Film
– Bladerunner 2049. Una palla di proporzioni cosmiche. Un film tutto estetica e zero sostanza, ambientazioni deliziose, ma una continua, stremante, infinita masturbazione su di esse. Non aiuta poi che si, l’atmosfera e’ meravigliosa, ma non e’ originale, e’ solo un buon compito fatto da buoni artisti ma che nulla aggiunge a cio’ che l’originale aveva creato. L’unico momento di sollievo e’ quando appare Harrison Ford, ed il film inizia ad avere una qualche sembianza di ritmo. Troppo poco e troppo tardi. Guardatelo a velocita’ 2x. Poi picchiate a sangue il regista con una copia di Mad Max Fury Road fin quando non gli entra nella testa come fare un gran sequel che ricrea e migliora un ambientazione senza dimenticarsi di tutto il resto… Almeno riesce pero’ in un certo fan service senza risultare troppo odioso… se riuscite a non addormentarvi.
– Mother!. Capo-po-polavoro. No spoiler, anche perche’ non c’e’ davvero poi nulla da spoilerare, la trama e’ relativamente poco importante. Un film che e’ un susseguirsi continuo di simbolismi ed allegorie, ma che comunque riesce ad avere una storia immediatamente interessante e non stancare mai. Sarebbe forse da vedere due volte: vederlo una prima, discutere dei significati, vederlo una seconda per apprezzare di piu’ le scelte fatte… Io provo a dire solo tre parole, tre possibili chiavi che dalla prima visione abbiamo trovato: bibbia, arte e sacrificio, amore incondizionato. Enjoy (ma attenzione, decisamente non e’ “family friendly”).
ok
Mi e’ scappato l’enter, editato…
era meglio prima 🙁
OH ma quando torni su fp? hai la stessa voce di un mio amico a cui voglio 1mdb e quindi ne voglio anche a te
(sono serio)
eh call of duty chiama
Angelo Pesce OT: l’advisor su cod appena uscito é troppo bello😃 (però dopo torna su FP appena puoi eh! 👍)
Non so di che parli, fai conto sempre che la distanza tra me e COD come visto dall’utente finale e’ infinita… tipo, ancor oggi non ho giocato il SP e non so che storia vuol raccontare 😀
Questo 😃 https://youtu.be/QEtVoVAF1Uw
Call of Duty® is returning to WWII, which can only mean one thing: it’s time to get your squad back together. Follow a team as they gather their friends for …
Oh i live action sono -sempre- capolavori, ma proprio tutti, se una cosa Activision sa fare sono gli spot live-action 😀
non capite un cazzo. pero’ mo che arriva natale ci sono i cinepanettoni, quindi pane per voi
gurada se vuoi argomentare fallo, altrimenti vai simpaticamente a cagare altrove 😀
a prescindere che vado a cagare altrove, l’atmosfera di bladerunner 2049 è incredibile. il ritmo non è lento, è giusto per raccontarti quello che sta accadendo in video. lasciami il tuo numero che ti chiamo dal cesso, mentre mi faccio la barba
io non l’ho ancora visto ma mi riservo il diritto di fare contro a tutti e due a priori
+1 604 440 8548, ho scritto che l’atmosfera e’ bellissima (ma non originale, e dunque, storicamente meno importante, fare cose belle non e’ facile, ma e’ decisamente molto piu’ facile che fare cose rivoluzionarie eh…), nessun dubbio, ma dire che il ritmo non e’ lento e’ proprio mentire sapendo di mentire…
Se lo tagliavano in meta’ del tempo poteva pure uscirci un capolavoro, magari un giorno ci sara’ un fan edit…
e invece, per me, il ritmo è in linea con il clima di disperazione che si respira nel mondo. tagliarlo a metà per me è esagerato. forse qualche minuto in meno, ma non troppo
In verita’ per me l’effetto e’ esattamente opposto, tante scene prolungate e incellofanate alla perfezione, luci perfette, camere perfette e cosi’ via, ogni fotogramma potrebbe essere una foto per un art book. Tutto questo mi comunica l’opposto diametrale di un clima di disperazione! E’ l’orgasmo dell’estetica NON messa a disposizione di un obiettivo di narrazione, ma fine a se stessa.
