Una domanda a cui dubito riceverò risposta (forse da Davide, per i suoi studi, o da Bruno, per la sua vecchitudine, qualcosa può uscire): come mai negli anni 80 si tendeva a fare le conversioni, più o meno fedeli, dei giochi arcade, ma spesso venivano cambiate completamente le colonne sonore? Problemi di copyright, esistente per la musica ma non per il videogioco stesso? Estro artistico dei vari composer? impossibilità a fare lavori simili all’originale? o semplicemente qualcuno considerava le colonne sonore originali più brutte?
venivano riadattate perché i chip e l’hardware in generale erano diversi e non potevano riprodurre fedelmente l’audio originale (stesso discorso per grafica e sonoro del resto)
mi riferisco a brani completamente diversi, per esempio alcuni livelli di Ghoul and ghost, oppure ghost n goblin che è completamente diversa su c64…
O anche Double Dragon che su nes era diversissima
Spesso veniva affidata a altri musicisti, che ci mettevano del loro
sì anche quello, specie negli anni ’80 le conversioni erano più degli adattamenti che altro
e meno male tra l’altro perché poi uscivano ‘ste robe (mi ripeto lo so) https://www.youtube.com/playlist?list=PL7bcjen6IKBVhzWU9OzO06GDh_dKAD8uz
Conta che all’epoca difficilmente avevano gli assets originali. Spesso avevi una videocassetta col long play.
E quello che mancava nel filmato, ovviamente, non poteva essere convertito.