Videogiochi, che fine hanno fatto i colori?

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Vorrei fare un post/argomento da discussione per stasera.Secondo voi i giochi sono diventati troppo "tristi"?Mi spiego:ormai,Nintendo a parte,i giochi che hanno più successo sono quelli con una trama deprimente,con un'atmosfera dark,un protagonista sofferente o con una storia super triste e strappalacrime.Questo anche in considerazione del proliferare dei giochi indie,dove probabilmente si usa questo stile perchè la tristezza,la compassione sono i sentimenti più facili da suscitare in uno spettatore/utente di videogiochi.Ormai anche con la quasi sparizione dei platform una stragrande maggioranza dei giochi che escono seguono questa tendenza.Secondo voi è vero o la penso solo io così,e in seconda battuta,il successo della Switch può essere stato favorito anche da una necessità quasi fisiologica dei videogiocatori che,circondati da tutto questo pessimismo e "darkettume",abbiano accolto con favore la nuova console Nintendo con i suoi giochi pieni di colore e gioia di vivere(vedi Arms,Splatoon,Zelda e Mario)? Perché ti sembra di essere "adulto". Vedi mario e ti autoconvinci che sia per bambini Non credo che il successo di Switch sia dato dal bisogno di colore, perchè sennó anche WiiU avrebbe venduto. Peró è vero che ora ci sono store molto più mature, secondo me solo perchè in questo momento stanno andando molto dei generi che si prestano più a storie mature che a storie allegre. Nintendaro level 👇🏻😆

http://www.digra.org/wp-content/uploads/digital-library/10343.56524.pdf Sono -diciamo- dark, ma non sono storie mature. A parte rari casi (vedi TLOU) i giochi hanno storie scritte per un pubblico di ragazzini. Comunque io l'ultimo Zelda l'ho percepito moooolto più malinconico degli altri. Sarà la vecchiaia :p sarà pure che l'età media dei giocatori si è alzata, quindi ci vogliono giochi che (almeno all'apparenza) siano più maturi A dirla tutta, a parte i platform come giustamente dici anche tu, anche i giochi del passato erano piuttosto dark...anzi, mi viene da pensare che da questo punto di vista non sia cambiato granché, siamo solo noi ad essere cresciuti ed a percepirli in maniera differente. Argomento interessante!

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