Anzi direi proprio l’opposto. L’unica cosa che Blade Runner 2049 comunica e forse quello si, di proposito, e’ l’assoluta sterilita’ e mancanza di emozioni. Tutto e’ clinico, tutto e’ ordinato e coreografato, anche il degrado e’ un degrado da sfilata di alta moda. L’unico umano e’ Harrison Ford. Fanservice.
Angelo Pesce anche no.
Qui si vede quanta poca attenzione hai prestato al contenuto del film.
In effetti non è per tutti.
Esseri artificiali che cercano di avvicinarsi all’idea di essere umano attraverso artifici (la ragazza virtuale).
Cercano la loro umanità.
Gli ambienti sono irreali per rendere al meglio questa idea.
Poi si vede il degrado fuori da centro urbano, dove è avvenuta la “catastrofe” anni prima. Edifici distrutti e ambienti simil post-nucleari.
Non vedo contraddizione con quello che ho scritto
Non vedo la profondità in quello che hai scritto.
La tua analisi è molto superficiale
La cosa bella di BR2049 e’ che gli short sono piu’ belli del film!
https://www.youtube.com/watch?v=UgsS3nhRRzQ
https://www.youtube.com/watch?v=aZ9Os8cP_gg
Di nuovo, a mio avviso, rimarcando il fatto che con un limite di tempo imposto si riesce anche a fare un buon (capo)lavoro. BR2049 e’ rovinato completamente dalla voglia di mostrare troppo, di soffermarsi su ogni pezzo di CGI, di continuamente voler ammiccare “figata eh, bello eh, l’estetica di blade runner…”
Welcome to 2036. Niander Wallace introduces his new line of replicants. Watch now. #BladeRunner2049, in theaters October 6. — Thirty years after the events …
secondo la tua logica un qualsiasi ghost in the shell è solo forma e niente sostanza. 2049 di sostanza ne ha eccome, semplicemente è un film più metaforico dell’originale che si fa più al cyberpunk contemporaneo (che è orientale) che a quello di 30 anni fa
Mah non direi proprio, GITS ha una trama anche elaborata ed un messaggio dietro interessante da dire, e non lo dice diluendo in piu’ di due ore e mezza quelle che saranno forse dieci pagine di dialogo!
BR2049 non dice cose originali, a mio avviso, rispetto a BR, e le dice in maniera lentisssssssima perche’ per ogni scena di CGI deve, -deve-, assolutamente avere il movimento di camera per cinque minuti sull’occhio della madre. Se non e’ masturbazione allo stato puro boh.
ghost in the shell ha una trame e 2049 no? kappa
Beh guarda non posso discutere qui perche’ entreremo in un mondo di spoileraggio, ma il punto non e’ neppure avere piu’ trama o meno, trama, un tanto al chilo, il punto e’ che il primo BR come GITS avevano qualcosa da dire di interessante ed inventavano qualcosa dal punto di vista della cinematografia e dell’estetica, questo BR invece ha molto meno da dire, non inventa nulla, ma si compiace tantissimo di quel che fa…
Gits è un action
BR2049 è un NOIR
Non capire questo vuol dire non avere idea di cosa si è visto al cinema.
L’atmosfera cupa e il ritmo lento servono a farci immergere nel mondo di BR.
E’ in linea con suo predecessore.
Lorenzo, in primis io non ho messo in mezzo gits, in secondo luogo, br è un noir, br2049 invece, di nuovo, ne copia solo l’estetica ma non le tematiche, ed è molto più lento di br
Br2049 è un noir con atmosfera e tematiche annesse.
