Hola, questo è un commento che ho scritto su un thread dei figueiri (http://bit.ly/2ze4sS5), ma visto che m’è uscito bene lo ripropongo pure qui, il topic sono sempre microtransazioni, free-to-play e casse premio:
1) i premi virtuali delle lootbox te li dai in faccia se non ti servono, le robe fisiche invece (carte di magic, figurine, sorpresine kinder) le puoi rivendere/scambiare/etc
1bis) “eh ma allora rimettiamo le aste come in diablo”, ni, perché bisogna considerare che la velocità del mezzo informatico permette allo scambio della sorpresina kinder con l’amico di diventare un vero e proprio business fatto di farmaoro cinesi, siti di gambling, e tutta la merda di contorno che subito arriva in questi casi (vedere anche alla voce “skin di counter strike”)
2) una cosa è spendere 1 euro (sparo una cifra a caso) per la bustina di figurine, un’altra spendere 13 spinzernaccoli e 1 citrosodino per la lootbox. quanto costano 13 spinzernaccoli? 2,48 euro (i cambi non sono mai lineari e diretti, chissà perché!), ma solo per oggi costano 1,27 euro e ti diamo in omaggio pure 0,348 citrosodini! conclusione: quanto cazzo sto spendendo?
2bis) non ti preoccupare con i soldi veri non ci puoi comprare moneta in-game, ma solo casse premio! poi addirittura se gli oggetti nelle casse premio non ti servono, li puoi smantellare e usare i miracolosini così ottenuti per comprare personaggi extra tipo barf sbrater! quanto cazzo mi costa barf sbrater quindi? 20.000 miracolosini, che corrispondono a trentaquattro spadine della magilla, più due sparagni del corsivello, ah no forse sono tre, aspe’ un attimo…
insomma ci sono da considerare due fattori:
1) la velocità e la facilità delle transazioni online intensificano il ciclo spesa-reward a un livello tale che lo rendono di una magnitudine completamente diversa dalla bustina di figurine, dire “eh ma le figurine” è come dire “eh vabbè ma se dobbiamo vietare gli incendi dei boschi allora vietiamo pure i fiammiferi per accendere i fornelli della cucina”
2) la facilità delle transazioni corrisponde alla difficoltà a capire quanto cazzo stai spendendo: valute multiple con cambi astrusi e sistemi arzigogolati per ottenerle fanno sì che alle fine nella fotta di “voglio il premio” uno spinga il tastino “compra” senza prima farsi tutti i calcoli di quanto e come spende
“non ti preoccupare con i soldi veri non ci puoi comprare moneta in-game, ma solo casse premio! poi addirittura se gli oggetti nelle casse premio non ti servono, li puoi smantellare e usare i miracolosini così ottenuti per comprare personaggi extra tipo barf sbrater! quanto cazzo mi costa barf sbrater quindi? 20.000 miracolosini, che corrispondono a trentaquattro spadine della magilla, più due sparagni del corsivello, ah no forse sono tre, aspe’ un attimo…”
sigh, uno perde tempo, scrive un post carino, ci mette tanto amore, e poi il commento è WUT??? LEL!!! ASDASDASUASUASUAXDXDXD!!! :'(
Se il tuo intento era non farmi capire niente ci sei riuscito perfettamente
eheheh mi hai scoperto!
Clever girl
😘
Hai ragione ma conosci i problemi (anche semplicemente fiscali) legati al mercato secondario di Magic o simili?
no, dimmi di più!
È un mercato spesso senza alcuna regolamentazione, genera spesso entrate in nero (perché non esistono distrubuzioni e prezzi ufficiali legate alle singole carte) e queste cose hanno spesso generato imbrogli o strumenti adatti all’imbroglio (inizialmente le carte magic foil pesavano di più e disonesti pesavano con bilance di precisione i singoli pacchetti per fregare la gente e poi rivendere). Bazzico nei card game da molto e davvero non prenderei il loro business model come esempio mai.
Giuseppe Colaneri beh, allora un motivo in più per non prendere le carte di magic come esempio “virtuoso” da associare alle loot box
Eh invece quelle virtuali aiutano. In Hearthstone non esiste alcun mercato secondario per fortuna proprio per questi motivi.
Giuseppe Colaneri beh, diciamo allora che se aggiusti da una parte (il mercato secondario) comunque rovini dall’altra (i meccanismi di compulsione aumentati da tutti i “trucchi” che si usano per far comprare le robe in-game)
Beh ma questo è un altro discorso, non c’entra con le lootbox e tutti i meccanismi che ti spingono a spendere senza farti capire quanto ti stanno facendo spendere.
Credo di amarti Bruno. Comunque hai perfettamente ragione, anche perchè ti obbligano sempre a comprarne di più di quello che ti serve in modo che ti avanzi sempre qualcosina per spenderla dopo. Questa cosa mi è sempre stata sul cazzo l’edicolante se gli chiedi due pacchetti mi da due pacchetti, non me ne da due e mezzo.

