Patreon ha implementato regole più stringenti per i contenuti a sfondo sessuale, giochi inclusi

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Un po’ lontano dai riflettori esiste tutta una scena di giochi erotici se non esplicitamente porno che aveva trovato su Patreon un marketplace relativamente di successo, con i progetti top capaci di portarsi a casa decine di migliaia di dollari al mese.

Adesso però Patreon ha inaugurato politiche più stringenti per i contenuti per adulti sulla piattaforma, e la cosa potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza di tutta una serie di produzioni.

C’è da dire comunque che il team della piattaforma si è dichiarato disponibile a rivedere i singoli casi uno ad uno, e che i contenuti che non saranno più accettati sono quelli più estremi: stupro, zoofilia, incesto, e così via.

Per dire, tale “Dating My Daughter” ha rivisto un po’ la terminologia dei propri post, ed è riuscito così a rimanere tranquillamente online.

Altri creatori di contenuti NSFW hanno invece adottato una posizione più critica e alcuni si sono già organizzati con lettere aperte e altre iniziative di protesta.

Patreon Starts Enforcing Stricter Rules On Sex Games

kotaku.com
Crowdfunding website Patreon was known as a haven for uncensored erotic games that couldn’t exist on traditional storefronts, but a recent crackdown on adult material has users worried about the…

interessante

Questo però non è bello, perché il concetto alla base dovrebbe essere proprio fare un qualcosa per la propria community, ed è ovvio che più la nicchia è nicchiosa più utile sarà il prodotto peculiare rispetto a quelli mainstream.

La stesas cosa succede per i toons su commissione.

Hanno già risolto fornendo delle api da inserire nel proprio sito permettendo così il login con l’account di patreon. In questo modo i creators che vogliono trattare certe cose, non devo fare altro che spostare i contenuti da patreon verso il proprio dominio garantendo l’accesso unicamente ai patrons.
Le nuove rules impongono anche il divieto di pubblicare nsfw in un post pubblico ed è questo che forse rompe abbastanza le palle, come faccio a promuovere il mio materiale se non posso fartelo vedere?

Oh beh, metto delle censure alla giapponese XD

Non ricordo bene le rules, magari funzia come per DeviantArt

Che bello, W I SJW e il loro WEBBE pulitoh ☠️☠️☠️

ma guarda andrea che qua parliamo di robe davvero spinte, non la tetta di fuori che scandalizza i bigotti, e in più patreon ha fatto questa mossa anche perché c’è gente che in pratica sulle proprie pagine vendeva le proprie foto porno, e credo che qualcuno vendesse pure prestazioni sessuali più o meno dal vivo

capisci che una cosa è permettere contenuti per adulti, e un’altra trasformarsi in un sito per camgirl e affini, anche perché oltretutto di “marketplace” per il porno più o meno amatoriale ce ne sono già

Aspetta Bru che stai facendo… Un mix 😃

È OVVIO che qualunque utilizzo di Patreon come specchietto per le allodole per vendere sesso in cam e cose simili non c’entra nulla con quanto dico.

Io dico che se il tuo business è mettere insieme produttori di mini contenuti di nicchia e utenza, è quantomeno ingenuo pensare che tra questi non ci saranno e in forte rappresentanza i parafiliaci o amanti del sesso “strano”.

A quel punto la soluzione non è la censura ma la regolazione, dove specifici contenuti saranno accessibili solo ad alcuni tipi di utenti.

Poi per quanto riguarda usi e contenuti illegali… Non c’è nulla di cui parlare, sono illegali!

ma infatti i tipi di patreon non sono ingenui e da tempo (forse proprio dall’inizio) avevano previsto un tag NSFW, e ora come ha detto Michele hanno fatto la legge ma al tempo stesso hanno pure implementato l’inganno

qua l’ingenuo sei tu se credi che si possa lasciare via libera a tutti perché “fuck sjw” senza poi ritrovarsi una piattaforma piena di merda 😀 certe tendenze vanno regolamentate anche in maniera “subdola” come in questo caso, in modo da poter comunque mantenere una facciata pulita e avere spazio sì per i contenuti più “birichini”, ma senza neanche attirarli troppo al punto da esserne invasi

La cosa forse più intelligente sarebbe creare una piattaforma a sé, come hanno fatto quei geni di clips4sale.

Contenuti amateur creati molto spesso su specifica richiesta, poi rivenduti a tutti dopo il momento di “embargo” se presente.

Tipo “porktreon” 🐽

Vi ricordo che alcuni contenuti sono illegali in certi stati, se patreon come sito vuole sopravvivere (e ci tiene ai suoi creators) deve applicare dei regolamenti e far in modo che tutti vivano felici e contenti.

E cmq la piattaforma per i rifugiati c’è già, e si chiama https://hatreon.net/

Hatreon

hatreon.net
A platform for creators, absent speech policing

Basta fare un disclaimer eh.
Caro utente alcuni di questi contenuti potrebbero essere illegali nel tuo paese.

Forse troppe casistiche da gestire, non so

Andrea Gaminaction Lib è anche e soprattutto una questione di immagine credo, pure Steam è pieno di visual novel “birichine” che però sono appositamente censurate, e che però si possono de-censurare con apposite “patch” che magari si trovano segnalate dagli autori stessi nei forum di Valve

così Steam ha la visibilità di uno store “pulito”, i creatori di ‘ste robe di nicchia hanno un marketplace con più visibilità proprio perché non è un marketplace “di nicchia”, chi vuole le robe zozze le trova a distanza di un click, e sono tutti contenti

se invece dai appoggio esplicito poi iniziano le polemiche e i cazzi da gestire etc etc e inevitabilmente o diventi 4chan (o, in misura minore, newgrounds) oppure non puoi far “convivere” le due anime senza che una inevitabilmente prenda il sopravvento sull’altra

Infatti dovrebbero creare una piattaforma sorella “dedicata”.

Dove sono finiti i tempi dell’amore libero e di Virtual Inseminator?😢

Non c’era anche un sito simile Kickstarter dedicato solo ai giochi erotici?

che tristezza, prima fanno i soldi grazie ai contenuti zozzi e poi una volta che sono lanciati li ripudiano. Che poi i creatori sono sempre stati un po’ poco seri con i soldi che la gente gli dava

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