Il gamedev ci spiega un interessante dettaglio di come funziona la vendita dei videogiochi: il publisher “vende” il gioco ai distributori (sell in), i quali poi danno il gioco ai singoli punti vendita, che lo vendono ai singoli clienti (sell out).
Il publisher viene pagato al momento del “sell in” e distributore e retailer non hanno modo di essere rimborsati se non vendono i loro stock: al massimo il punto vendita sconta il gioco per liberarsene e far spazio per nuovi prodotti.
Quindi quando sentiamo che il gioco X ha distribuito Y copie, significa che per il publisher (e quindi per il developer) sono copie vendute, anche se poi di quelle Y copie distribuite Z ne rimarranno sugli scaffali: quelli saranno cazzi di distributori e negozianti (poracci!).
#THEMOREYOUKNOW
EDIT: In realtà le cose sono più complicate di così, e il publisher può anche avere accordi particolari col resto della catena per cui riprendersi l’invenduto, scontarlo, etc etc (grazie ad Alberto Belli per le precisazioni!)
Concerning licensing fees 3rd parties pay to…
askagamedev.tumblr.com
corgangreen said: Concerning licensing fees 3rd parties pay to hardware manufacturers: for physical units, are licensing fees paid per unit that is pressed and sold to a retailer, or only for each…
Non funziona proprio così e ai tempi del no digital, era un far west. Lo stock poteva anche tornare al Publisher a seconda degli accordi, specialmente per quello con meno potere o che iniziavano un percorso nella distribuzione. I garantiti esistevano pure sul boxato ed il sell through é la percentuale di venduto calcolata tra quelli che entrano (sell in) e quelli che escono (sell out). Quindi sell through -> sell out / sell in * 100 ed esistono milioni di formule per mettere in piedi un piano di distribuzione (riposizionamenti, price protection e operazioni “a piano” che danno diverse sfumature alla cosa)
Quel che conta è che le copie rimangono sempre su gozzo se si tratta di One o Microsoft. /(> o )/
Negli altri settori è lo stesso. Con accordi commerciali sull invenduto diverso per tipologia.
Nell’editoria ad esempio dopo tre o cinque mesi c’è il ritiro.
….sempre che quel libro non vada fuori catalogo: così l’invenduto resta nel negozio.
Maddai… Capito perché ripeto che non ci sono solo publisher e dev a mandare avanti la carretta?