Chi è l’uomo chi l’essere artificiale?
Riguardalo con più attenzione 😉
Tipica tematica da film noir infatti! Hai capito tutto, stammi bene…
Angelo Pesce una investigazione, lo scoprire cose di sé stessi e del proprio passato, omicidi, vedere uccidere la persona amata, scambi di persona, pioggia e sangue. Hai ragione 2049 non è neanche lontanamente un noir.
LoL.
Secondo queste tematiche matrix è noir. Mi sa che ci manca qualcosina… di piuttosto centrale
Angelo Pesce guardà un po’ che caso, uno degli animatrix era Noir!
E quindi? Uno degli animatrix era noir (come stile), quindi the matrix e’ noir per proprieta’ transitiva? Ma che beep state dicendo 😀
Angelo Pesce quindi vuol dire che se gli rallenti il ritmo, come ha fatto quel corto, è evidente che le tematiche di matrix sono molto affini al Noir e che quindi il tuo esempio non scredita un bel niente. Tutto il tuo discorso si basa sul fatto che le cose che critichi al nuovo BR sono le stesse identiche caratteristiche che aveva il vecchio e fino adesso non sei sceso nello specifico di cosa il BR originale “ha una trama” e ha qualcosa di “piuttosto centrale” che manca che invece il nuovo non ha.
Il tratto CENTRALE di un noir, ma non lo devo spiegare io visto che voi siete cosi’ ATTENTI ed informati, e’ l’antieroe riluttante e manipolato, di solito da un interesse romantico.
In BR Deckard non ha intenzione di andare a caccia di replicanti, viene forzato con una minaccia, in 2049 K esegue roboticamente degli ordini dal primo secondo (tanto che ad un punto di potenziale svolta dice “non sapevo ci fosse un alternativa” e continua a prendere ordini per dimostrarsi noioso al 100%).
In BR Deckard e’ sedotto da Rachel che lo usa per i suoi scopi, e forse, tra le righe, per un piano diabolico pensato dall’alto. In 2049 K e’ supportato dall’inizio alla fine dalla sua fidanzatina, non e’ mai sedotto da nulla che ha potere su di lui (anzi, lui ha potere su di lei! figurarsi), e da buon eroe la perde alla fine in una scena di azione contro i cattivoni. Roger Rabbit capisce meglio il genere noir di 2049.
Deckard e’ fondamentalmente un antieroe riluttante, sedotto e manipolato in piani piu’ grossi di lui. K e’ dall’inizio alla fine un robot obbediente che ad un certo punto scopre cose e prende decisioni contro i cattivi di turno.
K prende i tratti estetici del noir (il detectice hard-boiled che non se ne frega di nulla e vive la sua vita in un catorcio) ma fondamentalmente non ne segue le tematiche.
Oh pero’ poi ripeto, non lo devo spiegare a voi che siete osservatori cosi’ ATTENTI.
Angelo Pesce guarda che la tematica del poliziotto buono e devoto che alla fine si incazza è una tematica noir esattamente come quella che hai riportato tu che è solo una delle possibili. Oh, basta leggere sin city
Ah ma infatti direi che sin city anche segue molto piu’ l’estetica dei film noir che le tematiche, almeno il film, il fumetto non l’ho mai letto. Cosa che per altro non e’ rara nei “neo noir” moderni che con il passare del tempo hanno diluito cosi’ tanto il tema centrale che oramai non e’ un genere ben riconoscibile.
Bello contraddirsi vero?
È noir, non è action.
Grazie Angelo per avercelo confermato.
