#STRIP: Beavers, il porno in realtà virtuale e Natasha

0

Quello che gli acquirenti VR non osano dire

Porno e Realtà Virtuale

www.facebook.com
La domanda che mi hanno fatto di più in questi giorni, tutti, ogni volta che dico che sto lavorando sulla realtà virtuale è sul porno. “Chissà il porno”.
Allora, io non riesco assolutamente a capire perchè uno si dovrebbe masturbare in VR: già col porno “normale” vedi gente che si diverte e tu che stai come uno sfigato dietro allo schermo, con la VR vedi gente che si diverte come se fossi li presente, o magari in prima persona (e con differenza di grandezze di determinate parti, magari) senza poter fare nulla.

Peggio le interazioni in 3D: praticamente passi il tempo a prendere a martellate una zizza virtuale con il controller del vive. A che pro?
Perchè uno si dovrebbe bardare come un cavaliere per trastullarsi?

Ma sopratutto, ma vi pare una domanda da fare ad un professionista che sta lavorando?
Cioè è come se io andassi da un salumiere e dicessi “eh, quella salsiccia, sai come deve essere buona infilata da qualche parte?”.

La perplessità proprio.

Comments are closed.