#FILM: La torre nera non è proprio da buttare per #LANCIL9

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Ho visto La torre nera. Film per niente memorabile, ma assolutamente godibile e piacevole. Tutti gli attori principali e i rispettivi personaggi, bene o male, funzionano a dovere. Non ho letto il libro, ma la storia funziona ed è inaspettatamente autoconclusiva.
Certo non è un capolavoro, ma ancora una volta i letturomani scoreggioni con la puzza sotto il naso hanno dovuto esternare il proprio dissenso sminuendo un film tutt’altro che indecente.

Il problema è: se facessero un film de La Bibbia dove Gesù è un alieno lucertola che spara i razzi dai capezzoli e il film fosse comunque godibile e spettacolare…
Chi ha letto la Bibbia dovrebbe per forza apprezzarlo senza poter fare un confronto con il testo originario?

Ma anche sì… non è che se funziona su libro significa che possa funzionare anche al cinema. E’ sempre sensato adeguarsi al media di utilizzo. Nel caso specifico non avendo letto il libro non saprei dire quanto potesse essere fattibile seguire la trama originale… il punto però è che se la storia non è come nel libro, non significa che il film sia brutto automaticamente…

Non posso mettere più di un “mi piace”. Comunque considerane 10 almeno.

Quindi uno sceneggiatore che piuttosto che fare la fatica di scrivere una storia originale o di riportare fedelmente quanto riportato in un libro decide di fare il minestrone dovrebbe essere applaudito?

Perché minestrone? Dal mio punto di vista è sufficiente che il risultato sia godibile e funzionale nel media in cui mi viene proposto. Poi che sia troppo o troppo poco fedele non mi interessa. Se voglio il libro leggo il libro, se voglio il film guardo il film, e non mi incazzo se il film non rispecchia le mie aspettative.

Sì.

Comunque sto parlando di questo caso specifico. Rimanendo in tema King, ancora mi stanno sanguinando gli occhi e mi esce il cervello squagliato dalle orecchie per aver visto la trasposizione de L’ombra dello scorpione…

Ecco appunto.
Allora dico io mi prendete per il culo due volte: usate il nome di un libro famoso e poi fate una specie di mappazzone con personaggi noti altri inventati storie AD CAZZUM.
Io dico NO.
Minestrone NO.
Fanculo scrivete le storie e abbiate le palle di proporle come nuove.

Ma poi se ci sono due/tre cose simili ti denunciano lo stesso (in stile Per un pugno di dollari VS. La sfida dei samurai), tanto vale prendere i diritti e sfruttare l’onda lunga del successo dell’autore.

Ok sfrutta quello che ti pare ma prenditi pure la merda in faccia per il metodo da rubagalline che usi per produrre un film 🙂

macedonia si dice, non minestrone

Non scomodiamo i martiri. 😂

Non scomodiamo i martyrs.

In morte a Venezia il protagonista passa da essere uno scrittore ad essere un musicista, quello mi sembra un ottimo cambio preservando la sostanza pur stravolgendola per incanalarla in un mezzo completamente differente, preservare il fatto che fosse uno scrittore avrebbe stonato totalmente, non bisogna essere integralisti
Poi ci sono problemi di tempistiche, per cui magari a furia di tagliare parti secondarie bisogna cambiare anche la parte principale per farla rimanere coerente con se stessa.
In ogni caso se il film fosse totalmente differente dall’opera originaria, si può anche valutare positivamente anche se perde totalmente in fedeltà, leggasi il film X è buono ma non ha molto in comune col libro.

Boh se in morte a Venezia lui oltre che musicista diventa etero e si innamora di un delfino volante e poi muore mentre in groppa al delfino cade infilzandosi sul campanile di Piazza San Marco a me va bene tutto ma perché si deve chiamare “Morte a Venezia”?

provo a riscriverlo più corto, ci sono cambi doverosi per mantenere l’essenza vista la diversità del mezzo, ci posso essere film che stravolgono altro per questioni di durata (qui siamo nella terra di mezzo, legittimamente uno può preferire un film di 12 ore per mantenerlo fedele all’originale, ma con scarsissime possibilità che ci sia qualcuno disposto ad investici soldi) e poi ci sono cambi un po’ gratuiti pur mantenendo il prodotto comunque godibile (le due cose non sono collegate)

Ok sono con te, ritengo solo ridicolo che se il film conserva del libro solo il nome chi ami il libro non possa legittimamente tirare pannolini usati a regista e producer dopo la produzione.

A prescindere da tutto, ma avete presente cosa vuol dire essere fedeli al libro in termini di sviluppo narrativo? Soprattutto se si parla del primo libro della saga…

A parte che il “libro” è tipo una cosa del genere:
https://ouroborusbookservices.files.wordpress.com/2011/09/dark-tower-books.jpg

E a prescindere da quanto bello possa essere sto film (e mi sa che qui bisognerebbe pure mettersi un attimo d’accordo sul “tutt’altro che indecente”…), il fatto che si aspettasse da tanti anni un prodotto legato alla Torre nera, tra smentite, rumors, rinunce, Ron Howard della minchia, altri rumors e nulla di fatto, lasciava sperare che alla fine si avesse un prodotto un attimino più corposo che non un Film ispirato all’opera (che in quanto Film, giustamente, poteva solo essere ispirato all’opera).

Poi scusa eh, non hai letto il libro, per carità, ok, e le critiche dei “letturomani” con la puzza sotto il naso sono ingiuste perché il film è decente per te. Ma se la serie fosse qualcosa in più che non semplicemente… decente? Se ne potrà mai essere delusi?

Magari non qui dentro, dato che ormai il bashing al contrario è diventato talmente di moda che se dai un’opinione senza tirare due vaffanculi o quattro porchiddii verso “qualcuno”, sei te la voce fuori dal coro…

Ma magari a me il libro potrebbe fare schifo (tra l’altro ne avevo letto una 70ina di pagine molto lente e noiose, ma mi prometto di rileggerlo con più volontà)… è normale che come mi immagino io un libro leggendolo non può coincidere in pieno con quello che il regista si immagina o può mettere in scena… quindi sentire shitstorm ogni volta che esce un film ispirato a un libro ha anche un po’ rotto le scatole… il film è il film, il libro è il libro… facciamocene una ragione.

Il film è un film. Ma il libro è una saga.
Piacerebbe vedere una saga del genere in video, perché ne potrebbe uscire qualcosa sul livello di GoT o il Signore degli anelli, che al di là dei romantici della punta al cazzo, son due opere trasposte decisamente bene.

Il primo è lento, d’altronde è un libricino scritto più di vent’anni prima del secondo. Credo lo ritenesse una sorta di esperimento letterario o poco più, l’idea di dargli un seguito gli è stata inculcata negli anni a venire dai fans, comunque colpiti dall’ambientazione.

Certo che trattare Stephen King come che fosse sto autorone…ma lol..i bibliofili stano lontano da lui come dal film, cioè è un Ligabue qualunque..

Bene. Quindi il prossimo film da demolire è IT? Io spero che sia un film godibile e basta, coi momenti spavento.

Ho letto moltissimi libri di King, ma IT mai, perche da bambini Tim Curry vestito da pagliaccio, mi ha spaventato talmente tanto, che per mesi non volevo entrare in bagno da solo. Poi ho sempre avuto la curiosità di leggero, ma non ho piu trovato il tempo/voglia. Ad ogni modo andró a vedere il film facendo finta che non esista il libro ne la scarsa (attualmente) serie televisiva, che se la vedete oggi fa solo ridere e non spaventare.

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