Se vuoi fare il bastian contrario perché fa figo allora è un altro discorso 🙂
Ok
Angelo Pesce per quanto mi riguarda hai tutto il sacrosanto diritto di dire che 2049 ti abbia fatto cagare, non è un film perfetto (tuttaltro: ad esempio io la sottotrama stile her l’ho trovata incompiuta ma se la togli casca mezzo personaggio, o la scena del clone di Raechel che m’ha fatto vomitare) ma è un film pieno di sostanza è che affronta e porta avanti in modo molto simbolico tante tematiche del primo, declinandole sul contemporaneo e riuscendo al tempo stesso ad avere una propria dignità.Per dirtene una: le mani sono un tema visivo presente in entrambi, che 2049 tratta in maniera sublime. Ci sta che non piaccia, ma non parlarne male random sennò famo a botte! 😀
Ma guarda io non direi neppure che fa cagare eh, piu’ che e’ un occasione sprecata, e che e’ sicuramente piu’ innamorato dell’estetica fine a se stessa che delle tematiche di fondo, che non mi pare aggiungano nulla rispetto all’originale.
Poi se mi sbaglio e questo BR vuole comunicare qualcosa di fondamentale, di suo, di nuovo in quel mondo, beh, sono tutt’orecchi.
E ripeto, se ai tempi di BR questi temi e quell’estetica erano completamente originali, e quindi lo hanno elevato a capolavoro che ha poi ispirato molti, questo che motivo ha trovato per esistere?
Per me e’ quasi un art project dedicato a BR, una continuazione della sua estetica per gli amanti di quella estetica, ma che non rivela nulla, non approfondisce, non fa pensare, potrebbe non esistere ed il mondo di BR non ne risentirebbe.
Angelo Pesce ok, non ha e non avrà certo l’impatto che ha avuto BR all’epoca, ma ad esempio, tanto per dirne una, il tema dei replicanti, esseri puri paragonati agli angeli e al loro rapporto col libero arbitrio, il perdere la vista per vedere di più, il loro essere “più umani degli umani” non è una tematica “nuova” ma è stata trattata in un modo molto interessante e valido. è ovvio che il mondo di br senza 2049 non ne risentirebbe, fino a pochi anni fa non era stato neanche immaginato, così come il mondo di “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” senza br non ne risentirebbe, ma questo non vuol dire che non sia una esperienza cinematografica quantomeno significativa. Non è un capolavoro, ok, ma ciononostante è uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 10 anni.
Ma capirai che per un film del genere, che non e’ un film di azione con tette ed esplosioni, per avere un senso, per esistere, dovrebbe avere uno scopo, un obiettivo. Qual’e’ lo scopo che 2049 si pone nel mondo di BR? Che vuole dire? Quando torno a casa, che cosa mi resta in testa, quali domande, quali riflessioni? Tu hai dovuto pensare dopo la visone di questo a qualcosa?
Per dire, fa molto di piu’ il vituperato Prometheus di questo. Prometheus ha mille milioni di difetti, ma ha senso, e’ un film che vuole dire qualcosa e qualcosa di originale in quell’universo. 2049 a mio avviso no.
e ryan gosling e jared leto dove li metti?
Ryan Gosling e’ un ottimo replicante, Jared Leto e’ una delusione, non lui ma il personaggio, nei corti era interessantissimo, nel film e’ un mezzo lunatico che ha forse tre linee di dialogo e nessuna che abbia un senso compiuto.
Vedi, li c’e’ ad esempio un ENORME differenza tra il simbologismo di Mother! e quello di BR2049. Mother! ha un simboligismo RAFFINATO dietro dialoghi semplici, naturali, normali, che reggono una trama interessante al di la della simbologia poi che c’e’ dietro. BR2049 ha pochissimo da dire ma qualsiasi cosa vuol dire, per darsi un tono, lo fa in dialoghi al limite dell’assurdo, non vorrei esagerare perche’ alla fine BR2049 comunque si puo’ vedere e puo’ anche piacere, ma siamo quasi ai livelli di masturbazione verbale di un Matrix 2/3…
jared e’ stato fortemente penalizzado dal doppiatore o dall’adattamento.
Visto in Inglese
my bad
no io parlavo di bellezza <3 <3 <3
