Mi perplime dirlo visto che è stato uno dei titoli della scorsa gen più bistrattati, ma sono riuscito a recuperarlo usato per 10 sacchi e devo dire che non è niente male, qualcosa di atipico. Certamente anacronistico nelle meccaniche di gioco, tuttavia questo è proprio la cosa che mi affascina: sembra davvero di giocare ad un JRPG degli anni 80 con meccaniche più moderne. Gli scontri sono a turni e ben elaborati, le mappe enormi ma allo stesso tempo “labirintiche” come i classici più agè, numerose le missioni secondarie ed un’ottima personalizzazione di skill e magie del party.
Nota di merito anche per l’ambientazione, fuori dai soliti canoni iper colorati giapponesi, risultando più cupo e “mediavaleggiante”.
Per ora l’unica pecca è che non posso provarlo online visto che anche su quel fronte sembrava ottimo. 🙂
Ti becchi il like solo per perplime
