tripla A da sempre, comunque mi sembra allucinante che non citi come esempio positivo i visori di Metroid Prime e come la meccanica è stata usata per aggiungere effettivamente una dimensione di lettura al giocatore, piuttosto che per rendere contestuale (che è il motivo del loro abuso, e suggerire oggi i bagliori sugli oggetti è un po’ ingenuo) gli elementi interattivi del mondo.

Per esempio, in The Witcher 3 come vi sembrava? A me è sembrato abbastanza ben integrato, perché alla fine non ci si passa tutto il tempo, ma solo quando dobbiamo proprio indagare a fondo per evidenziare tracce e orme

Ammè me piace

Quello è un esempio di minimo sforzo massimo risultato

Io invece trovo intelligenti le soluzioni a la Batman o The Witcher 3 (volendo pure il PipBoy dei Fallout), perché sono coerenti con il personaggio (Batman usa la sua super-tecnologia, Geralt le capacità da Witcher, i protagonisti dei Fallout usano la tecnologia del Pipboy) e si incastrano bene nel tipo di setting (nel mondo di Batman quella tecnologia ha senso di esistere, idem nel mondo di Geralt e nei Fallout). Trovo invece approssimative e sbrigative soluzioni alla Skyrim o Dragon Age Inquisition, perché non si degnano manco di contestualizzare questo super potere sensoriale che rende i protagonisti capaci di scoprire segreti nascosti e luoghi sulla mappa.

Invece secondo me quello di Shadow of Mordor non è niente male, perché limitando di molto il raggio di visuale ti spinge a usarlo solo quando necessario. D’altronde secondo me l’articolo ha una certa base di ragione: è inutile sacrificare un’estetica quando puoi integrarci informazioni aggiuntive. Ovviamente è difficile, però secondo Batman sbaglia dal momento che la Detective Mode è utile SEMPRE: sia in combattimento, per capire dove sono posizionati i nemici, sia durante l’esplorazione, per capire dove andare.

Guardate il visore notturno di MGSV.

Con una semplice saturazione delle sagome identifica tutti gli oggetti importanti e con cui si possa interagire.

A mio parere 10/10 assonanza ludo-narrativa.

eh ma anche il fatto che per taggare i nemici li devi vedere col binocolo, il kojima touch!

Mai usato perché mi fa schifo inseguire le lucine, però in alternativa senza tag visibile resta la traccia del nemico sul radar… Figata comunque.

Per quale fottuto motivo Batman non dovrebbe usarla? Non sono assolutamente d’accordo. Batman è un uomo comune e nel gioco di Rocksteady, Batman è perfettamente fuso con i suoi strumenti. Oltretutto il tasso della mortalità dell’uomo pipistrello è ben gestito, specialmente se pazzeggi senza usare la visuale. Se ti getti contro i nemici e loro sono armati di mitra e fucili, c’è un buon 90% di morire e morire male. Batman è un detective, è uno stratega, è un supereroe integrato perfettamente negli strumenti che usa, che vuole sempre un certo margine di vantaggio, in ogni situazione che gli si presenta. Come si gioca dunque a Batman? Si analizza l’ambiente, si scopre chi è armato di fucile e chi ha una mazza da baseball, chi è più forte o più corazzato. Poi ci si muove. Senza la visuale ESOM. Con la visuale se siamo pippe clamorose. Ma anche nel secondo caso è utile familiarizzare parecchio con questo sistema. Quindi in Batman non c’è nessun problema a doverlo usare. Oltretutto, manco diversi enigmi li puoi fare, si pensi alle trappole dell’Enigmista o i suoi mille rompicapi, sparsi ovunque.

Cmq quando illuminano oggetti mi sento un mentecatto. Vorrei sparisse quella roba da game-design per cerebrolesi.

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