Tencent, il colosso cinese che tra le altre cose è azionista di maggioranza di Riot (League of Legends) e Supercell (Clash of Clans) ha deciso di portare anche in Occidente il suo client per il gaming su PC, chiamato WeGame. Riuscirà a far paura a Steam?
Steam has a massive new competitor
www.polygon.com
Tencent is refreshing its games platform for a global audience
Se integrano il launcher di LoL in questo, si
porca miseria, ottordici client :v
“a far paura a steam”… Erhm, e’ gia’ piu’ grande di Steam eh…
Doveva precisare “a far paura in occidente” 🙂
era un soggetto sottinteso!
Si certo, ma per Steam i soldi so soldi, non e’ che cambia da dove arrivano. Sicuramente il fatto di aver perso in Cina non gli fa piacere… Poi in occidente, – o meglio -, tra la nicchia “hardcore” che non comprano f2p (la nicchia della nicchia), credo che terra’ ben botta per anni ed anni dato che un brand non si erode velocemente, ha tantissima inerzia, e non ha neppure grandi concorrenti…
Per quel che conta, ha più speranza credo io di essere un concorrente serio Windows, alla lunga, che questo, per quella fascia. Io non penso che Tencent se ne fottera’ mai ad esempio di pubblicare The Witcher 4 o quel che sara’, per loro sono spiccioletti.
f2p, il male.
f2p, la diretta consegueza dei saldi a 2 euro…
Qua in Cina praticamente va avanti solo il f2p, da quello che vedo in giro (mobile, internet cafè).
Che rate
Quanto deve essere bella una piattaforma per farmi dimenticare i miei 400 giUochi sull’altra?
Non è così che funzionano le cose
Possono coesistere
Sì certo, c’è GOG ecc…
Non solo possono coesistere, ma un concorrente di Steam non vincera’ mai in maniera sostanziale facendo una copia di steam con qualche cosa in piu’ o in meno.
SE qualcuno vincera’, vincera’ davvero se si adatta ad un cambiamento nel mercato sostanziale, prima e meglio di Steam.
Ad esempio oggi PC e’ preponderantemente f2p, anche su steam, ma c’e’ ancora molto di non f2p. Se la corsa al f2p dovesse continuare e vincere su tutto, allora un publisher come tencent potrebbe dominare su PC, soprattutto se continua a comprare giochi enormi e magari inizia a pensare di offrire una piattaforma condivisa… O forse no eh!
Ma e’ per dire, se non hai un idea dirompente, un colosso come Steam non lo batti. Se invece ce l’hai, i 400 giochi di Andrea contano meno di zero. Windows UWP potrebbe, -potrebbe-, se MS se la gioca bene, essere una di quelle idee…
Se la deve giocare benissimo MS. 🙂 più che altro, non capisco perché nessuno ancora abbia adottato un modello subscription based alla netflix/GeForce now/ con digital delivery e non streaming. A parte il problema di come calcolare revenue a noi addetti ai lavori, mi sembra che sempre più aziende lo stiano adottando con risultati discreti…
Se il futuro sono free to play e app su PC, per quanto mi riguarda STEAM può dormire su 100 guanciali.
Francesco Dicarlo: in verita’ ci sono delle aziende che ti offrono abbonamenti in cambio di giochi, ma la cosa non funziona molto. Per ora la gente non lo vuole, pero’ e’ chiaro che tutti stanno iniziando a lavorare per esser pronti per una tale eventualita’
Andrea Gaminaction Lib: il f2p e’ il -presente- su PC, se levi il f2p da steam gli levi la maggior parte dei soldi.
Non dubito, ma it’s not my cup of tea ☕️
Non dubito, ma e’ irrilevante nella discussione 😀 Io gioco solo a rapelay ma non e’ che posso portare questo mio gusto in un analisi sul mondo dei videogiochi at large…
Angelo Pesce origin ha un servizio in abbonamento, ma non me lo sono mai cagato di striscio. lo store di windows rimarrà li finchè non cresce il mobile
Il mobile?! Nah lo store di MS ha una chance se iniziano a pompare seriamente il cross-buy secondo me
Boh non so prevedere l’evoluzione di questi store ma di una cosa sono certo: STEAM non resterà lì a guardare facendosi mettere i piedi in testa dal primo muso giallo che passa 😂😂😂
A naso cadrà nell’irrilevanza peggio di origin.
Come gia’ scritto, ad oggi fa piu’ soldi di Steam
Sì ma rimane irrilevante
Fa soldi? Dove? In Cina.
Ok, chissene.
Nel mondo civile?
Zero.
Beh chissene, sicuramente l’industria dei soldi un qualcosina se ne frega…
E se se ne frega l’industria, direi che prima o poi il messaggio arriva. Poi “nel mondo civile” vabbeh…