#POST: Resident Evil: l’arte di resuscitare un incubo

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22 anni fa usciva il primo Resident Evil.

Dilaniato dall'attesa per il remake di Resident Evil 2, ho deciso di rimettere piede nel magniloquente ingresso di Villa Spencer e approfondire su Everyeye.it la genesi dell'altro, memorabile, precedente storico: il sempre spaventosamente eccezionale Resident Evil "Rebirth".
Non una recensione, ma una retrospettiva sul legame fra l'originale e il remake.

Buona lettura! ;)

Resident Evil: l'arte di resuscitare un incubo

www.everyeye.it In attesa di notizie sul ritorno di Resident Evil 2, riscopriamo il remake del primo episodio della serie Capcom, Resident Evil Rebirth...
io ci provai qualche mese fa quando lo diedero sul plus ma non riuscii ad andare oltre le prime tre stanze, la coscienza mi diceva di proseguire ma il sistema di salvataggi e una certa rigidità mi hanno completamente bloccato.
Non è certo un gioco facile, soprattutto per gli standard odierni: provasti anche i controlli alternativi? si si i controlli aggiornati aiutano parecchio e questa versione è fatta molto bene ma non mi è proprio scattata la voglia di andare avanti
Le schivate all’ultimo vicino alla save room dell’ala ovest.
Il mitico zig-zag fra i non morti.
Rimane ancora un gran bel gioco, lo preferisco alla sua versione originale.
Assolutamente, era già invecchiato come il vino e l'HD Remaster l'ha ulteriormente tirato a lucido.

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